Navetta 33 Custom Line, la barca del presidente Navetta 33 Custom Line, la barca del presidente
Creata secondo le sue dirette indicazioni, il Custom Line di Norberto Ferretti mette in mostra tutte le sue doti, a partire dalla classe fino... Navetta 33 Custom Line, la barca del presidente

Creata secondo le sue dirette indicazioni, il Navetta 33 Custom Line di Norberto Ferretti mette in mostra tutte le sue doti, a partire dalla classe fino all’assoluta silenziosità

di Francesco Popia

Quando un presidente di un Gruppo come Ferretti si sceglie una barca fra le sue, questo è garanzia che la “prescelta” è di certo una fra le migliori; se poi, oltre a ciò, la personalizza in fase progettuale con precise indicazioni e direttive, allora il risultato non può che essere pregevole.

Sì, perché a bordo si avverte la ricerca del particolare in ogni sua forma e non solo a livello estetico, ma anche, o forse soprattutto, a livello tecnico; il direttore di macchina mostra con fierezza la sala motori facendomi subito notare il display indicante il numero di ore di moto eseguite in una sola estate: 4.000.

Raramente ho visto tale cifra per un tempo così limitato, neppure nei charter, e penso che questo possa essere la miglior pubblicità per una Custom Line vissuta, ma ancora linda e curata come appena uscita dal cantiere. Noi proviamo per un 99% dei casi yacht non ancora dati all’armatore o consegnati da pochissimo: che questi siano in eccellenti condizioni è scontato, seppur non sempre si verifica. Ma riscontrare tali requisiti in una barca che ha vissuto il mare con tante ore di moto è davvero rimarchevole.

La buona scelta dei materiali è testimoniata dall’assenza quasi totale di usura di ogni componente e la sala macchine, più sporchevole e soggetta a deterioramento, sembra immacolata, in perfetto ordine. La sensazione è di un’imbarcazione creata per essere vissuta nel massimo comfort sia all’ormeggio sia in navigazione, grazie anche ai sistemi di stabilizzazione combinati.

Navetta 33 Custom Line

Da sottolineare che le condizioni meteomarine che hanno caratterizzato il test non sono state delle migliori, a causa di un forte vento di scirocco che ha scatenato un po’ di panico a Cannes, ma non ha turbato la quiete del comandante che poteva contare, oltre che sulla sua esperienza, anche su un mezzo pronto a rispondere adeguatamente ai suoi comandi, soprattutto in fase di uno scomodo ormeggio.

La prova ha messo in luce una carena (definita dal cantiere semiplanante) di 33 metri capace di arrivare a quasi 19 nodi – in condizioni di mare sfavorevoli – con motori di non spropositata potenza, dimostrando estrema efficienza in fase di accelerazione – solo 13 secondi per raggiungere i 10 nodi e altri 38 per toccare la velocità massima.

Insomma, sotto una carena dall’aspetto dislocante e sornione si cela un connubio propulsione-scafo decisamente reattivo per le geometrie e i pesi in gioco, e ciò è confermato anche dai raggi di curvatura descritti in virata di 30 metri circa, con ingresso alla massima velocità e barra del timone a 30°, e dai cambi di direzione repentini. Unico neo, la cui soluzione è programmata nel corso della prossima sosta di manutenzione, si è rilevato portando il timone al valore massimo di barra (40°), posizione in cui la manovra diveniva troppo energica. È doveroso aggiungere, però, che valori di angoli di barra così elevati sono del tutto superflui in quanto già a 30° si raggiunge una manovrabilità decisamente sopra le righe.

Esterni e interni
Le linee del Navetta 33 Custom Line sono affilate nella zona prodiera
e lasciano intendere uno studio rivolto alla ricerca della prestazione per un 33 metri in grado di raggiungere quasi 20 nodi. Questa linea decisa consente il posizionamento di due prendisole a cavallo dei ponti della tuga. A poppa la proiezione sul piano laterale è più squadrata, consentendo di avere zone dedicate all’equipaggiamento di salvataggio sul fly, un’ampia vasca idromassaggio con a lato un acquario – con aragoste pronte a essere… osservate –, un gommone e relativa gruetta. Questo ponte sovrasta in quasi tutta la sua lunghezza la parte poppiera del main deck, ottenendo una terrazza coperta con salottino sul mare.

Navetta 33 Custom Line

Per gli interni l’essenza di bambù è la costante che caratterizza tutti i locali e il suo accostamento con il pavimento in listelli grandi di parquet in rovere sbiancato, con la pelle bianco sporco dei cielini e con i tessuti di Loro Piana dei divani, determina un ambiente armonioso e vivo, valorizzato dall’abbondante luce che penetra dalle generose finestrature su tutti i ponti, camere comprese.

Il ponte superiore è il regno della plancia, arricchito da un divano a L posto lungo la paratia oltre la quale c’è un salotto da cui si accede al ponte scoperto. Sebbene non ci siano delle vere e proprie alette di plancia come sulle grandi navi, le due porte laterali poste al suo fianco consentono l’accesso ai camminatoi laterali dove ci sono due postazioni di comando da cui manovrare l’imbarcazione direttamente durante le fasi di ormeggio o di navigazione in acque ristrette; soluzione questa che rende davvero felice il comandante! Il ponte principale è il centro conviviale con tre divani disposti a C e una tavola rotonda (geometricamente parlando) posta all’esterno.

Il presidente, a proravia, si è ritagliato sicuramente lo spazio migliore per la camera armatoriale a tutto baglio; infatti, è risultato essere il locale più silenzioso di una nave che lo è già in modo incredibile, dove si è riusciti a sfiorare i 50 dBA solo alla massima andatura.

Navetta 33 Custom Line

Nel ponte inferiore altre tre cabine matrimoniali, tutte con bagno piastrellato a mosaico con tessere dal bianco al beige e lavandini in marmo dalle tonalità simili, occuperebbero tutto lo spazio se non fosse per la palestra con vista sul pelo d’acqua che caratterizza le scelte armatoriali. In luogo di questo spazio è possibile prevedere un’ulteriore camera per gli ospiti. Con ingresso dal ponte principale dalla zona prodiera, si accede all’area equipaggio dove possono trovare alloggio fino a sei persone. Ci sono anche un mini piano cottura con frigo e la zona lavanderia. Tutti i locali sono caratterizzati da grande comfort e impeccabile silenziosità; anche la cabina posta sul ponte inferiore nelle vicinanze della sala macchine non risente del rumore irradiato o delle vibrazioni indotte dai motori termici, grazie a scelte di materiali insonorizzanti e alla interposizione fra i due locali delle casse gasolio, del bagno e cabina armadio della cabina.

Commento tecnico sulla carena
Lo scafo è in vtr caratterizzato da gelcoat isoneopentilico con laminazione a successivi strati di resina vinilestere e aramat; tutta l’opera viva è ottenuta per laminazione piena, mentre le sovrastrutture e l’opera morta sono realizzate con laminazione in sandwich. Le zone più soggette a tensioni strutturali sono rinforzate in legno, per poi essere ricoperte da parte della laminazione. Le strutture di rinforzo hanno un’anima in pvc espanso da 80 kg/m3.

La carena è definita dal cantiere di tipo semidislocante per la particolare geometria; sebbene i profili a spigolo e la chiglia profonda suggeriscano linee di galleggiamento particolari, personalmente preferisco definirla in maniera classica come una carena dislocante dotata di elevate caratteristiche prestazionali che le consentono di sfiorare i 20 nodi senza installare motori con enorme potenza. Lo scafo ha forme che conferiscono alla nave una buona stabilità, e con l’installazione di una coppia di pinne stabilizzatrici Abt Track e dei tre girostabilizzatori Arg (anti rolling gyro) 4000 della Mitsubishi è possibile diminuire di molto il rollio sia in navigazione, sia da ferma alla fonda o in porto.

La sicurezza è in primo piano sotto ogni aspetto e l’impianto fisso a CO2 con ugelli diretti sulle testate dei motori e gli estintori sparsi in ogni locale non potevano di certo mancare.

Navetta 33 Custom Line – Dati tecnici
Condizioni della prova Carburante 100% • acqua 100% • carena pulita • persone a bordo 10. N.b. I consumi riportati sono da intendersi per motore
Progetto Ayt Ferretti e Studio Zuccon International
Scafo Lunghezza f.t. 33,62m • lunghezza di costruzione 33,56m • larghezza 7m • immersione a pieno carico 2,30m • h massima (altezza di costruzione dalla chiglia all’alberotto) 9,7m • h trasporto (altezza minima per il trasporto dalla chiglia) 8,36m • dislocamento a pieno carico 125 ton • materiale di costruzione vtr • autonomia alla velocità massima (18 nodi) 500 mn • autonomia alla velocità di crociera (13 nodi) 850 mn
Motori Due Man V12 1360 di cv1.360 (1.000 kW @ 2.300 rpm) • alesaggio x corsa 128mm x 142mm • rapporto di compressione 15.5:1 • peso 1.965 kg • rapporto peso/potenza 1,44 kg/cv
Ausiliari Due generatori Fischer Panda da 52 kW con filtro antiparticolato • 2 dissalatori Idromar da 180 l/h • capacità carburante 15.000 l • riserva acqua 4.300 l  • sistema antincendio automatico e manuale con scarica a CO2, interruzione flusso gasolio, ventilazione e chiusura serrande • centrale di condizionamento da 160.000 Btu con 4 compressori e un boiler per il riscaldamento
Propulsione Trasmissione tradizionale con eliche in NiBrAl a 6 pale
Equipaggiamento standard Girostabilizzatori Arg 4000 • pinne stabilizzatrici Track • sistema di monitoraggio Furla.net • antenna tv sat Kvm M7 • audio video media server Radiomarine entertainment system • aria condizionata in tutti gli ambienti • iPod docking station • stazioni di comando laterali • sollevamento elettrico tende su ponte principale
Equipaggiamento opzionale Elica di manovra poppiera • stazione di comando pozzetto • vasca aragoste • ghiacciaia eskimo con acqua potabile sull’upper deck • letto matrimoniale separabile nella cabina lower deck a murata destra • frigo vini • telecamera notturna Flir • telefono satellitare Inmarsat Mini M voce/fax Si precisa che l’elenco dell’equipaggiamento sia standard sia opzionale comprende solamente alcune delle numerose voci disponibili e che la navetta è customizzabile secondo i desiderata dell’armatore.
Certificazione Rina 100-A-1.1Y

(Navetta 33 Custom Line, la barca del presidente – Barchemagazine.com – Gennaio 2009)