Superconero CRN, gigante in stile liberty Superconero CRN, gigante in stile liberty
Superconero è uno yacht dislocante in acciaio e alluminio disegnato da Zuccon International Project, lungo 50 metri e con un baglio massimo di 8,60... Superconero CRN, gigante in stile liberty

Superconero è uno yacht dislocante in acciaio e alluminio disegnato da Zuccon International Project, lungo 50 metri e con un baglio massimo di 8,60 metri, progettato per avere meno di  500 in termini di GRT.Superconero Crn Ferretti Group 3

Racchiude in sé tutte le più importanti soluzioni all’avanguardia tecnologica e di design tra cui il balcony utilizzabile anche in navigazione, la terrazza sul mare apribile e godibile in rada, il beach club a poppa e il garage allagabile per il tender che crea un ambiente unico con lo stesso beach club, trasformando così uno spazio tecnico in un’ampia area ospiti, una zona lounge a pelo d’acqua.

Si tratta di una nave da diporto pensata per soddisfare le richieste di massima personalizzazione da Superconero Crn Ferretti Group 33parte di armatori che non vogliono rinunciare ad un livello di definizione capace di garantire un soddisfacente grado di unicità.

Ci dice l’architetto Gianni Zuccon: “L’ipotesi progettuale è affascinante, ma di non facile soluzione nella quale abbiamo ritenuto necessario fondere insieme le conoscenze acquisite nella concezione e costruzione delle imbarcazioni di grandi dimensioni, con quelle relative alla realizzazione delle imbarcazioni di serie e semiserie“.

Da uno studio analitico profondo delle caratteristiche costanti e variabili di una fascia di mercato compresa tra 40 e 55 metri, da una valutazione personale delle possibilità di evoluzioni di queste stesse caratteristiche e da una serie di certezze maturate dopo anni di esperienze progettuali – ha continuato Zuccon –  è stato formulato un programma di 12 possibili soluzioni distributive tutte compatibili tra loro e capaci di rispondere alle istanze di culture differenti“. CRN Superconero 50 m main saloon barchemagazine

La parola chiave dell’architettura della Superconero?  “È, senza dubbio, la ricerca costante dell’equilibrio. Equilibrio nei volumi, che vuol dire non privilegiare nulla, ma privilegiare tutto, equilibrio nelle scelte formali (l’importante è saper durare a lungo e non consumarsi velocemente), equilibrio nelle relazioni tra le parti, qualunque esse siano. L’equilibrio costituisce l’identità del prodotto Superconero”.

La verifica migliore è stata la possibilità di aderire facilmente e totalmente ai desideri del primo armatore, che concepisce la convivialità tra le persone come istanza primaria del vivere in barca. Ogni ponte deve rispondere a questo criterio, tutti gli spazi comuni devono essere concepiti per questo scopo. In particolare, a testimonianza della particolarità di questa prima Superconero, è stata la richiesta dello stile liberty per definire gli interni, stile certamente di non facile realizzazione che sta confermando la versatilità già espressa dal cantiere Crn”.