Princess V65, perfettamente inglese Princess V65, perfettamente inglese
Sportiva nell’aspetto, estremamente comoda da vivere:  il Princess V65 è un ulteriore passo in avanti del cantiere di Plymouth nel rinnovamento della gamma, ma rispetta alla perfezione... Princess V65, perfettamente inglese

Sportiva nell’aspetto, estremamente comoda da vivere:  il Princess V65 è un ulteriore passo in avanti del cantiere di Plymouth nel rinnovamento della gamma, ma rispetta alla perfezione la sua tradizionale abilità nel fare carene efficienti 

di Luca Sordelli – foto Quin Bisset

Come su un tappeto volante. Così recitava tanto tempo fa la pubblicità dello “Squalo”, la famosa DS di Citroen. Un allora sofisticato sistema di sospensioni rendeva possibile viaggiare sulla strada “morbidissimi”, senza subirne alcuna asperità. È proprio questa la prima sensazione che ho provato pilotando il V65 di Princess.

Princess V65

È un 20 metri, disloca più di 30 tonnellate a vuoto, in sala macchine ha due Man di 1.400 cavalli ciascuno che da soli pesano 3.600 kg eppure al timone lo si sente leggerissimo, piacevole, quasi sollevato dall’acqua. Merito di una bella carena, da sempre punto di forza della casa di Plymouth, ma anche frutto di una costruzione solida, perfetta.

Prima però di addentrarci nei dettagli della prova, dei numeri e delle sensazioni di guida merita ricordare che questo V65 è uno dei nuovi modelli che il marchio inglese ha destinato al rinnovo della propria gamma. Alla guida di Princess, parte del colosso L Catterton, è arrivato poco più di due anni Anthony Sheriff che ha una formazione nel mondo dell’automotive, Fiat e McLaren, e ha stravolto rapidamente le strategie del marchio, affiancato da un giovane e altrettanto dinamico direttore marketing, Kiran Haslam. Oltre al V65 sono appena arrivati il V50 e l’S78 e tra poco sarà il turno dell’innovativo Revolution 35 che viaggia sui foils a 50 nodi e poi della nuova ammiraglia dei fly, il 70’.

Il V65 si inserisce nella gamma dei “senza fly” e ha linee molto eleganti. L’assenza di un “piano di sopra” lo rende snello e sportivo guardandolo dall’esterno e molto luminoso vivendolo dall’interno. La zona regina della barca è certamente il grande salone centrale che offre una bella continuità con il pozzetto di poppa con la cucina posta al confine tra le due aree, una sconfinata superficie vetrata verticale e un hard top rigido e semitrasparente che garantisce luminosità e una piacevole ventilazione naturale.

Princess V65

Il ponte notte ha una tradizionale distribuzione degli spazi, con la grande armatoriale a poppa che sfrutta tutti i 5 metri di baglio massimo, così come fa il bagno alle sue spalle che inoltre separa bene questo locale notte dalla sala motori. A prua la cabina VIP, anche lei con un suo bagno dedicato, mentre a centro barca ci sono le due cabine ospiti doppie, una a cuccette sovrapposte ed una a letti affiancati ed un terzo locale bagno.

Questo, ha un ingresso anche dalla zona di disimpegno ai piedi della scaletta, oltre che dalla cabina ospiti di dritta, e svolge quindi anche la funzione di day-toilette. Insomma tutto molto funzionale, ben fatto e anche estremamente accogliente: sulla barca della prova regnavano incontrastate tinte chiare e calde.  Con ingresso separato, a poppa, c’è anche la cabina per l’equipaggio, a una o due cuccette.

Princess V65

Come dicevo, il V65 da portare è un gran piacere. All’inizio mi aveva un po’ spaventato la posizione molto arretrata dei sedili rispetto a plancia e manette dovuta alla presenza del portellone laterale, ma in realtà è tutto ampiamente regolabile in tutte le direzioni e piloti di ogni altezza possono trovare la loro seduta ideale.

Vista la mole, il Princess V65 non regala, e non vuole farlo, sensazioni supersportive. Ma l’onda stacca ben indietro su una carena che è sorprendentemente reattiva ai cambi di direzione, precisa nelle traiettorie e molto morbida. E se la giornata del nostro test non era certo particolarmente impegnativa, con 15 centimetri di ondine ripide e basse, ci siamo comunque divertiti a passare su quelle che avevamo prodotto noi stessi.Princess V65

 

Il risultato è stato ottimo: l’insieme della barca è molto solido, non ci sono scricchiolii o vibrazioni e si vive in una costante e rassicurante sensazione di compattezza. Ottima la velocità massima che abbiamo toccato prendendoci tutti i giri motore disponibili, 36 nodi, ma molto bene soprattutto il feeling e il comfort a regime di crociera veloce, a 29 nodi. Da segnalare, infine, una bella curva dei consumi, quasi piatta sugli 11 litri/miglio, dai 1.400 giri/minuto quindi poco sopra l’entrata in dislocamento, fino ai 1.800 giri e 24,5 nodi di velocità, l’ideale andatura di crociera economica.

PRINCESS V65
PROGETTO Design e Architettura Navale Ufficio Tecnico Cantiere
SCAFO lunghezza ft 20.32 m • lunghezza scafo 20,03 m • larghezza massima 5,08 m • immersione 1,47 m • dislocamento a vuoto 30.500 kg • Capacità serbatoio carburante 4100 l • Capacità serbatoio acqua 873 l
MOTORE 2 MAN V12 1400 • Potenza 1.029 kW (1400 cv) • Numero di cilindri 12 • Alesaggio per corsa 128mm X157mm • Cilindrata 24,2 l • Regime di rotazione massimo 2300/min • Peso 2270 kg
CERTIFICAZIONE CE Categoria A 10
Prezzo: 1,795,000 £ (iva esclusa) versione standard

PRINCESS YACHTS
Plymouth (GB)
www.princessyachts.com

DISTRIBUTORE ESCLUSIVO IN ITALIA  
Marine Group – Princess Yachts Italia Portosole
Via del Castillo 17
I – 18038 Sanremo (IM)
+ 39 0184524288
[email protected]
www.princessitalia.it

(Princess V65, perfettamente inglese – Agosto 2018)

 

 

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