Princess R35, l’oggetto misterioso. Scopriamolo da vicino… Princess R35, l’oggetto misterioso. Scopriamolo da vicino…
Provarlo non era possibile, ma almeno siamo saliti a bordo e lo abbiamo studiato molto da vicino: all’ultimo Salone di Cannes era esposto il... Princess R35, l’oggetto misterioso. Scopriamolo da vicino…
Provarlo non era possibile, ma almeno siamo saliti a bordo e lo abbiamo studiato molto da vicino: all’ultimo Salone di Cannes era esposto il primo esemplare di Princess R35, oggetto ancora semimisterioso che sta per atterrare sul mondo della nautica…

di Luca Sordelli

Misterioso perché tutto si basa su un tipo di carena assolutamente inedito. Quello che è stato denominato Princess Active Foil System (AFS), studiato dal cantiere di Plymouth insieme ai vicini di casa, con sede sempre a Portsmouth, di BAR Technologies, gente che quindi di folis e “barche volanti” ne sa molto visto che hanno realizzato l’ultima barca per il team inglese di Ben Ainsle per la Coppa America.  A sovraintendere tutto il lavoro di design ci ha invece pensato Pininfarina.

Princess R35 mVa subito sottolineato però che a differenza di altre tecnologie utilizzate principalmente proprio nel mondo della vela, l’AFS non porta il Princess R35 fuori dall’acqua. Invece, regola l’angolo l’assetto della barca per avere la minima resistenza possibile, a fronte della massima stabilità.

Non immaginatevi quindi grandi lame semicurve a metà barca, quanto piuttosto a poppa due pinne piuttosto piccole con un’ala perpendicolare all’estremità.

Sono concettualmente simili a quelle utilizzate sui Moth o altre piccole deriva a vela con foils (come nella foto).

Sabrosa Moth

I due foil, in carbonio, vengono infatti regolati  indipendentemente l’uno dall’altro di +/- 5 gradi e il loro orientamento viene calcolato automaticamente dal computer di bordo che rileva i movimenti di beccheggio, rollio e accelerazione nei momenti di “sollevamento” da un IMU (Unità di Misurazione Inerziale).

Il tutto interfacciandosi con la velocità della barca, giri motore e lo stile di guida  selezionato dal pilota (ce ne sono a disposizione tre: OptimalSport e Condizioni Meteo Impegnative). Una delle prime conseguenze che si dovrebbero alla guida è una grande stabilità laterale affrontando le accostate.

Princess R35

La posizione ideale delle lame è calcolata 100 volte al secondo con una risposta praticamente istantanea, necessaria per garantire a chi è a bordo comfort e sicurezza.

Questa soluzione, assicurano gli ingegneri della Princess, non solo riduce la resistenza in acqua  del 30%, con un conseguente miglioramento in termini di prestazioni e consumi, ma regala anche una grande stabilità.

Princess R35 e

In termini di costruzione si è lavorato molto sul contenimento dei pesi, lo scafo è realizzato al 100% carbonio ed è anche stato eliminato il tradizionale gel-coat, sostituto da una speciale vernice che ha permesso di risparmiare 300 kg. Nel complesso la barca pesa il 25/30% in meno rispetto alle concorrenti di uguale lunghezza.

I motori sono due Volvo Penta a benzina da 430 CV per raggiungere i 50 nodi di velocità massima di progetto.

Princess R35
Lunghezza f.t. 10.89 m
Baglio massimo 3.27 m
Pescaggio 0.76 m
Dislocamento a vuoto  4.5 ton.
Dislocamento a mezzo carico  5.9 ton.
Riserva carburante 600 litri
Motori 2 x Volvo benzina V8 (2×430 hp)
Velocità massima 50 nodi

Princess R35 bPrincess R35 n

Princess R35 c