Rosetti Superyachts, la Supersfida Rosetti Superyachts, la Supersfida
La Rosetti Superyachts, guidata da Fulvio Dodich, presenta una serie di progetti di navi da diporto da 45 a 85 metri di lunghezza. Il primo di... Rosetti Superyachts, la Supersfida

La Rosetti Superyachts, guidata da Fulvio Dodich, presenta una serie di progetti di navi da diporto da 45 a 85 metri di lunghezza. Il primo di questi concept è un supply vessel di 85 metri di 2.200GT con motori principali MTU e sistema propulsivo Rolls Royce  

di Francesco Michienzi, photo Andrea Bernabini

Perché il progetto di un super polo della cantieristica navale, capace di mettere insieme eccellenze del Made in Italy, abbia successo è necessario che il perimetro della sfida sia molto preciso e definito. Oltre alle risorse economiche, sono necessarie una visione chiara della mission, competenze di altissimo livello, esperienza maturata in anni di lavoro, un pizzico di genio e un poco di follia. Specializzazione e ricerca continua sono fondamentali per garantire la massima qualità ed affidabilità di un prodotto complesso come una nave da diporto.

Rosetti Superyachts

Supply Vessel 85 metri

Su queste basi è nata Rosetti Superyachts, cantiere nautico fondato dalla Rosetti Marino SpA, uno dei leader mondiali nella progettazione e nella costruzione di un’ampia gamma di navi commerciali, dai rimorchiatori oceanici alle navi di servizio per le piattaforme fino a quelle passeggeri, equipaggiate con i più avanzati sistemi di propulsione, automazione, ausili di navigazione e impianti di controllo. La Rosetti Marino Group, quotata alla Borsa di Milano, comprende 18 società, 9 filiali e 1.200 dipendenti.

Nel 2016 ha registrato un giro d’affari in attivo di 213 milioni di euro. Questa azienda ha consolidato la sua reputazione a livello globale grazie alle proprie navi custom estremamente efficienti, al rispetto dei tempi di consegna e alla grande attenzione al servizio post vendita.

Il suo cantiere San Vitale, nel porto di Ravenna, occupa una superficie totale di 240.000 metri quadrati, include pontili, ormeggi e un’area coperta di circa 17.000 metri quadrati, due stabilimenti costruttivi di 25 per 100 metri ciascuno e un dry dock di 160 per 25 metri.

Fino a oggi il cantiere ha varato 119 navi da 40 a 140 metri di lunghezza. Per guidare la Rosetti Superyachts è stato chiamato Fulvio Dodich (nella foto di apertura), manager con una grande esperienza nell’industria nautica internazionale che ha occupato importanti cariche in Ferretti Yachts e Sanlorenzo.

Rosetti SuperyachtsDodich è anche partner della nuova divisione Superyachts che punta a sfruttare al meglio la grande esperienza del gruppo per costruire superyachts di lusso, supply vessels ed expedition yachts da 40 a 150 metri. «Abbiamo deciso di lanciare questa iniziativa basata sulla notevole esperienza della Rosetti Marino, sul solido contesto finanziario e sulle eccezionali infrastrutture, per creare superyacht di alto livello che siano semi o totalmente customizzabili e al contempo fornendo eccellenze tecniche e soluzioni innovative», ha dichiarato Dodich, originario di Ravenna.

«Stiamo proponendo yachts Made in Italy disegnati e costruiti seguendo i più alti standard tecnici e di sicurezza, qualità che già caratterizzano tutte le società di Rosetti Marino Group». Per realizzare questo programma, Dodich ha scelto il progettista Tommaso Spadolini che svilupperà una flotta di concept da 48 a 85 metri. Il primo di questi progetti è un supply vessel di 85 metri di 2.200GT.

«È il più ‘autentico’ yacht che abbia disegnato nei miei 40 anni di carriera», ha dichiarato l’architetto italiano. «Una parte fondamentale del processo creativo è stata l’analisi delle molte navi commerciali varate da Rosetti fino a oggi. Queste solide e sicure navi devono operare ininterrottamente in ogni condizione meteorologica ed è questo stesso Dna che è stato integrato nel concept dell’85 metri Expedition» .

«Un altro criterio fondamentale di questo progetto era che fosse realizzabile seguendo i criteri design to market and design to service», ha affermato Fulvio Dodich. «Ho conosciuto Tommaso oltre 20 anni fa e abbiamo lavorato insieme allo sviluppo di un progetto che combinasse la sua creatività, la mia conoscenza delle richieste del mercato e che nel contempo rispondesse ai requisiti tecnici richiesti per la certificazione alla navigazione senza limiti».Rosetti Superyachts 3

Questo 85 metri sarà disponibile in due versioni con un helipad, posizionato a centro nave o a poppa, e la possibilità di ospitare tender di grandi dimensioni. Lo stile esterno firmato Spadolini ha linee molto decise, quasi militari, che danno un senso di grande robustezza e sicurezza. Inoltre, le vetrate conferiscono l’eleganza dei superyacht più glamour al design di un expedition yacht. Trattandosi di un progetto totalmente custom, gli armatori possono scegliere i propri interior designer.

L’85 metri è il più grande modello della nuova gamma di navi da diporto. Rosetti Superyachts ha scelto Rolls-Royce come fornitore di soluzioni che integrano l’engineering e la dotazione di motori, sistemi propulsivi elettrici e trasmissioni.

(Rosetti Superyachts – Barchemagazine.com Marzo 2018)

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