Siamo andati ad Arcachon, in Francia, a visitare la sede principale della italo-francese Nanni, uno dei tre maggiori produttori di motori marini entrobordo diesel... Nanni, il video alla scoperta della fabbrica di Arcachon

Siamo andati ad Arcachon, in Francia, a visitare la sede principale della italo-francese Nanni, uno dei tre maggiori produttori di motori marini entrobordo diesel nel mondo. È in grado di proporre propulsori da 10 a 2.000 cv e gruppi elettrogeni da 6 kW a 500 kW. Ad Arcachon i dipendenti sono 90 e 90 sono anche gli importatori in 80 differenti paesi, ma la rete di vendita e assistenza nel complesso arriva fino a 2.000 punti di riferimento in tutto il mondo. 

Specializzata nella difficile arte della marinizzazione dei motori, Nanni ha tra i suoi principali partner Kubota, MAN, Toyota, John Deere e da poco anche ScaniaPrimo frutto della collaborazione con quest’ultima è N13 Serie Platinum è un 13 litri che sviluppa fino a 925 cv di potenza. Dallo stesso blocco sarà possibile avere anche potenze inferiori da 700, 750 e 800 cv. Il 13 litri è solo il primo, ma è destinato ad avere compagnia in pochissimo tempo. È già in programma il secondo, infatti, che si chiama N16 ed è un sedici litri V8.

In passato Nanni aveva già trattato motori di potenze elevate. Negli anni ’90 marinizzava i V8 e i V10 di Mercedes e poi, per lungo tempo, ha lavorato con Man, della quale è ancora dealer per la Francia e l’Africa.

Nel video si racconta anche come marinizzare  non significhi solo adattare un motore nato per il settore truck alle esigenze di una barca. L’esperienza di Nanni è più che cinquantennale e quindi offre una serie di accessori che ormai sono indispensabili a bordo di qualsiasi imbarcazione. Le sinergie sono molte, a cominciare da quella con ZF e con Raymarine.

Si tratta di un rapporto ormai consolidato nel tempo che potrà svilupparsi anche sui propulsori Scania. «Siamo molto interessati al progetto per la realizzazione di un nuovo pod da parte di ZF– racconta Gregorio Passani  Chief Operating Officer di Nanni– e ci auguriamo che possa scegliere noi e Scania proprio per sviluppare in sinergia questa nuova trasmissione».