The Idea Factory, l’editoriale di Franco Michienzi The Idea Factory, l’editoriale di Franco Michienzi
Il design Made in Italy è sinonimo di eccellenza, lusso ed eleganza. Il suo punto di forza è la capacità di unire la qualità... The Idea Factory, l’editoriale di Franco Michienzi

Il design Made in Italy è sinonimo di eccellenza, lusso ed eleganza. Il suo punto di forza è la capacità di unire la qualità artigianale all’innovazione, grazie al genio italiano di imprenditori  e progettisti. L’editoriale di gennaio 2019 di Franco Michienzi

di Francesco Michienzi

La Fabbrica delle idee vuole essere un punto di riferimento per il mercato globale dell’industria nautica. Per la nostra casa editrice è fondamentale comunicare i valori che hanno reso grande la barca italiana nel mondo grazie ai progettisti del nostro paese che sono la chiave del successo di questo importante settore produttivo. Con il loro lavoro hanno reso unico un patrimonio che ci invidia e ci copia tutto il mondo. Vanno difesi e valorizzati, solo con le loro idee le barche italiane potranno continuare a distinguersi ed essere apprezzate in tutti i continenti. Rappresentano il valore aggiunto del Made in Italy. Per questa ragione abbiamo pubblicato un volume che presenta alcuni di questi progettisti.

michienzi the idea factory

 

Si tratta di professionisti tutti diversi tra loro, sono il segno di una ricchezza di pensiero da ammirare con gratitudine. Il loro è un lavoro complesso che pone al centro di tutto il segno che diviene design. Grazie alla loro creatività e ingegno possiamo osservare nei marina di tutto il mondo imbarcazioni meravigliose.

Il design è bellezza, una bellezza contaminata, ibrida, intelligente.

È uno straordinario modo di soddisfare meglio i bisogni dell’uomo metropolitano. Essere un progettista oggi significa ragionare per sintesi continue, anteporre a ogni segno riflessioni di processo e di sistema etiche, con l’intento di qualificare la vita. Nella nostra cultura l’estetica e l’eleganza sono elementi fondamentali. Fermarsi però all’estetica, dimenticandosi che dietro di essa vi è anche l’ergonomia di un prodotto, l’utilizzo e lo studio della lavorazione di alcuni materiali, è certamente riduttivo. Il compito del designer, anche di quelli che si occupano di barche, consiste nel trovare le giuste categorie che aiutino a scegliere soluzioni semplici.

Agire “per sottrazione”, vuol dire cercare di risolvere il problema eliminando tutto ciò che non serve alla realizzazione delle funzioni, ridurre i costi, diminuire i tempi di lavorazione, di montaggio e di finitura. Vuol dire risolvere due problemi assieme in un’unica soluzione, è un lavoro difficile e richiede molta creatività.

Complicare è molto più facile, basta aggiungere tutto quello che ci viene in mente senza preoccuparsi se i costi vanno oltre i limiti di vendita e se ci si mette più tempo a realizzare l’oggetto. La nostra rassegna mostra un campione significativo degli attori che partecipano al processo creativo per costruire una barca. Non importa la sua tipologia o la sua dimensione, quello che conta è la sintesi che questi designer, architetti e ingegneri riescono a realizzare per compiere la loro opera.

(The Idea Factory, l’editoriale di Franco Michienzi – Barchemagazine.com – Gennaio 2019)