Riva Argo 90, estetica senza tempo Riva Argo 90, estetica senza tempo
La firma del nuovo Riva Argo 90 è quella di Officina Italiana Design di Mauro Micheli e Sergio Beretta. Lungo 28,49 metri e largo... Riva Argo 90, estetica senza tempo

La firma del nuovo Riva Argo 90 è quella di Officina Italiana Design di Mauro Micheli e Sergio Beretta. Lungo 28,49 metri e largo 6,50, può essere motorizzato con due Mtu fino a 4870 cavalli complessivi per una velocità massima di 30 nodi

by Fabio Massimo Bonini – photo by Alberto Cocchi

OSSERVANDO BARCHE QUOTIDIANAMENTE È DIFFICILE EMOZIONARSI ANCORA, ma in questo caso mi è accaduto. Le linee filanti, le ampie superfici vetrate che permettono alla luce, tanta luce, di entrare, i materiali, dai legni ai tessuti, tutti rigorosamente Italiani… la pelle sapientemente impunturata, insomma una barca che trasuda tricolore in ogni dettaglio, un Riva con la “R” maiuscola che certamente non tradisce le aspettative.

Riva 90 Argo

Mi siedo sul comodo divano dell’ampio salone del nuovo Argo 90 in compagnia di Benjamin Croucher, brand sales manager for the Americas di Riva, che dopo avermi fatto visitare la barca mi racconta qualcosa di più per soddisfare la mia curiosità su questo nuovo entusiasmante progetto.«Questa è una barca nata per il mercato globale, ma attenta a quello americano, un progetto che va a coprire una nicchia importante del mercato».

Quali sono le caratteristiche che rendono questa barca unica? «In primis gli spazi, enormi per un 90 piedi, sembra di essere su di un 110 o su di un120 piedi. Officina Italiana Design di Mauro Micheli e Sergio Beretta ha studiato tutto nei minimi dettagli ed è riuscita a creare il massimo con gli spazi, la luce e a dar vita a una barca molto confortevole e easy».

Parliamo ora dei materiali. «Lo scafo è di vetroresina, abbiamo avuto estrema cura per la verniciatura, Argo è una delle rare barche al mondo verniciate con Standoxun prodotto che richiede un processo di lavorazione molto particolare, ma abbiamo capito che questo dettaglio è davvero molto importante per i clienti, soprattutto negli Stati Uniti».

E per gli interni? «È tutta eredità, tradizione Riva. Tutto arriva dalla passione, dall’amore e da ciò che Riva è sempre stata anche nelle barche più piccole, quindi acciaio inox, vetro e legname di grande qualità Un calore tutto italiano. Anche i tessuti sono di design a complemento dell’acciaio, del legno, della vetroresina e del meraviglioso lavoro di verniciatura».

Quali sono le aspettative dal mercato? «Ottime. Abbiamo fatto un grosso lavoro per far comprendere al mercato il significato del brand e dei suoi 177 anni di storia».

Ringrazio Benjamin e approfitto del tempo che ho ancora a disposizione per riguardare un po’ più nei dettagli questo gioiello. Il design degli esterni è caratterizzato da una grande finestratura a scafo, dalle lunghe vetrate a tutt’altezza sul ponte principale e dalle superfici in cristallo a poppa.

Il pozzetto, di oltre 30m², ha una configurazione che permette di essere sfruttato, non solo come zona conviviale dedicata al massimo relax, ma anche come zona pranzo. Delimitato a poppa da una protezione fissa in cristallo e acciaio, è arredato con due grandi divani disposti longitudinalmente e un tavolo basso centrale che può trasformarsi, insieme ai due divani che traslano al centro, in un unico grande prendisole di circa 6m². Lo stesso tavolo può accogliere 8 persone per il pranzo. Questa zona è stata creata per esaltare l’esperienza in rada, a stretto contatto con il mare. La scala di accesso al flybridge è incassata all’interno della sovrastruttura.

Per soddisfare le esigenze del mercato americano, è stato sviluppato un allestimento alternativo del pozzetto, che prevede un ambiente con mobile bar e due sgabelli, due sofà e coffee table firmati Paola Lenti. All’internodel ponte principale, un grande telaio a sostegno della sovrastruttura fa da cornice alle vetrate a tutt’altezza, creando un ampio salone di quasi 40m²aperto sul mare, con altezze che superano i 2,10m.

Oltre il salotto, arredato con due poltroncine, divano a L e TV integrata in un totem con perimetro in acciaio inox e superfici specchiate, c’è la zona pranzo con grande tavolo e sedie per 8 commensali, arricchita da due terrazzini panoramici su entrambi i lati, in corrispondenza delle vetrate. La zona centrale, come sulle grandi navi, regola i flussi fra equipaggio e ospiti separandone i percorsi. A sinistra si accede alla cucina, con porta di accesso dedicata sul camminamento laterale esterno e discesa nei locali equipaggio.

Proseguendo a dritta, invece, troviamo l’accesso alla plancia di comando rialzata, dotata di timoneria elettroidraulica e plancia integrata Loop, sviluppata in collaborazione con Naviop-Simrad, costituita da display multipli touch screen da 16’ o 19’, che integrano monitoraggio di bordo e strumenti di navigazione, da cui il comandante può gestire l’intero yacht.

Oltre questa zona, la master suite a tutto baglio di 30m²dispone di letto centrale, di cabina armadio alle spalle e ampio bagno a estrema prua, a un livello ribassato. L’ambiente è ulteriormente illuminato di luce naturale grazie ad uno skylight centrale. L’allestimento dell’area esterna di prua prevede una lounge privata protetta da tendaggi, composta da un ampio divano a C. Su richiesta è possibile aggiungere un tavolo a scomparsa, per trasformare questa area in ulteriore zona pranzo o prendisole. Due grandi gavoni per stivaggio sono a disposizione dell’equipaggio.

Il ponte inferiore comprende un day-head e 3 cabine Vip matrimoniali con bagno en-suite, con altezze che superano i 2 metri. La cabina di poppa è a tutti gli effetti una seconda master suite a tutto baglio di 20 m², che consente agli ospiti di sentirsi veri e propri armatori. L’ambiente è infatti dotato di cabina armadio e ampio bagno, collocati alle spalle del letto,a garanzia di un eccellente isolamento acustico dato sia dalla distanza dalle aree tecniche che da una coibentazione acustica studiata appositamente per lo scopo.

La zona equipaggio, collocata a estrema prua del ponte inferiore, ha una comoda dinette e due cabine doppie con letti a castello, entrambe con proprio bagno e doccia separata. Il flybridge misura 46 m², ed è arredato con mobili freestanding a poppa. Al centro, sulla sinistra, è collocato un mobile bar corredato da due sgabelli, contrapposto alla zona pranzo con divano a L, tavolo in Corian con perimetro in acciaio inox e sedie.

A estrema prua, a dritta, si trova la controplancia a scomparsa, con divanetto co-pilota a sinistra. Uno skylight in cristallo inserito nella struttura dell’hard top contribuisce ad aumentare l’illuminazione naturale dell’area. Il mood degli interni della prima unità riprende i classici stilemi dell’iconica eleganza Riva, sia sul ponte principale che sul ponte inferiore, includendo materiali come laccati, legni, cuoio e acciaio.

L’essenza dominante è il noce, che si sposa perfettamente con i toni scuri del cielino, dei rivestimenti in pelle dei mobili e i toni più chiari di parquet, tessuti, divani e cuscinerie. Inoltre, le superfici specchiate in acciaio dominano nelle colonne strutturali ai lati dell’imbarcazione, su alcuni mobili dell’open space sul ponte principale, sulla scalinata di discesa alla zona ospiti e relativa lobby.

La cabina armatoriale e le tre cabine ospiti riprendono i giochi materici e cromatici visti nel salone, con il noce che domina l’ambiente, unito ai cielini in laccato nero con parti in laccato bianco, includendo colonne strutturali acciaio che creano un meraviglioso effetto a specchio.

A tutto questo si uniscono il cuoio bianco dei rivestimenti dei letti, delle pareti testaletto e dei comodini; i laccati e il cuoio nero dei mobili TV e scrittoio/vanity della cabina armatoriale, e i mobili in acciaio specchiato con Mirror TV delle cabine ospiti. I complementi d’arredo sono firmati Casamance, Penelopeoggi, RevéHome, Gentili&Mosconi. I bagni includono inoltre un bellissimo Marmo Calacatta Australe sulle superfici del lavabo, pavimento e doccia. L’arredamento freestanding del flybridge è interamente sviluppato con elementi Roda.

La motorizzazione standard prevede una coppia di Mtu 12V 2000 M96L, della potenza di 1.948 cavalli ciascuno, che permette di raggiungere i 22 nodi di velocità di crociera e i 26 nodi di velocità massima. In alternativa, si possono scegliere altre due tipologie di motori: una coppia di Mtu 16V 2000 M96, della potenza di 2.435 cavalli ciascuno, che permette di raggiungere i 26 nodi ad andatura di crociera e i 30 nodi di velocità massima, oppure una coppia di Mtu 16V 2000 M84 della potenza di 2.218 cavalli con cui si toccano i 24 nodi di velocità di crociera e i 28 nodi di andatura massima. L’imbarcazione è inoltre dotata di una coppia di pinne stabilizzatrici con la possibilità di installare gli stabilizzatori giroscopici Seakeeper, presenti sulla prima unità.

Riva – Ferretti Group Brand
Via Predore 30
I – 24067 Sarnico (BG)
T. +39 035 9240111
www.riva-yacht.com

Headquarter:
Ferretti SpA
Via Ansaldo 7
I-47122 Forlì (FC) – Italy
T. +39 0543 787511

Riva Argo 90
PROGETTO:
Officina Italiana Design e Ferretti Group Engineering

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 28,49m • Lunghezza scafo 23,98m • Lunghezza al galleggiamento 23,10m • Baglio massimo 6,50 m • Pescaggio 2,15 m • Dislocamento a secco 85.000 kg • Dislocamento a pieno carico 98.000 kg • Serbatoio carburante 8.700 l • Serbatoio acqua 1.320 l

MOTORE: 2 MTU 16V 2000 M96 • Potenza 1.790 kW (2.435 cv) • 16 cilindri • Cilindrata 37,5 litri • Alesaggio per corsa 135mm x 156mm • Regime di rotazione massimo 2450 giri/minuto • Peso a secco 4.020 kg

CERTIFICAZIONE CE CAT A 20 persone

(Riva Argo 90, estetica senza tempo – Barchemagazine.com – Luglio 2019)

  • Riva 90 Argo_ Exterior  (7).eps
  • Riva 90 Argo Flybridge_3
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