A Catania in prova la gamma Yamaha. C’è anche il nuovo 425 CV… A Catania in prova la gamma Yamaha. C’è anche il nuovo 425 CV…
Dalla teoria alla pratica, dopo la presentazione all’ultimo Salone di Genova e ora di provare le ultime novità di Yamaha Marine: sabato e domenica... A Catania in prova la gamma Yamaha. C’è anche il nuovo 425 CV…

Dalla teoria alla pratica, dopo la presentazione all’ultimo Salone di Genova e ora di provare le ultime novità di Yamaha Marine: sabato e domenica saranno disponibili a Catania al Mediterranea Yachting Club per un test gratuito in mare. 

Dalla città siciliana parte infatti l’edizione 2019 di Yamaha Experience, tour itinerante della casa dei tre diapason organizzato in collaborazione con i concessionari ufficiali Nautica Turi Testa e Milnautica. 

Le barche in prova saranno il Cantieri Capelli Tempest 40 con due XTO 425 White, il Tempest 900 WA, motorizzato con due F225 FETX, il Tempest 1000 OPEN spinto da 2 F300 BETX e il Merry Fisher 895 di Jeanneau dotato di due F200G. In più ci saranno a disposizione le moto d’acquaWaverunner FX SVHO ed EX.
Tutte le informazioni si possono trovare a QUESTO LINK, mentre per prenotare il proprio test bisogna linkarsi QUI.

Il road show organizzato da Yamaha si strutturerà su tre week-end: dopo l’avvio al Mediterranea Yachting Club di Catania, si proseguirà il 13 e 14 aprile a Terracina (LT), ospiti di Nautica Badino e poi chiusura in Friuli Venezia Giulia, a Marano Lagunare, l’11 e 12 maggio, nel cuore della marina Portomaran.

Yamaha V8 XTO 2

Re indiscusso di tutti gli eventi sarà il nuovo 425 XTO che si basa su un’architettura V8 a 60°, con cubatura è di 5.600 cc e 432 kg di peso nella versione col piede più corto. Il V8 XTO Offshore è il primo motore fuoribordo a 4 tempi a iniezione diretta. L’iniezione avviene dentro la camera di scoppio e le pompe che rendono tutto ciò possibile sono 5, le prime tre elettriche, le ultime due meccaniche. Risultato una pressione a 200 atmosfere.

 

Tutto ciò porta ad avere tantissima coppia, ben 542 Nm, e una maggiore efficienza nella gestione della combustione: gli ingegneri giapponesi dichiarano un risparmio tra il 5 e il 10% a regime di crociera, del 12% al massimo dei giri

Altre interessanti novità è lo sterzo totalmente elettrico (non elettro-idraulico come parte dei concorrenti più diretti) e questo significa avere più precisione e prontezza nelle risposte. Notevole poi la potenza dell’alternatore che fornisce già 58 Ampere al minimo e 75 a 1.500 giri, al netto dei consumi dei motori. Questo significa avere una sconfinata fornitura di energia elettrica a bordo, utilissima anche considerando l’impiego che va diffondendosi sempre più degli stabilizzatori anche sulle barche con FB.

Il nuovo XTO ha poi lo scarico, fino 2.500 giri, che lavora sopra la piastra di cavitazione. Questo significa sostanzialmente una migliore resa dell’elica in retromarcia che può lavorare in acqua “pulita”. Il sistema di sostituzione dell’olio del piede, brevettato da Yamaha consente poi di effettuare questa operazione senza dover sollevare la barca dall’acqua.