Wauquiez 42 Pilot Saloon, nato per girare il mondo, veloce nelle brezze Wauquiez 42 Pilot Saloon, nato per girare il mondo, veloce nelle brezze
La prova del Wauquiez 42 Pilot Saloon, dodici metri dalla costruzione solida e nato per navigazioni serie. Se la cava egregiamente anche nelle “ariette”... Wauquiez 42 Pilot Saloon, nato per girare il mondo, veloce nelle brezze

La prova del Wauquiez 42 Pilot Saloon, dodici metri dalla costruzione solida e nato per navigazioni serie. Se la cava egregiamente anche nelle “ariette” mediterranee, grazie alle linee di Berret Racoupeau. Domina il progetto la dinette rialzata, con vista sul mare. 

di  Luca Sordelli – photo by Robin Christol

Seduto in dinette mi godo lo spettacolo del Golfo di Saint Tropez che mi scorre a fianco. In coperta c’è chi lavora e porta il nuovo Wauquiez 42 Pilot Saloon. Soffiano una dozzina di nodi d’aria, il Code 0 è a riva. Viaggiamo che è un piacere, otto nodi, tra la bolina e il traverso, barca appena sbandata. Sento l’acqua scorrere lungo lo scafo.

Io ho scelto di passare qualche minuto qui, al centro del progetto. Si, perché questo dodici metri disegnato dallo studio Berret Racoupeau raccoglie in pieno l’eredità di Wauquiez e reinterpreta in maniera molto moderna il concetto di Pilot Saloon. Ecco allora una dinette rialzata rispetto al livello del resto degli interni e mentre mi bevo il mio Pernod, posso vedere passare fuori, prua a Est: Cogolin, Saint Maxime, Pointe de Sardinaux. Confesso che mi perdo anche a giocare con i vetri “trimmabili”, del “saloon” del Wauquiez. Questi si possono infatti oscurare a seconda della quantità di luce che arriva dall’esterno, lo si può fare in manuale, esattamente come sto facendo io, o anche in automatico.Una soluzione molto spettacolare, ma anche molto intelligente vista la notevole estensione di queste superfici trasparenti.

Wauquiez 42 Pilot Saloon

Penso alla vera natura di questa barca, progettata per essere una di quelle “della vita”, dal prezzo magari superiore a quello degli scafi di grande serie, ma pensata per durare e fare tante miglia, magari per andare anche “di là”, dall’altra parte dell’Atlantico. E, in quest’ottica, tutto è al posto giusto, tutto è fatto bene. Partendo dai materiali fino alle finiture, tutto è di ottima qualità. Notevoli anche le lavorazioni dentro i gavoni e gli stipi e un piccolo capolavoro è il pannello di controllo gestito da un display Scheiber con un doppio impianto, uno elettrico tradizionale, con i cavi che arrivano al quadro, e poi il monitor digitale della casa francese, interfacciabile con lo smartphone.

Il Wauquiez 42 Pilot Saloon è barca protetta, sicura, piena di punti di appiglio, con una sconfinata quantità di gavoni e stipi. Magari non farà impazzire chi non ama i gradini a bordo, ma ha una vera cucina, un vero carteggio ed è evidentemente dotata di una complessiva ergonomia sottocoperta funzionale per viaggiare anche sbandati. Altro esempio, piccolo ma significativo, della filosofia che anima il PS 42 è che appena si scendono i cinque gradini giù dal tambuccio c’è un armadio per le cerate, ventilato. Non facile da trovare su un 42 piedi. Bene anche i serbatoi, abbondanti e al posto giusto, in basso e a centro barca.

Wauquiez 42 Pilot Saloon e

Guardo fuori e penso che è bello farsi trasportare da questa barca. Fa venire una gran voglia di navigare. Poi mi chiamano. È ora di “lavorare”, salire in coperta. Prendo il timone, il timone di una barca da crociera e non leggerissima, 12 tonnellate a pieno carico, e che ora, altro che oceano, deve vedersela in condizioni quanto mai mediterranee, ariette sui dodici nodi, qualche raffichetta in regalo.

 

Le scelte di base sono quelle tipiche del progettista, due ruote, due pale, un vero spigolo a poppa, linee di ingresso ragionevolmente fini, non sacrificate all’abitabilità della cabina di prua. C’è poi una discreta quantità di superficie velica e molto facile da gestire. Tutto (tranne la drizza del genoa) è rinviato a portata di timoniere e i due winch elettrici Andersen fanno egregiamente il loro lavoro. In sostanza, anche con il Code 0 si riesce da soli a portare la barca.

Wauquiez 42 Pilot Saloon c

Mi piace abbastanza come è studiata la postazione del timoniere, anche se le ruote sono un po’ troppo vicine alle mie ginocchia. Mi piacciono soprattutto i numeri che leggo sul chartplotter: strizzando un po’ il Code O, superiamo anche gli 8 nodi, e stare sui sette non è un problema. Al timone la barca è piuttosto reattiva.

Confesso che sono abbastanza sorpreso, mi colpisce anche quanta poca acqua trascini a poppa nonostante i volumi in gioco. I numeri, stringendo il vento, necessariamente calano (il genoa è appena sovrapposto), ma riusciamo a tenere una buona bolina e ad accelerare con una certa prontezza sulle raffiche. Aiuta la randa dal buon allungamento.

In coperta i passavanti non sono penalizzati in termini di larghezza dalla grande Pilot House, ma purtroppo le sartie basse fissate allo scafo ostacolano – e non poco – il passaggio. Inconveniente, ci hanno spiegato alla Wauquiez, dovuto dalla preoccupazione di aumentare la robustezza dell’armo e di diminuire i rischi che l’albero sia sollecitato troppo alle andature portanti.  Considerazione più che giusta nell’ottica di chi vuol fare l’oceano, un po’ meno per chi ha ambizioni più ordinarie e non a caso sulle prossime imbarcazioni questo aspetto del rigging verrà rianalizzato.

Bene, infine, il Wauquiez 42 Pilot Saloon  ai due estremi della barca. Il musone in acciaio a prua è tanto bello quanto pratico e il winch ad asse verticale esterno, anche se un po’ retrò, rimane la mia soluzione preferita per la crociera; lo specchio di poppa si ribalta manualmente e nasconde dentro di se, con accesso anche dall’acqua, la zattera autogonfiabile. Il posto migliore per tenerla a bordo.

Wauquiez 42 Pilot Saloon
Progetto:
Berret Racoupeau Yacht Design
Scafo: Lunghezza fuori tutto 12,99 m • lunghezza al galleggiamento 12,80 m •  baglio massimo 4,34 m •  pescaggio standard 1,65 m • pescaggio lungo 2,1 m • dislocamento 11.593 kg • zavorra 3.400 kg (3.100 pescaggio lungo) • serbatoio carburante 416 l • serbatoio acqua 615 l • sup. velica randa 47,8 m2 • sup. velica genoa 42,5 m2 • sup. velica Code 0 65 m2 • sup. velica gennaker 125 m2
Motore: Yanmar 4JH5E •  potenza 39.6 kW (56 cv) •  alesaggio per corsa 88mm x 90mm • 4 cilindri in linea • regime di rotazione massimo 3.000 giri/minuto • cilindrata 2.190 l • peso a secco 201 kg • linea d’asse e tre pale abbattibili
Certificazione CE: CAT A
Prezzo 410 000.00 € Standard +IVA

WAUQUIEZ BOATS
Z.I Du Vertuquet
F-59960 Neuville-en-Ferrain Cedex
FRANCE
www.wauquiez.com

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Marina Calagalera 24
I-58018 Porto Ercole (Gr)
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(Wauquiez 42 Pilot Saloon – Barchemagazine.com – Novembre 2018)

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