Rivale 56: due linee, un capolavoro Rivale 56: due linee, un capolavoro
Arriva il nuovo open di Riva, puro ed elegantissimo, nato per vivere all’aria aperta e si rinnova il gemellaggio con Cinquecento. Questa volta è... Rivale 56: due linee, un capolavoro

Chi, meglio di lui, può raccontare il nuovo Rivale 56? Mauro Micheli di Officina Italiana Design l’ha disegnata. La osserva fare i primi bordi a Sarnico, subito dopo il lancio ufficiale, un lancio in grande stile.

RIVA RIVALE ferretti groupdi Luca Sordelli, foto di Alberto Cocchi

“Sai perché è così bella?” Me lo chiede quasi senza pensarci, o perlomeno non sta pensando troppo a me. Lo dice senza presunzione, è una constatazione. Si è fermato un secondo a guardarla bene, sul bordo della banchina, estraniandosi per un momento dalla gran massa di giornalisti che affollano il cantiere.

«No, perché è così bella?» rispondo. «Perché è fatta solo di due linee. Guardala di profilo, non c’è nulla di inutile». Ecco, l’ho beccato in un momento di estasi da architetto. Ma è giusto orgoglio di padre. Il Rivale 56’ è effettivamente bellissimo. E se tutto è pensato intorno a solo due linee, c’è anche tanta ricerca, un gran lavoro per arrivare ad un capolavoro di diciassette metri. Purissimo open Riva. «Il 56’ – ci racconta – rispetto al precedente Rivale è una barca completamente diversa. Abbiamo lavorato molto per amplificare l’importanza delle zone esterne. Il luogo dove si passa più tempo è il pozzetto, il posto della convivialità, che è stato valorizzato e ingrandito. Contrariamente a quanto spesso accade sugli open abbiamo avanzato la posizione del parabrezza, proprio per regalargli più spazio utile».

Sottocoperta, invece, avete portato avanti un discorso opposto.

«Sì, in effetti sì. Perché lì l’esigenza è ribaltata. Abbiamo leggermente ridotto l’area living, la meno utilizzata a bordo, e abbiamo ottenuto una cabina armatoriale ampia e confortevole con un suo bagno en suite». 

Camminare a bordo del Rivale significa scoprire una serie di meraviglie. Come il meccanismo per l’ancora di prua, un gioiello di ingegneria; oppure la plancia touch-screen Boening-Man, miracolo tecnologico; e cosa dire del parabrezza in un pezzo unico, pura maestria artigianale, o della vetratura a scafo continua con oblò incollati a filo e relativa vista da urlo dalla cabina dell’armatore? Ci sono piaciuti molto anche gli interni: eleganza e understatement, con il mogano lucido, usato profusamente, ma con bella leggerezza, a rappresentanza del DNA Riva.

RIVA RIVALE 56 ferrettiDue le cabine, con l’armatoriale a centro barca e la VIP a prua, più una terza riservata al marinaio (anche lei eccezionalmente lussuosa) con un insolito ingresso ai piedi del parabrezza. Il Rivale 56’ può montare due motori MAN da 735 kW (1000 cv) o, su richiesta e come nel caso della numero uno, con 2 MAN da 882 kW (1200 cv). La trasmissione in entrambi i casi è a V-Drive e se nella versione standard si raggiungono i 31 nodi ad andatura di crociera e i 35 nodi a velocità massima, con i due “milledue” si sale, come abbiamo potuto constatare nel corso test lungo il lago di Sarnico, rispettivamente a 34 nodi di crociera e a 38 nodi di massima velocità. Il tutto perfettamente “stabilizzati” da due Seakeeper, ideali, in questa circostanza, per compensare gli entusiasmi di una piccola massa di giornalisti presi dalla foga di provare l’ultimo gioiello di casa Riva.

Di solito – chiediamo infine a Micheli – l’accoppiata auto-barche, soprattutto in termini di design non porta a grandi risultati. Con il gemellaggio Riva/Fiat, e poi anche Abarth, le cose sembrano prendere invece la giusta piega. Come se lo spiega?

«Perché c’è affinità culturale. C’è una storia comune alle spalle. Sono due icone anni 60’, sono il simbolo di due successi imprenditoriali, di grandi uomini. Non è il lusso il solo valore in discussione. Serve anche un vero legame storico, culturale».

ABAERTH E RIVA DUE ICONE ANNI ’60
Un anno fa abbiamo assistito al lancio della Cinquecento Riva. Ora è il turno della Abarth 695 Rivale. Un “cinquino” super potente: motore da 1368 cm3, 180 cv, rapporto peso-potenza da supercar (5,8 kg/cv con una massa di 1045 kg) e 225 km/h di velocità massima. Ma anche super elegante. Vernice a due tonalità Riva blu sera e Shark Grey, impreziosita da un doppio tratto color acquamarina che la percorre all’altezza della linea di cintura e richiama la “linea di bellezza” delle barche. 695 Rivale

E poi ancora le cromature satinate per le maniglie delle porte, la firma “695 Rivale” sul portellone e sui parafanghi posteriori, la modanatura cromo satinata posteriore che evoca le forme sofisticate di uno yacht.  E per chi non si accontenta mai verrà lanciata anche la 695 Rivale 175 Anniversary che celebra i 175 anni del marchio Riva.  Disponibili 175 berline e 175 cabrio.

RIVALE 56 – RIVA YACHT – LA SCHEDA TECNICA

Progetto//Project Mauro Micheli Officina Italiana Design Ayt (Advanced yacht technology) • Centro stile Ferrettigroup
Scafo: Lunghezza f.t. 17.27m • Lunghezza scafo 17.16m • Lunghezza al. gall. 13.99m • Larghezza massima 4.74m • Pescaggio 1.45m • Dislocamento a vuoto 27’000 kg • Dislocamento a pieno carico 31’000 kg • Serbatoi carburante 2700 l • Serbatoi acqua 400  Materiale di costruzione VTR • Nr. persone a bordo 10 • Cabine 2  •  Cabine equipaggio 1 std Bagni 3 • Bagni equipaggio 1
Motorizzazione base: MAN V8-1000 • Potenza motore 735 kW  •  Trasmissioni V-drive • Velocità massima 35 nodi • Velocità di crociera 31 nodi • Autonomia 260 nm
[email protected], www.riva-yacht.com


Two lines, a masterpiece

Riva’s new ‘open’ has arrived, pure and extremely elegant, born to live in the open air, and which renews the twinning with the Cinquecento. This time it is the turn of the Abart 695 Rivale car

Who better to tell us about the new Rivale 56s than Mauro Micheli from Officina Italiana Design, the man who designed it? He watches it go for a spin at Sarnico, just after the official launch, which was done in great style.

«Do you know why it is so beautiful?» He asks me almost without thinking, or without at least thinking much about me. He says it without presumption, it is a statement. He stopped for a second to have a good look, on the edge of the quay, setting himself aside for a moment from the great mass of journalists who are crowding the yard.

«No, why is it so beautiful?» I answer. «Because it is created from just two lines. Look at the profile, there is nothing unnecessary». There, I have caught the architect in a moment of pure ecstasy. Paternal pride perhaps, but there is nothing unreasonable about it. The Rivale 56 really is beautiful. And if everything is worked around just two lines, there is also takes a lot of research, and a lot of work to create a 17-metre masterpiece. Super-pure, Riva open style. «The 56, he tells us, is a completely different boat to the previous Rivale. We have done a lot of work to increase the size of the external areas. The place where you spend most time is the cockpit, which is a place for socialising and has been enlarged and exploited to the full. We have moved the windscreen further forward than it is in most boats of this type, so as to provide it with more usable space».

But below decks, you have taken a very different tack.

«Yes, that’s right. Because the needs in that area are quite the opposite. We have slightly reduced the living area, which is the space that is the least used of all those on board. And we have an owner’s cabin that is large and comfortable, and has its own en suite bathroom». Strolling around the Rivale means discovering a series of marvels. Like the mechanism for the bow anchor, an engineering jewel; or the touch-screen Boening-Man, which is a wonder of technology; and what can we say of the single-piece windscreen, a piece of pure master craftsmanship, or of the continual hull glass with flush portholes giving fabulous views from the owner’s cabin? We also really liked the interior: elegance and understatement, with a lot of polished mahogany, but done with a beautiful light touch, in keeping with the Riva style. There are two cabins, with the owner’s at amidships and the VIP one forward, as well as a third one reserved for the crewman (and even that is exceptionally luxurious) with an unusual entrance located below the windscreen. The Rivale 56’ can carry two MANs each developing 735 kW (1000 hp) or, upon request and in the case of the top of the range model, with two 882 kW MANs (1200 hp each).

In both cases there is a V-Drive transmission and while you can reach 31 knots cruising speed and 35 knots top speed with the standard version, with the two 1200s you can get 34 knots cruising and 38 knots top speed, as we were able to see for ourselves during a quick trip around the lake at Sarnico. Everything was perfectly stabilised by two Seakeepers, which were perfect in this case to balance out the enthusiasm of a small group of journalists who were dead set on trying out Riva’s latest jewel.

«Normally, we ask Micheli at the end, car-boat combinations don’t turn out very well, especially in terms of design. But with this Riva-Fiat twinning, and then with Abarth as well, things seem to have taken the right direction. How do you explain it? 

«Because there is a cultural affinity. We share a common past. They are both 1960s icons, they are the symbol of two entrepreneurial successes, of great men. Luxury isn’t the only value in play. You also need a real historical, cultural tie».

Abarth and Riva Two sixties icons

A year ago we attended the launch of the limited edition Cinquecento Riva. Now it is the turn of the Abarth 695 Rivale. A super powerful cinquino with a 1368 cm3 engine, 180 hp, the kind of weight-to-power ratio that a supercar has (5.8 kg/hp and a weight of 1045 kg) and 225 km/h top speed. But it is also very elegant. Two-tone Riva evening blue and Shark Grey, embellished with a double stroke of aquamarine around the waistline which suggests the “beauty lines” of a boat. And then there are the chrome satin finishes on the door handles, the “695 Rivale” signature on the rear door and on the rear mudguards and the chrome satin moulding in the rear that suggests the sophisticated shape of a yacht. And for people who can never be satisfied, the 695 Rivale 175th Anniversary model will also be launched to celebrate 175 years of the Riva brand.  It is available in berlina or cabrio versions, of which 175 each will be made.

 Hull: LOA 17.27m • Length 17.16 m • Water line length 13.99 m  • Maximum beam 4.74 m • Draft 1.45 m • Light mass displacement 27,000 kg • Full mass displacement 31,000 kg • Fuel tank volume 2700 l • Water tank volume 400 l • Building material VTR  • No. of people on board 10 • Cabins 2 • Crew cabin 1 std  •Bathrooms 3 • Crew bathroom 1

Mai n propulsion as standard: MAN V8-1000 • Outlet mechanical power 735 kW • Transmissions V-drive • Maximum speed 35 kn  • Cruising speed 31 kn • Range 260 nm

Settembre 2017

 

 

 

  • RIVA RIVALE 56
  • RIVA RIVALE
  • 695 Rivale Fiat
  • RIVA RIVALE 56 2017 NAV-301