Potrebbero non essere semplici esercizi di stile ma navi da diporto per armatori che cercano di stupire con i loro giocattoli certamente originali

 

Concept o provocazione? Zaha Hadid

Potrebbero non essere semplici esercizi di stile ma navi da diporto per armatori che cercano di stupire con i loro giocattoli certamente originali

Il cantiere tedesco Blohm + Voss ha divulgato una serie di rivoluzionari concept sviluppati dalla designer irachena Zaha Hadid e dal suo team internazionale che opera dalla base londinese di Bowling Green Lane. Denominata “Unique Circle Yachts” la serie comprende un megayacht da 128 m e cinque variazioni sul tema con lunghezza di 90 m. Anche se di primo acchito sembra di trovarsi di fronte a concept destinati a rimanere suggestivi esercizi di stile, Blohm + Voss ha portato avanti uno studio di fattibilità dei concept di Zaha Hadid, sviluppando un primo progetto di 90 metri. Jazz, così è stato battezzato il progetto, ripropone l’esoscheletro che avviluppa interamente scafo e sovrastruttura tipico della serie originale ma ne ridefinisce opportunamente i contorni e lo sviluppo asimmetrico. Il risultato è uno yacht dalle linee senza dubbio insolite ma privo della complessità geometrica del concept originale. Il cantiere tedesco, d’altra parte, ha dimostrato di essere in grado di affrontare e vincere grandi sfide costruttive come nel caso di A, il 119 m disegnato da Philippe Starck, di Palladium o di Eclipse che con i suoi 162,5 metri ha ceduto solo di recente ad Azzam (180 m) la prima posizione tra gli yacht più grandi del mondo. Jazz avrà una lunghezza complessiva di 90 m e una larghezza di 16 e potrà accogliere 12 ospiti e una trentina di membri di equipaggio. Al momento si prevede una configurazione con due motori con una potenza di 2.160 kW ciascuno che consenta una velocità di punta di circa 16 nodi e un’autonomia di 5.000 miglia. «I megayacht sono per definizione dei banchi di prova sia dal punto di vista stilistico che tecnico, – afferma Herbert Aly, Amministratore Delegato e Managing Partner di Blohm + Voss. – Jazz rappresenta per noi un punto di partenza e altri quattro progetti sono in via di definizione, partendo dal concept originale di 128 m proposto da Zaha Hadid». La struttura esterna che si avvolge in maniera irregolare e lascia amplissime superfici vetrate creando ambienti interni suggestivi e luminosi, può essere variamente articolata dando vita a progetti altamente personalizzabili da parte dei singoli armatori. L’asimmetria dell’esoscheletro dovrebbe consentire di modificare le linee esterne di ciascuno yacht rendendolo un pezzo unico, modellato sulle richieste del cliente. Più che uno yacht, ciascun esemplare della linea “Unique Circle Yachts” sarà un’opera architettonica galleggiante all’interno della quale si svilupperanno ambienti esterni e interni caratterizzati da proporzioni e forme suggestive. Caverne illuminate da squarci di luce accoglieranno piscine blu zaffiro in quello che comunemente definiremmo il pozzetto, grandi vetrate e oblò irregolari come gocce d’acqua spinte dal vento faranno penetrare la luce negli ambienti interni mentre enormi aperture lenticolari dai bordi arrotondati moduleranno il profilo slanciato dello yacht. Senza dubbio si tratta di progetti dotati di notevole personalità che presentano non indifferenti difficoltà di tipo costruttivo. Ma considerando che i mega yacht sono i “giocattoli” più costosi che esistano… perché non sbizzarrirsi?

(Dicembre 2013)

  • Project JAZZ - ZHA_B+V_Front view of 90m
  • Project JAZZ - ZHA_B+V_Close up pool_90m
  • Zha, Jazz