Disegnare la luce sui grandi yacht. Ecco Videoworks sul Perini Seven Disegnare la luce sui grandi yacht. Ecco Videoworks sul Perini Seven
Sono molte le cose che bisogna tenere sotto controllo e quando di realizza un grande ketch a vela, per l’esattezza di 60 metri come... Disegnare la luce sui grandi yacht. Ecco Videoworks sul Perini Seven

Sono molte le cose che bisogna tenere sotto controllo e quando di realizza un grande ketch a vela, per l’esattezza di 60 metri come il Perini Seven. Si pensa alla complessità di strutture, materiali, finiture, oppure ai grandi carichi che ci sono in gioco, o a quanto siano sofisticati décor e arredi. Non si pensa mai alla luce. Ed è proprio lei, invece, a trasmettere per prima a chi sale a bordo, l’anima della barca.

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C’è chi “disegnare la luce”, un lavoro invisibile, ma sotto gli occhi di tutti, lo fa di mestiere. L’anconetana Videoworks nella realizzazione del lighting design a bordo del Perini Seven ha portato avanti una sofisticata e complessa operazione, collaborando con il cantiere e con lo studio Dante O. Benini & Partners, noto per i suoi progetti all’avanguardia, che ha firmato il design degli interni.

Un lavoro, quello svolto insieme a Videoworks”, ha spiegato l’architetto Benini, “portato avanti nella più totale collaborazione e che ha permesso di realizzare un impianto assolutamente innovativo, privo di qualunque abbagliamento luminoso. Quando il sole entra attraverso le finestrature di Seven, crea un gioco di ombre e luci assolutamente naturale. Questo è quello che abbiamo voluto ricreare con l’illuminazione artificiale”.

Ma come funziona questo processo di progettazione e realizzazione della luce a bordo? 
Scopriamolo sulla base di tre passaggi fondamentali.

1. La sfida iniziale per il team di Videoworks è stata quella di progettare un lighting design che fosse un mix completo di illuminazione diretta, retroilluminazione e illuminazione indiretta, senza perdere mai di vista il giusto equilibrio fra i diversi elementi.

Il tutto partendo dal progetto degli interni dello studio Dante O. Benini & Partners. Fondamentale, in questo senso, è stata la scelta, durante la progettazione, dei diversi corpi illuminanti, selezionati già in base alle varie atmosfere desiderate e agli scenari luminosi richiesti.

Perini Seven videoworks yacht 9Questo ha permesso, in fase di commissioning e di tuning, di disporre una corretta flessibilità di scelta che è stata sfruttata per avere, da un lato, la quantità di luce sempre corretta, e dall’altro una qualità della stessa che fosse in grado di emozionare e di esaltare la bellezza e l’eleganza del progetto.

Un risultato ottenuto grazie al corretto posizionamento di ogni singolo corpo illuminante, capace di ricreare l’effetto della luce naturale.

2. La seconda grande sfida è stata quella di fare in modo che tutto ciò che era stato pensato e disegnato su carta venisse tradotto in schemi, cavi e scene di luce.

L’utilizzo del protocollo DALI (Digital Addressable Lighting Interface, un nuovo standard di interfaccia digitale per sistemi elettronici di gestione dell’illuminazione d’interni) ha consentito di avere una qualità della luce elevata garantendo ad ogni corpo selezionato di esprimere al meglio tutte le sue potenzialità.

Perini Seven videoworks yacht 7Questi aspetti sono stati determinanti per avere, in fase di creazione delle diverse atmosfere di bordo, la possibilità di raggiungere percentuali di dimming basse e fading morbidi nel passaggio fra uno scenario e l’altro.

Una scelta che garantisce un’illuminazione elegante in tutti gli ambienti e in ogni momento.

Passaggio numero 3: per ottenere il massimo da un lavoro che ha nella precisione uno dei suoi aspetti fondamentali, Videoworks si è poi occupato della supervisione, della consulenza e della direzione dei lavori in tutto l’ambito luce a bordo del Perini Seven, coordinando e supportando il cantiere nell’acquisto dei corpi illuminanti.

Per tutti ha realizzato un lighting data sheet book, che racchiudeva all’interno le schede tecniche, la quantità corretta di corpi e i driver. Per ognuno di questi sono stati fatti dei test preliminari nei laboratori Videoworks, così che ogni dettaglio sul dimming e sulla stabilità della luce fosse visionato in fase preliminare.

Siamo orgogliosi di aver partecipato a un progetto di livello tecnologico e di design così impegnativo”, ha dichiarato Mauro Pellegrini, fondatore e direttore commerciale di Videoworks. “Conferma della capacità di Videoworks di occuparsi di ogni singolo aspetto nella realizzazione di sistemi così complessi a bordo dei moderni yacht”.

I sistemi di illuminazione degli yacht sono ormai divenuti veri e propri impianti elettronici complessi”,  ci ha infine spiegato Maurizio Minossi, co-fondatore e direttore tecnico di Videoworks. “Il nostro obiettivo è quello di fornire un servizio affidabile per sostenere la creatività degli architetti e dei designer”.

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