Riva 100 Corsaro, il capolavoro Riva 100 Corsaro, il capolavoro
Anche sul Riva 100 Corsaro la firma di Officina Italiana Design è inconfondibile, così come lo è lo stile di un brand che è... Riva 100 Corsaro, il capolavoro

Anche sul Riva 100 Corsaro la firma di Officina Italiana Design è inconfondibile, così come lo è lo stile di un brand che è divenuto un’icona nel mondo dello yachting

by Maria Roberta Morso, photo by Alberto Cocchi

Con raffinatezza e abilità non comuni, Riva è riuscito a trasferire il fascino e lo stile intramontabile dei suoi motoscafi sui modelli di grande dimensione che coronano una gamma che spazia dal piccolo Iseo, poco più di 8 metri, all’88’ Florida in versione open e Super Domino coupè.

Riva 100 Corsaro

Il nuovo modello, il flybridge Riva 100 Corsaro, ne è un chiaro esempio. Punto di partenza nello sviluppo del progetto del Corsaro è stato il profilo esterno.

Ci sono voluti mesi di studio e lavoro di affinamento per arrivare alla purezza e all’armonia che lo contraddistingue. È stato un lavoro minuzioso. Il concept, è stato sviluppato nel minimo dettaglio stilistico, lavorando sui centimetri tolti o aggiunti, sui gradi di una curva, sul rapporto tra elementi di forma e materiali diversi.

Il disegno complessivo è composto, dinamico, fluido. Non ci sono segni incongrui. Il colore fa il resto. Mauro Micheli e Sergio Beretta lavorano sempre sugli accostamenti cromatici. In questo caso il grigio argento metallizzato dello scafo, Shark Grey, è segnato dalle bande nere delle lunghe vetrate e dai dettagli Bright Black che sottolineano la sovrastruttura, mentre un aggraziato hard top in carbonio corona la sovrastruttura.

«Con il 100’ Corsaro, Riva torna protagonista nel segmento flybridge», ha dichiarato Stefano de Vivo, Chief Commercial Officer del Gruppo Ferretti, alla presentazione di questo modello. Non gli si può dare torto. Il Corsaro si impone per il suo carattere e l’ineffabile eleganza.

Riva 100 Corsaro 9Il mercato sembra abbia risposto molto prontamente con numerose commesse da Asia, Medio Oriente e Europa. Il cantiere di La Spezia, per il momento l’unico del Gruppo che sta producendo questo modello, lavora a ritmo serrato per stare al passo con le commesse.

Il Corsaro è presentato come semi-custom e, in effetti, il grado di personalizzazione è alto. Tra la prima unità consegnata ad Hong Kong, Bernadette e la seconda, Wild One, che abbiamo visitato, ci sono molte differenze sia di stile che di layout.

Ottemperando alle richieste dell’armatore orientale, a prua del ponte principale di Bernadette è stato realizzato un salotto a tutto baglio attrezzato con sofisticati sistemi audio/video e immancabile impianto per il karaoke.

L’armatoriale è stata spostata sottocoperta, pressoché a centro nave, e occupa lo spazio che, nella versione standard, è destinato a due cabine ospiti. Nella versioneeuropea’ l’armatoriale è a prua del ponte principale e quattro cabine ospiti sono sul ponte inferiore. Riva 100 Corsaro 7

Gli interni di Wild One sono estremamente coerenti con il design esterno. Lo stile è molto sofisticato. Legno, pelle, acciaio, marmo, elementi decorativi in carbonio, linee rigorose, dettagli da scoprire, uno a uno, nella loro complessità.

Oltre a design e stile, il Riva 100 Corsaro è anche ingegneria. Un esempio a portata di mano è all’estrema poppa dove il portellone, con poche e semplicissime movimentazioni, si abbatte e inclina per fare scivolare in acqua il tender e altri water toys.

La parte centrale può essere portata sotto il livello dell’acqua, a profondità diverse, per agevolare l’entrata e l’uscita dall’acqua, oppure, quando emersa, costituisce un’ampia spiaggetta dove intrattenersi dopo una nuotata.

Il pozzetto, molto ampio, è arredato con un lungo tavolo rettangolare dove pranzare o cenare all’aperto riparati dell’aggetto della sovrastruttura.

Superata la vetrata scorrevole, si accede ad un ambiente arioso e fresco, molto marino. Le finestre sono grandissime e il panorama irrompe all’interno del salone. Adiacente al pozzetto, la zona conversazione è arredata con un divano ad L di Minotti rivestito in tessuto di colore neutro fronteggiato da due raffinate poltrone in pelle rossa Brooklin di Poltrona Frau. Mentre il pavimento della zona conversazione è in moquette, la zona pranzo è delimitata da una superficie in marmo Calacatta Vagli Rosato.

Riva 100 Corsaro 5Il tavolo per otto commensali di Acerbis International con piano in vetro è circondato da sedie Fitzgerald di Poltrona Frau in pelle color panna. In corrispondenza della zona pranzo, a sinistra, una vetrata dà accesso al camminamento laterale dove una sezione dell’impavesata si ribalta trasformandosi in balconcino.

Si tratta di una piccola superficie, ma la sensazione di apertura sul mare è di notevole impatto. Rientrati nel salone, ammiriamo le pareti lisce in Noce Rigatino sottolineate da profili in acciaio e i quadrotti in pelle testa di moro con cuciture a mano. Il calore e il colore del legno e della pelle creano un’atmosfera molto accogliente e la luce che pervade l’ambiente diventa morbida, non accecante.

L’uso sapiente di superfici a specchio, come le porte che separano il salone dalla lobby e dalla suite armatoriale, crea profondità e moltiplica lo spazio. Lo stesso ‘artificio’, è usato nelle cabine ospiti dove pareti rivestite in specchio fumé allargano gli ambienti e moltiplicano la luce. Nel salone, vani contenitore sono stati realizzati un po’ dovunque.

Verso prua i percorsi si sdoppiano. A sinistra si accede alla suite armatoriale e a destra si arriva ad una piccola lobby da cui partono le scale per il ponte inferiore. La cucina occupa un ampio quadrato sulla destra del ponte, tra il blocco scale e la cabina armatoriale. Attrezzata con elettrodomestici Miele, comprende anche una graziosa dinette che può essere usata sia dall’equipaggio sia dagli ospiti. La timoneria, in posizione centrale, sta su un mezzo ponte al quale si accede dal ponte principale o dal fly. Riva 100 Corsaro 3

Tornati nel salone, entriamo nell’armatoriale che si distingue per dimensioni ed eleganza. Un dettaglio: la porta dalla quale si accede dal salone alla suite, una volta aperta, si integra totalmente nella parete. Sul corridoio d’accesso alla cabina si apre un ampio dressing.

Nella cabine di Riva 100 Corsaro, come nel salone, il design estremamente lineare è ammorbidito dall’uso del Noce Rigatino abbinato alla pelle testa di moro.

L’ambiente è caratterizzato da colori caldi e neutri vivacizzati da accenti di rosso come lo sgabello del vanity in pelle di Hermes e i cuscini in chachemire, sempre di Hermes.

Il bagno, a tutto baglio e rivestito in marmo Magic Brown, è diviso in sezioni che ne garantiscono la funzionalità. Centralmente ci sono due lavabi, a sinistra la doccia e a destra una cabina con water e bidet.

Sottocoperta, quattro cabine ospiti si aprono su un ampia lobby. Tre sono matrimoniali e una doppia. Le tre matrimoniali hanno il letto posizionato per baglio con la testata sulla fiancata sovrastata da una grande finestra con oblò apribile. Come nell’armatoriale, copriletto e plaid sono firmati Ivano Redaelli. Le suite ospiti sono arredate con i medesimi materiali dell’armatoriale, unica differenza il marmo del bagno che nel caso degli ospiti è Amani Brown.

Risaliamo di due livelli e usciamo nel fly. Questa zona, interamente dedicata al relax all’aria aperta, è parzialmente protetta da un hard top in carbonio dal disegno elegante.

Sul fly si può pranzare/cenare comodamente seduti a tavola, prendere un aperitivo al bancone del bar o intrattenersi a poppa sui divani con schienale mobile della serie Orlando di Paola Lenti o le poltrone Sand. Anche l’area poppiera può essere ombreggiata montando un leggero tendalino sostenuto da quattro pali in carbonio. A prua del fly, la postazione di guida esterna è sulla destra mentre a sinistra ci sono altre due poltrone per chi desidera stare accanto al timoniere e seguirne l’attività da vicino.

Le aree esterne non finiscono qua. Davanti alla timoneria, raggiungibile da una scala che si trova alla fine del passaggio laterale di dritta del ponte principale, c’è un’ampia zona dedicata alla tintarella e al relax. Questa zona, attrezzata con prendisole e un divano a C fronte marcia, si sviluppa su due livelli. Sia i prendisole che il divano possono essere protetti da tendalini color antracite sorretti da pali in carbonio.

Riva 100 Corsaro Wild One è dotato di due motori Mtu 16V 2000 M93 che consentono allo scafo planante una velocità di punta di 26.5 nodi. Per i trasferimenti, alla velocità economica di 11,5 nodi i due motori consumano 100 litri ora. Il modello è offerto anche con motori più potenti. L’unità numero 1, ad esempio, monta due Mtu serie M94 che consentono una velocità di punta di circa 28 nodi. Dalla numero 5 in poi il cantiere ha invece adottato motori MTU 16V 2000 M96 e M96L.

RIVA 100 CORSARO
PROGETTO:
Officina Italiana Design (Exterior design) • Officina Italiana Design (Interior design) • Ferretti Group Engineering (Architettura navale & engineering)
SCAFO: Lunghezza f.t. 29,90 m • Lunghezza al gall. 22,30 m • Larghezza 6,70m • Immersione 2,26 m • Dislocamento a pieno carico 110 t • Capacità serbatoi carburante 9.000 l • Capacità serbatoi acqua 1.320 l • Materiale costruzione vetroresina • Cabine ospiti 5 • Cabine equipaggio 3
MOTORI: 2 x Mtu 16V2000 M93/94/96/96L • Potenza M93 2.400bhp a 2.450giri/min 1.790kW • M94 2.600bhp a 2.450giri/min 1.939kW • M96 2.400bhp a 2.450giri/min 1.790kW • M96L 2.600bhp a 2.459giri/min 1.939k • Trasmissione in linea d’asse

RIVA YACHT
Ferretti Group
[email protected]
www.riva-yacht.com

(RIVA 100 CORSARO – Barchemagazine.com –  Aprile 2018)

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