Ranieri International 290 SH e Suzuki 350, feeling di coppia Ranieri International 290 SH e Suzuki 350, feeling di coppia
Ranieri International 290 SH e  Suzuki DF350A. Un motore che spinge bene, a tutti i regimi. Una barca funzionale, comoda, sicura. La coppia italo-giapponese funziona... Ranieri International 290 SH e Suzuki 350, feeling di coppia

Ranieri International 290 SH e  Suzuki DF350A. Un motore che spinge bene, a tutti i regimi. Una barca funzionale, comoda, sicura. La coppia italo-giapponese funziona decisamente bene. Anche nel prezzo 

by Luca Sordelli

Una prova impegnativa e molto divertente. Sono a bordo del 290 SH di Ranieri International, che a poppa monta “the big one” il Suzuki DF350A. La curiosità è molta. Davanti a me, all’uscita del porto di Genova, si presenta però una scena piuttosto inquietante: cielo plumbeo, acqua scura, onde di un metro di altezza e vento sui 20/25 nodi.

Non l’ideale per uno scafo di 9 metri di lunghezza con 4 posti letto pensato per la crociera in famiglia o per brevi uscite in giornata nel corso dell’estate mediterranea. Come se la caverà con a disposizione la potenza minima possibile per questo scafo? Scelta molto intelligente dal punto di vista economico (l’accoppiata costa, Iva inclusa, 137.200 euro) ma ce la farà ad affrontare questo mare?

Prima, però, un approfondimento lo merita proprio il nuovo Suzuki.  Si tratta di un quattro tempi, sei cilindri a V, con bancate inclinate di 55° e cubatura di 4.390 cc. Gli ingegneri giapponesi hanno impiegato tre anni per progettarlo e sperimentarlo e alla fine hanno portato alla luce una serie di interessanti novità.

Hanno puntato molto sulla combustione, non solo per offrire un consistente flusso di aria, ma anche a renderlo il più puro possibile, quindi privo di residui di spray d’acqua e salsedine; inoltre hanno reso l’aria più fredda, riducendo la sua temperatura di circa 10° rispetto a quella ambiente.

I collettori di aspirazione sono progettati per rendere l’aria più densa, mentre i due iniettori, più piccoli rispetto alla norma, presenti in ogni camera di scoppio, riescono a sfruttare al meglio questa peculiarità, erogando una quantità di benzina ancor più polverizzata, concentrandone il più possibile al centro della camera di scoppio dove la sua presenza è più efficace.

Tutto questo porta ad un aumento della compressione e quindi anche della potenza che ha reso necessario il rafforzamento di bielle e pistoni. L’altro elemento di novità assoluta adottata sul DF350A è quella di un piede dotato del Suzuki Dual Prop System. Si tratta della prima applicazione su fuoribordo di un sistema di propulsione a eliche controrotanti sullo stesso asse: due eliche, ciascuna a tre pale, che si muovono in senso contrario.

I vantaggi? In termini di accelerazione e di governo dell’imbarcazione, facilitano il mantenimento di una rotta rettilinea (si annulla ogni effetto evolutivo), con un incremento della velocità massima. Una soluzione che rende particolarmente efficiente l’installazione su barche con monomotore come nel caso della nostra prova.

Il 290 SH si inserisce nella linea Sundeck di Ranieri appena sotto l’ammiraglia 370, dalla quale riprende molto lo stile e le scelte funzionali. Elemento distintivo è sempre il grande prendisole di prua, a filo con la falchetta. Una scelta che mi piace, che non appesantisce esteticamente il profilo dell’imbarcazione, ma rende possibile avere due cabine sottocoperta. Una è a appunto a prua e si può trasformare in una piccola zona pranzo, la seconda è invece a poppa, sotto al pozzetto.

Le dimensioni dei letti sono buone in entrambi i casi e anche le altezze, viste le dimensioni dello scafo, sono più che adeguate. Un po’ complicato invece l’accesso alla cabina di poppa. La scaletta che porta fuori ha un bel design, ma è un po’ ingombrante. A centro barca troviamo il bagno e una zona di disimpegno a tutta altezza.

In coperta il lay-out è molto tradizionale, ma altrettanto funzionale. Regna la simmetria, con la grande consolle al centro, due passavanti identici e il sedile di guida a due posti con alle spalle la zona cucina a scomparsa.

Più a poppa la zona living con un divano a C con quattro posti comodi e la possibilità di montare un tavolo da pranzo al centro. Il roll-bar in acciaio funziona bene da struttura per montare antenne e luci di via e per mimetizzare il tendalino. L’accesso alle due plancette di poppa è uno solo, sulla sinistra.

Ma, torniamo alla nostra prova. Possiamo dire che le velocità si sono dimostrate adeguate, viste le condizioni di mare impegnative. Con il 350 cavalli, che ricordo è la potenza minima di progetto consentita per questa barca, abbiamo toccato i 34 nodi, ovviamente lavorando molto di trim e di timone.

La velocità di crociera veloce, in queste condizioni, si attesta sui 24 nodi a 4.500 giri con un consumo di 44 litri/ora. Un’andatura di crociera economica, con il migliore rendimento in termini di litro/miglio è leggermente più bassa, 19 nodi, e qui con un pieno si possono fare ben 217 miglia.

Per mantenere la planata minima (dato molto interessante, visto il mare piuttosto agitato) si viaggia invece a 3600 giri, a 11 nodi e si consumano poco meno di 40 l/h. Nota di merito per l’ottima protezione offerta dal parabrezza e questa volta ce ne era proprio bisogno.

Da migliorare invece l’inclinazione del cruscotto, con strumenti e plotter non sempre ben leggibili.  Velocità a parte, abbiamo poi apprezzato come si faccia sentire, sempre, la coppia motrice. Merito anche del buon feeling con la carena.

Certo è che, se durante le proprie vacanze estive, l’equipaggio di un Ranieri 290 SH con un Suzuki 350 a poppa, dovesse imbattersi in condizioni che cominciano ad essere impegnative, beh… niente paura, la coppia funziona.

Ranieri 290 SH
PROGETTO Uff. Tecnico del Cantiere
SCAFO Lunghezza fuori tutto 9,20 m • larghezza massima 2,7 m • dislocamento a secco 2.500 kg • serbatoio carburante 500 l • serbatoio acqua 130 l • potenza massima installabile 600 cv 4 posti letto
MOTORE 1 Suzuki DF 350 A • Potenza 257 kW • Numero di cilindri 6 • Alesaggio per corsa 98mm x97mm • Cilindrata 4,39 l • Regime di rotazione massimo 6300/min • Peso 330 kg
CERTIFICAZIONE CE Categoria 10 B – 12 C
PREZZO solo imbarcazione € 85.000 Iva esclusa • motore e 33.500 Iva compresa

Suzuki DF 350 A
Potenza 257,4 kW (350 hp) • 6 cilindri a V, 55° • DOHC 24 valvole • cilindrata 4.390 cc • regime di rotazione massimo 5700/6300 giri/min. • alesaggio x corsa 98mm x 97mm •rapporto di riduzione 2.29:1 • peso a secco 330 kg • iniezione elettronica

MOTONAUTICA F.LLI RANIERI SRL
Loc. Caldarello
I-88068 Soverato (CZ)
Tel. +39 0967 25839
[email protected]
www.ranieri-international.com

SUZUKI MARINE ITALIA
Corso Fratelli Kennedy, 12
Zona Industriale di Robassomero TO
Tel. 011 921 3711
www.suzuki.it

(Ranieri International 290 SH e Suzuki DF350A, feeling di coppia Maggio 2018)

  • Suzuki DF350_Cutmodel_5
  • RANIERI 290 NEXT (60)
  • RANIERI 290 NEXT (1)
  • RANIERI 290 NEXT (61)
  • RANIERI 290 NEXT (19)