Rosetti Superyachts: entra in gioco un nuovo (potente) player Rosetti Superyachts: entra in gioco un nuovo (potente) player
Rosetti Superyachts leader nella costruzione di navi commerciali ha scelto Fulvio Dodic e Tommaso Spadolini per creare un nuovo, grande, brand di megayacht Rosetti Superyachts: entra in gioco un nuovo (potente) player

Prendete uno dei protagonisti mondiali nella costruzione di navi high-tech per l’industria petrolifera; poi prendete uno dei manager con maggior esperienza nel modo della nautica; infine immaginate che come obiettivo comune abbiano la creazione di un nuovo, potente, player nel settore dei superyacht…Spadolini-Rosetti

Ecco, avete davanti l’operazione pensata da Rosetti Marino Spa e Fulvio Dodich per lanciare la Rosetti Superyachts.
Primo progetto? Un supply vessel di 85 metri. 

Ma cos’è la Rosetti Marino? Fondata nel 1925, è uno dei leader nella progettazione e nella costruzione di navi commerciali, dai rimorchiatori oceanici alle navi di servizio per le piattaforme, fino a quelle passeggeri. Quotato alla Borsa di Milano (listino MAC), Rosetti Marino Group  comprende 18 società, 9 filiali e 1.200 dipendenti, ha registrato nel 2016 un giro d’affari in attivo di 213 milioni di euro.

Il suo cantiere italiano a San Vitale, nel porto di Ravenna, occupa una superficie totale di 240.000 mq che include pontili, ormeggi e un’are coperta di circa 17.000 mq, due stabilimenti costruttivi di 25 x 100 metri ciascuno e un dry dock di 160 x 25 metri. Fino a oggi il cantiere ha varato 119 navi da 40 a 140 metri di lunghezza.

 
Fulvio Dodich, manager con una grande esperienza dell’industria dei superyacht, ha occupato importanti cariche presso Ferretti e Sanlorenzo, In qualità di partner e presidente di Rosetti Superyachts attualmente detiene il 10% delle quote della nuova divisione, con sede a Montecarlo.
Obiettivo? Costruire superyacht di lusso, supply vessels ed expedition yachts da 40 a 150 metri.“Abbiamo deciso di lanciare questa iniziativa basata sulla notevole esperienza di RosettiMarino, sul solido contesto finanziario e sulle eccezionali infrastrutture, per creare superyacht di alto livello che siano semi o totalmente customizzabili e al contempo fornendo eccellenze tecniche e soluzioni innovative”, ha dichiarato Dodich, (anche lui originario di Ravenna). “Stiamo proponendo yacht Made in Italy disegnati e costruiti seguendo i più alti standard tecnici e di sicurezza, qualità che già caratterizzano tutte le società di RosettiMarino Group
Per realizzare “le forme” di questo programma, Dodich ha individuato la persona più adatta nel progettista italiano Tommaso Spadolini che svilupperà una flotta di concept da 48 a 85 metri.
Il primo di questi concept è appunto un supply vessel di 85 metri di 2.200GT con motori principali MTU e sistema propulsivo Rolls Royce. È disponibile in due configurazioni con helipad centrale o poppiero, i rendering mostrano la versione con un ponte elicottero certificato sopra all’area poppiera dedicata all’armatore. L’helipad e la sovrastruttura prodiera sono collegati tramite una passerella centrale che si sviluppa in mezzo al ponte che accoglie i grandi tender e i water toys.Molto di più si saprà a fine mese, quando verranno ufficialmente svelati nuovi dettagli su come sarà la Rosetti Superyachts.
 

Iscriviti alla newsletter!

X