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La leggerezza delle intuizioni è stato il titolo della mostra a cura di Elisa Zannoni e dell’Associazione Culturale Imaginificat, sponsorizzata dal cantiere navale Sanlorenzo,... Paolo Ulian

L’etica del design

La leggerezza delle intuizioni è stato il titolo della mostra a cura di Elisa Zannoni e dell’Associazione Culturale Imaginificat, sponsorizzata dal cantiere navale Sanlorenzo, dedicata a Paolo Ulian

SE C’È UN’ETICA NEL DESIGN INDUSTRIALE, PAOLO ULIAN È UNO DEI SUOI AGIT PROP PIÙ AGGUERRITI. Tutta la carriera del designer nato a Massa Carrara nel 1961 è all’insegna della sovversione creativa ed estetica con ricadute sul sociale, atteggiamento che a prima vista può non collimare con i fini della produzione su vasta scala e del consumo, ma che in realtà genera oggetti divertenti e ironici che spesso diventano dei must. Anni fa, in un’intervista, Ulian dichiarò: «Quando si ha un’intuizione in cui si crede e nella quale si intravede uno scostamento, trasversale o in avanti, rispetto alla realtà, va sempre perseguita, senza troppo domandarsi se quel progetto è di design oppure se è una cosa diversa». Un pensiero forse più da artista che da disegnatore industriale, ma che spiega il successo delle sue creazioni. E proprio l’intuizione, che nasce sì spontaneamente, ma solo da una mente nutrita con abbondanti e continue dosi di conoscenza, è stato il tema di una rassegna antologica dedicata al designer al Palazzo Mediceo di Seravezza, a pochi chilometri da Pietrasanta, in provincia di Lucca.

 

The ethics of the design

The lightness of intuitions was the title of the exhibition about Paolo Ulian, organized by Elisa Zannoni and the Cultural Association Imaginificat, sponsored by the Sanlorenzo shipyard

IF INDUSTRIAL DESIGN CAN BE CONSIDERED AN ETHICAL OCCUPATION, THEN PAOLO ULIAN IS ONE OF ITS MOST AGGRESSIVE ENTHUSIASTS. The entire career of the designer, born in Massa Carrara in 1961, is dedicated to creative subversion and aesthetics with repercussions on social well-being; an attitude which at first glance may not coincide with the needs of large-scale production and consumption, but which actually generates entertaining and ironic objects that often become compulsory items. Years ago, in an interview, Ulian declared: «When you have an intuition you believe in and where you can see a lateral or forward shift with respect to the reality, then you must always pursue it, without questioning too much whether the project is ‘design’ or if it is something different». A thought perhaps more in tune with an artist rather than an industrial designer, but this explains the success of his creations. And it is just this intuition coming forth so spontaneously, but only from a mind nourished with abundant and continuous doses of knowledge, that has been the subject of a retrospective exhibition dedicated to the designer at the Medici Palace of Seravezza, a few kilometres from Pietrasanta, in the province Lucca.

(Luglio 2016)

 

  • A9-INTROVERSO 2 - Vase- 2
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