Otam 100 HT, prime immagini dopo Cannes Otam 100 HT, prime immagini dopo Cannes
Cattivo, veloce, inconfondibile. Anche il nuovo 100 HT, appena presentato al Salone di Cannes, si allinea perfettamente con la filosofia di Otam. Al centro del... Otam 100 HT, prime immagini dopo Cannes

Cattivo, veloce, inconfondibile. Anche il nuovo 100 HT, appena presentato al Salone di Cannes, si allinea perfettamente con la filosofia di Otam. Al centro del progetto, opera di Umberto Tagliavini, spiccano l’ottimizzazione degli spazi e un’attenzione estrema alla privacy, con la creazione di percorsi dedicati all’equipaggio, pensati proprio per garantire la minima interazione con gli ospiti. Immancabile poi, come su tutti gli Otam, un alto tasso di personalizzazione.Otam 100

Nella prima configurazione sviluppata dal cantiere italiano, troviamo un grande pozzetto che può ospitare, oltre al classico grande prendisole poppiero – posizionato sopra il garage del tender ( 4,20 metri di lunghezza) – anche due divani laterali, oltre a una zona dining per 8-10 persone. La presenza dell’hardtop sull’Otam 100 HT assicura al tavolo da pranzo e ai due divani laterali un riparo costante dal vento e dal sole diretto, mentre per riparare il prendisole è stato pensato un bimini integrato nella sovrastruttura.

Al fine di creare una grande area vivibile capace di “integrare” il pozzetto e il main saloon, Otam ha optato per una soluzione particolare: una delle due porte di accesso al ponte principale è scorrevole, mentre l’altra si abbassa e si annega tra le paratie che dividono la sala macchina dalla zona equipaggio. In questo modo gli ospiti in pozzetto potranno interagire senza ostacoli con quelli presenti nella sezione poppiera del main saloon. Qui, tra le molte soluzioni pensate dal cantiere, l’armatore potrà optare per esempio tra una zona cinema o un’area bar. Proseguendo verso prua a dritta viene proposto un day toilet per gli ospiti, mentre intorno al grande tavolo da pranzo trovano posto Otam 100a sedere dieci persone.

A prua il cantiere – insieme ad Umberto Tagliavini – ha previsto una terza area dining, anch’essa per 8-10 persone, e un ampio prendisole. Entrambi possono essere goduti dagli ospiti anche nelle ore più calde grazie alla possibilità di avere un bimini customizzabile. Sempre nell’ottica della massima personalizzazione possibile, l’armatore potrà optare per la classica unicità delle linee OTAM o, perché no, addirittura optare per un helipad touch&go.
Otam 100
Sottocoperta, il lower deck occupa una superficie calpestabile di 80 metri quadrati.  Nella proposta concepita da Otam, l’armatore può godere di un’enorme suite a centro barca che sfrutta l’intero baglio (6,63 metri), assicurando così 20 metri quadri utilizzabili, con un bagno privato dotato di una grande doccia separata. Questo layout prevede poi a prua una cabina VIP di ben 14 metri quadri e due ulteriori cabine doppie, tutte con il proprio bagno privato.

L’equipaggio accede alla propria area tramite una scala dedicata: qui trova, disposti su ben 24 metri quadri, la cucina, una spaziosa dinette e due cabine doppie con bagno privato. In sala macchine ci sono due  MTU da 2.600 cavalli ciascuno, accoppiati a trasmissioni Arneson.