Volvo Penta, la sua visione per il futuro e la barca che ormeggia da sola… Volvo Penta, la sua visione per il futuro e la barca che ormeggia da sola…
Per Volvo Penta continua la caccia alla modernità, su tutti i fronti: dal sistema di propulsione, gli ormai collaudatissimi IPS lanciati nel 2005, passando per... Volvo Penta, la sua visione per il futuro e la barca che ormeggia da sola…

Per Volvo Penta continua la caccia alla modernità, su tutti i fronti: dal sistema di propulsione, gli ormai collaudatissimi IPS lanciati nel 2005, passando per il joystick e poi all’Easy Connect, che consente di “far parlare” tra loro la strumentazione con tablet e device a bordo; senza dimenticare il DPS (il Dynamic Positioning System) sistema che permette di mantenere l’imbarcazione ferma su un posto sul mare, sfruttando proprio le propulsioni ad elica traente di Volvo Penta. La storia  della casa svedese è un susseguirsi di invenzioni, destinate a proseguire. Prima con il suo sistema di propulsione ibrido, poi con l’Easy Docking, in altre parole la barca che ormeggia da sola.

Il sistema ibrido IPS verrà applicato alla gamma di motori da 8 a 13 litri e utilizza la stessa tecnologia ibrida sviluppata all’interno del Volvo Group che Volvo Penta sta ora adattando e certificando per applicazioni marine. Una frizione e un motore elettrico sono stati aggiunti tra il motore e il pod IPS. Il motore elettrico è supportato da pacchi batteria agli ioni di litio che possono essere ricaricati esternamente, utilizzando caricabatterie a corrente continua o alternata, o  usando il motore diesel primario.

Volvo Penta d

Lo stacco della frizione consente alla barca di funzionare in modalità solo elettrica e, con la frizione chiusa, sia il diesel che l’energia elettrica possono essere utilizzati in parallelo. La natura modulare dei pacchi batteria consente ai clienti di personalizzare il sistema a seconda delle destinazioni d’uso.

L’IPS ibrido parallelo è attualmente in fase di sviluppo iniziale presso il centro prove a Göteborg e una barca laboratorio scenderà in acqua all’inizio del 2020 per i primi collaudi. Sarà quindi disponibile per i clienti del settore  commerciale nel 2021, seguito subito dopo da una prima applicazione di serie per il diporto.

L’Easy Docking (anche per lui le prime installazioni non più in fase sperimentale sono previste per il 2020) è la summa di tutta la tecnologia sviluppata da Volvo Penta. Potendo contare sulle propulsioni IPS e sul Dynamic Positining System l’imbarcazione, grazie alla comunicazione tra una serie di sensori a bordo e sulla banchina, sarà in grado di effettuare l’ormeggio in autonomia. Il primo collaudo è stato eseguito (come si vede nel video sotto) con un Azimut 68, ma il sistema potrà essere installato su ogni tipo di barca e, ovviamente, utilizzato nei porti dotati del relativo  sistema di sensori.