Il progetto prevede scafo di acciaio e sovrastruttura in lega d’alluminio e sta materializzandosi in due unità. Una coppia di Cat di 2.480 cavalli...

Il progetto prevede scafo di acciaio e sovrastruttura in lega d’alluminio e sta materializzandosi in due unità. Una coppia di Cat di 2.480 cavalli fa stimare una massima di 16,5 nodi e 5.000 miglia nautiche di autonomia

di Aldo Martinetto

Con il nome Tankoa S65 si indicano navi da diporto a dislocamento di 65 metri di lunghezza fuori tutto e 11,60 metri di larghezza.

L’architettura navale è stata studiata dalla Ruggiero Srl, mentre le linee esterne sono opera di Francesco Paszkowski Design di Firenze. Su questi progetti, che essenzialmente riguardano la funzionalità nautica (forma della carena e aerodinamica della sovrastruttura), si innestano quelli dell’allestimento interno delle due navi. Giugiaro Architettura (per l’unità denominata S65/12) ha scelto colori e materiali di effetto, delicati, perseguendo il lusso nel rispetto dell’ecologia e l’armonico connubio fra tecnologia e materia. David Chipperfield (per l’unità S65/11) si è invece ispirato alla modernità minimalista, privilegiando la comodità allo sfarzo, con la realizzazione di ampi spazi liberi. Il tutto con attenzione ai pesi per evitare di dover impiegare migliaia di cavalli in motori assetati di combustibile o rendere necessari sofisticati sistemi per ritrovare una stabilità compromessa.

Sedici nodi e mezzo di velocità massima a mezzo carico sono meno importanti dei dodici e mezzo continui ottenuti con 4.960 cavalli totali (per un peso di 1.200 tonnellate) che consentono un’autonomia di 5.000 miglia nautiche. Ma la nave non è solo questo, perché la compartimentazione interna è parte integrante della struttura, con essa è progettata e non deve essere modificata. Anche i serbatoi e le casse dei liquidi hanno dei corrispondenti per caricare acqua di mare come zavorra, per compensare i consumi e riequilibrare i pesi.

Altra questione non secondaria per una nave da diporto di una certa dimensione è la gestione dei rifiuti che deve essere ottimizzata come quella degli scarichi dei gas combusti e degli oli esausti. Sono problemi la cui soluzione sui Tankoa S65 tende a ottenere non solo la classifica della Confort Class, ma anche quella della Green Class.

Mentre sta prendendo forma il progetto dei due gemelli Tankoa S65, si vanno perfezionando i programmi di completamento del nuovo cantiere di Sestri Ponente, che quanto prima potrà iniziare il lavoro di allestimento degli scafi già finiti nella carpenteria metallica.

Chipperfield vanta nel suo portfolio il Gotoh Museum di Chiba e il Design Center di Kyoto. Tra i progetti in corso di Giugiaro Architettura ci sono il Campus universitario di Torino e il Mall in Italy di Syracuse (NY)

L’idea architettonica è partita dal concetto tradizionale che vede lo scafo costituito da una serie di sezioni trasversali: è stato proposto un rivestimento continuo per pavimento, pareti e soffitto che faccia riferimento alle assi di quello interno dello scafo e dei ponti, al fasciame verticale e al pagliolato orizzontale

Costruttore
Cesis – Carrara (S65/11)
General Montaggi Genovesi – Genova (S65/12)
Gruppo Conte & Viani (sovrastrutture lega leggera)

Tankoa Spa, Genova
T. 010 8991100
www.tankoa.it

Progetto Ruggiero Srl (architettura navale) • Francesco Paszkowski Design (esterni) • Giugiaro Architettura-Tankoa S65/12, David Chipperfield-Tankoa S65/11 (interni)

Scafo Lunghezza f.t. m 65 • larghezza m 11,60 • immersione m 3,30 • riserva combustibile lt 160.000 • riserva acqua lt 37.000 • materiale costruzione acciaio (scafo) e lega d’alluminio (sovrastruttura) • dislocamento a pieno carico ton 1.200 • stazza lorda GT 1.300 • rapporto dislocamento/potenza 0,24 ton/cv (241,93 kg/cv)

Motori 2 turbodiesel Caterpillar, mod. 3516B Dita, cv 2.480 (1.825 kW)

Classifica Doppia classe Rina/Lloyd’s (Mca Lyc2)

(Tankoa S65, doppia classe – Barchemagazine.com – Agosto 2009)