Royal Huisman Project 400, è giunto il momento di “girarlo”… Royal Huisman Project 400, è giunto il momento di “girarlo”…
Royal Huisman Project 400 è lo yacht più grande che il cantiere olandese abbia mai realizzato, ed il quinto in assoluto tra i supeyacht... Royal Huisman Project 400, è giunto il momento di “girarlo”…

Royal Huisman Project 400 è lo yacht più grande che il cantiere olandese abbia mai realizzato, ed il quinto in assoluto tra i supeyacht a vela naviganti. È destinato ad un armatore che viene dall’Asia, e il suo scafo in allumino di 81 metri è appena stato “ribaltato” negli stabilimenti di Vollenhove.

Per il progetto di questo schooner a tre alberi Royal Huisman ha collaborato con lo studio olandese Dykstra Naval Architects  e con lo studio dell’inglese Mark Whiteley, che si è occupato degli interni, pensati per accogliere dodici ospiti e tredici membri dell’equipaggio. La commessa è arrivata nel 2016 e la consegna definitiva ai proprietari avverrà nel 2020. Royal Huisman Project 400 33

Per poter lavorare su uno scafo di queste dimensioni è stato ampliato la stabilimento semipermanente del cantiere, e per poter girare lo scafo nella posizione definitiva sono state utilizzate quattro grandi gru, due delle quali posizionate su un pontile galleggiante sul canale antistante. L’armo è interamente in carbonio ed è stato realizzato dalla Rondal.

Nella classifica dei più grandi superyacht a vela naviganti il Royal Huisman Project 400 si colloca al primo posto tra quelli realizzati in alluminio e al quinto posto assoluto, davanti ad un altro Royal Huisman, Athena, e giusto dietro a ad EOS (lungo 82,6 metri) costruito in Germania, ma anche lui passato da Royal Huisman per un sostanziale refit nel 2011, dopo essere andato a fuoco in Norvegia. Al terzo posto di questa classifica c’è Aquijo, costruito in collaborazione da Vitters e Oceanco, mentre al secondo c’è il ben noto Maltese Falcon, realizzato da Perini Navi.

Tutti, comunque, in fila dietro al Black Pearl (142 metri) di cui vi abbiamo recentemente parlato e le cui linee sono dello studio Italiano Nuvolari Lenard.

Fuori da questa classifica rimane un altro famoso superyacht, “A”, in quanto omologato non come pura imbarcazione a vela, ma come “sail-assisted motor yacht”.