Rosetti Superyachts, ispirata dalla natura Rosetti Superyachts, ispirata dalla natura
Rosetti Superyachts presenta il progetto “Orca”, realizzato da Meccano Engineering, un Explorer Yacht di 65 metri di lunghezza by Massimo Longoni In un mondo... Rosetti Superyachts, ispirata dalla natura

Rosetti Superyachts presenta il progetto Orca”, realizzato da Meccano Engineering, un Explorer Yacht di 65 metri di lunghezza

by Massimo Longoni

In un mondo particolarmente affollato di idee progettuali di tutte le tipologie non è semplice proporre qualcosa che possa destare l’interesse degli armatori più esperti e appassionati. Come prima cosa è necessario indicare un focus preciso e la proposta di Rosetti è molto chiara. Costruire una nave in grado di navigare in ogni condizione meteorologica a tutte le latitudini del pianeta. Non siamo di fronte a un esercizio per alimentare il dibattito sullo stile, la forma e la funzione.

Meccano Engineering

Meccano Engineering

Quello realizzato da Meccano Engineering (nella foto Caterina Benedetti, Naval Engineering, Marco Glavina, Yacht Designer e Stefano Reggente, Presidente Meccano Engineering) è un progetto studiato nei minimi dettagli pronto per entrare in produzione nel giro di 100 giorni dalla firma del contratto. La loro competenza nel progettare navi con caratteristiche tecnologiche d’avanguardia è nota. Così come è nota la competenza della Rosetti Marino SpA, uno dei leader mondiali nella progettazione e nella costruzione di un’ampia gamma di navi commerciali, dai rimorchiatori oceanici alle navi di servizio per le piattaforme fino a quelle passeggeri, equipaggiate con i più avanzati sistemi di propulsione, automazione, ausili di navigazione e impianti di controllo. Tutta questa competenza è stata trasmessa alla Rosetti Superyachts per costruire navi da diporto.

Il progetto dell’Explorer Yacht di 65 metri ha spiccate caratteristiche da Supply Vessel. L’innovazione è sempre stata ispirata dalla natura e dalla capacità di adattarvisi, soprattutto nelle più impegnative condizioni che si possono trovare in mare. Il progetto “Orca” è un esempio di questa capacità di adattamento.

Rosetti Superyachts, Fulvio Dodich

Fulvio Dodich

«Il design riprende il profilo di un’orca, il più grande e potente membro della famiglia dei delfinidi. Immediatamente riconoscibile grazie al suo caratteristico colore bianco e nero, questo mammifero percorre gli oceani di tutto il mondo, dall’Artico all’Antartico fino ai tropici. Esattamente lo stesso scopo per il quale è disegnato il nostro Explorer Yacht», afferma Fulvio Dodich (nella foto il Ceo e Partner di Rosetti Superyachts). Queste caratteristiche sono chiaramente evidenti osservando il profilo con la sua vetrata avvolgente, la sovrastruttura e l’albero del radar che ricorda una grande pinna dorsale. C’è anche la classica macchia bianca laterale delle orche nella pavesata dell’owner deck che si illumina al crepuscolo.

Rosetti SuperyachtsCon un baglio massimo di 12 metri e un gross tonnage stimato di oltre 1300GT, il progetto “Orca” si sviluppa su quattro ponti oltre a un ponte tank-top. Gli armatori possono scegliere tra diverse soluzioni per quanto riguarda il layout. La versione standard prevede un ponte principale aperto a poppa per ospitare i tender e i giochi, così come un helipad touch & go. In alternativa, quest’area può accogliere una infinity pool affacciata verso poppa o un helipad rialzato con piscina e area spa interne.

Rosetti SuperyachtsA poppa del ponte inferiore un grande garage può ospitare due tender o diversi jet ski e altri giochi d’acqua. Gli alloggi per gli ospiti, che comprendono due suite e due cabine, sono posizionati a proravia dello stesso livello e sono serviti dalla scalinata principale e da un ascensore che collega tutti i ponti fino a raggiungere il sun deck. L’alloggio equipaggio è invece a prua. Gli interni del main deck ospitano l’area ospiti con un grande salone principale, la sala da pranzo e un’ulteriore grande suite a prua. A sinistra ci sono la cucina e le zone di servizio dell’equipaggio.

La zona di ormeggio a prua si raggiunge tramite ampi camminamenti laterali sul ponte principale. Quest’area, coperta per ragioni di sicurezza quando si manovra in condizioni estreme, accentua l’altezza della già imponente prua. Il bridge deck accoglie l’appartamento dell’armatore con bagno doppio, cabina armadio, studio e una grande palestra. La suite gode di una terrazza privata che si affaccia sul ponte aperto di poppa.

La cabina del capitano è situata a poppa della timoneria. Il grande sun deck è attrezzato con barbecue e bar, aree prendisole con accesso all’ascensore ospiti e scale separate per l’equipaggio. Motorizzato con una coppia di CAT 3512 di 1398kW ciascuno, la nave ha un’autonomia di progetto di circa 5.000 miglia alla velocità di 11 nodi.

(Rosetti Superyachts, ispirata dalla natura  – Barchemagazine.com – Febbraio 2020)

  • ROSETTI SUPERYACHTS_HD ORCA LANDSCAPE VIEW
  • ROSETTI SUPERYACHTS
  • ROSETTI SUPERYACHTS_ORCA POOL DETAILS
  • ROSETTI SUPERYACHTS_ORCA TOP VIEW
  • ROSETTI SUPERYACHTS_fulvio dodich
  • ROSETTI SUPERYACHTS_progettisti