Sealine C330, un natante per navigare senza paura Sealine C330, un natante per navigare senza paura
Stabile, robusta e confortevole, abbiamo testato il Sealine C330 con onde di quasi due metri e abbiamo scoperto che si naviga comunque in totale... Sealine C330, un natante per navigare senza paura

Stabile, robusta e confortevole, abbiamo testato il Sealine C330 con onde di quasi due metri e abbiamo scoperto che si naviga comunque in totale comfort

di Niccolò Volpati

Prima un paio di giorni di Scirocco e poi è entrato il Libeccio. È il vento che soffia a non meno di 25 nodi. Finalmente un mare come si deve, con onde incrociate che frangono in cima, acqua nebulizzata, spruzzi e alte almeno un metro e mezzo. Non sembra di essere in Liguria. Sealine C330 b

È l’ideale per testare la carena di un natante. Con il mare piatto, tutte si comportano bene, adesso vediamo come ce la caviamo in questa situazione. Sono a bordo del Sealine C330 versione Cruiser, dieci metri e trentuno fuori tutto, ma 9,99 di omologazione. Sealine è uno storico brand inglese, quindi si porta dietro la fama di chi costruisce barche fatte per navigare anche con mari impegnativi.

Da poco è stato acquistato dal Gruppo Hanse; le barche vengono laminate in Polonia e poi assemblate in Germania. Anche se è più Sassone che Anglo, la nomea è sempre la stessa: barche solide, robuste e con carene adatte per ogni condizione.

Uscito dal porto di Sanremo, procedo verso Est lungo costa. Ho le onde di trequarti di poppa. Affondo la manetta e in pochi secondi siamo già in planata. In sala macchine ci sono due entrofuoribordo Volvo da 220 cavalli ciascuno. Si tratta di una motorizzazione optional, quella standard prevede un unico propulsore da 330 oppure c’è un’altra opzione con un 400 cavalli. Tutti diesel, tutti Volvo Penta.

Questa, con la doppia, mi sembra subito azzeccata. Meglio due motori, anche se il prezzo lievita di 20 mila Euro. La potenza è giusta ed equilibrata. Per uscire dall’incavo dell’onda, basta dare un po’ più di gas e lo scafo non fa fatica a risalire. Accelero, voglio vedere se riesco a prendere tutti i giri. Nonostante le onde, arriviamo a 4000 giri e il Gps segna quasi 33 nodi. Non male, soprattutto perché non dobbiamo dimenticarci che siamo a bordo di un natante progettato per la crociera in famiglia.

La carena del Sealine C330 si comporta egregiamente. Taglia le onde, ma è anche capace di cavalcarle quando si aumenta il gas. La visibilità dalla postazione di comando è buona. Appena si tocca il trim, la barca trova il suo assetto, abbatte la prua e si ha una visuale perfetta di tutto ciò che si ha davanti.

Provo a virare e anche in questo caso apprezzo la doppia motorizzazione perché fornisce ottime performance. La virata è stretta e la barca “consuma” poca acqua per invertire la rotta. Inizio a prendere le onde di prua, ma anche in questa condizione il C330 non sembra soffrire molto. Con un po’ di sensibilità e dosando correttamente la manetta, riesco a navigare per lungo tempo senza mai prendere colpi.

La risposta dei motori è pronta e appena si è quasi risalita tutta l’onda, basta accelerare un po’ per saltare fuori. Insomma, sembra stano, ma la navigazione, soprattutto tra 20 e 25 nodi, è confortevole, nonostante i quasi due metri d’onda di prua. Anche i consumi sono buoni. Alla massima, per entrambi i motori, servono solo 92 litri e se ci si accontenta di andature di crociera si scende a 50 o a 75.

Ottima anche la capacità dei serbatoi, sia del carburante, sia dell’acqua. I 570 litri per il gasolio consentono di navigare per più di sei ore a tutto gas. L’autonomia in crociera arriva tranquillamente a 200 miglia. E anche questo è un dato sorprendente per un natante. Non solo i serbatoi sono voluminosi, ma anche tutti gli spazi per lo stivaggio, sia in coperta, sia sotto.

Sealine C330Ci sono così tanti gavoni che forse qualcuno si potrebbe perfino tenere vuoto. Un po’ come si fa in quelle case enormi dove si chiude una stanza e non la si utilizza. In generale, l’ottimizzazione dei volumi a disposizione è la cosa che colpisce di più a bordo.

Sottocoperta gli spazi del Sealine C330 sono davvero sorprendenti. L’altezza in dinette è di 191 cm e anche nella cabina armatoriale di prua non si rischia mai di prendere una capocciata. Ma quella che sorprende più di tutti è la cabina di poppa. Solitamente, in barche di questa dimensione, si trova sotto il pozzetto con la cuccetta posta per il baglio. Non è così sul C330.

La cuccetta matrimoniale è sì per il baglio, ma misura ben 150 cm di larghezza. C’è tanta aria sopra il letto e un’ottima abitabilità all’ingresso. Inoltre, sulla fiancata, è stato collocata una vetrata che permette di far filtrare all’interno tanta luce naturale. La stessa sensazione si ha in dinette perché il vetro la fa da padrone a 360°. C’è sempre la visuale verso l’esterno.

Anche il parabrezza è ampio e panoramico, privo di alcuna intersezione come un montante in vetroresina. In coperta, oltre al mobile cucina, un divanetto fronte marcia a lato della postazione di comando e un divanetto in pozzetto, c’è anche un prendisole che sfrutta per intero la tuga. Chi desiderasse avere più spazi all’aperto può optare per la versione S.

Non c’è il portellone che divide la dinette dal pozzetto, la cucina è sottocoperta e la poppa è trasformabile, nel senso che lo schienale del divanetto si abbatte e il tavolo si abbassa, formando un secondo grande prendisole.

Il Sealine C330 è disponibile anche nella versione S. La carena è sempre la stessa, cambia solo l’allestimento della prua e degli interni. Sottocoperta, oltre alle due cabine e al bagno, viene collocata la cucina. Lo svantaggio è che si riduce lo spazio a disposizione della cabina armatoriale di prua. Il vantaggio è che in coperta si ha lo spazio per un pozzetto trasformabile. Il divanetto, infatti, si abbatte e, con il tavolo regolabile in altezza, forma un secondo prendisole, oltre a quello “fisso” che si trova a prua.

Inoltre, nella versione S, in pozzetto al posto della cucina, trova posto un mobile grill. È questione di gusti e di quando si pensa di usare la barca. Per utilizzarla tutto l’anno, la versione Cruiser è sicuramente più indovinata, mentre chi pensa di navigare solo in estate può optare per la versione Sport.

Sealine C330
Progetto:
Bill Dixon (scafo e coperta) e Andrea Zambonini (interni)
Scafo: Lunghezza fuori tutto 10,31 m • lunghezza di omologazione 9,99 m • larghezza massima 3,50 m • pescaggio 0,90 m (con doppia motorizzazione) • pescaggio 1,10 m (con singolo motore) • dislocamento a secco 7.100 kg • serbatoio carburante 570 litri • serbatoio acqua 220 litri
Motori: 2xVolvo Penta D3 • ciclo operativo 4 temp potenza 162 kW (220 cv) • 5 cilindri • alesaggio per corsa 81×93,2 mm • rapporto di compressione 16,5:1 • cilindrata 2,4 litri • regime di rotazione massimo 4.000 giri/minuto • peso 335 kg
Certificazione: CE Cat. B per 8 persone
Prezzo: 189.950 €, Iva esclusa (versione standard con un solo motore da 330 cv) • 210.000 €, Iva esclusa (versione con 2×220 cv Volvo Penta D3)

SEALINE
Ladebower Chausee 11
D-17493 Greifswald
www.sealine.com

Dealer Blu Service Italia
Portosole, Via del Castillo 17
I-18038 Sanremo (IM)
+39 0184 524288
[email protected]
www.bluserviceitalia.com

(Sealine C330, un natante per navigare senza paura – Maggio 2018)

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