Monte Carlo Yachts, l’industria incontra il futuro Monte Carlo Yachts, l’industria incontra il futuro
Monte Carlo Yachts svela al grande pubblico alcuni dei suoi segreti industriali, si tratta di processi costruttivi innovativi nel panorama nautico internazionale. Fabrizio Iarrera... Monte Carlo Yachts, l’industria incontra il futuro

Monte Carlo Yachts svela al grande pubblico alcuni dei suoi segreti industriali, si tratta di processi costruttivi innovativi nel panorama nautico internazionale. Fabrizio Iarrera ci ha fatto da Cicerone mostrando, oltre alla grande competenza tecnica, una grande passione per il suo lavoro e per la sua azienda

di Massimo Longoni

L’evoluzione dei mercati, la loro complessità e la necessità di realizzare prodotti di eccellenza in un ambito economico favorevole, ha spinto molte aziende a ricercare soluzioni industriali innovative per rispondere meglio alle sfide del terzo millennio. Monte Carlo Yachts, parte del Gruppo Bénéteau, rivela alcuni dei segreti del suo processo di costruzione modulare nella consapevolezza che dopo dieci anni di lavoro sia arrivato il momento di tracciare nuovi ambiziosi traguardi.

MONTE CARLO YACHTS

«Siamo un esempio unico nel settore della nautica da diporto. In Monte Carlo Yachts abbiamo introdotto un’esclusiva architettura navale e un processo di costruzione modulare ispirati a concetti di Lean Manufacturing, metodo produttivo grazie al quale diverse industrie leader nel mondo perseguono qualità estetica e affidabilità tecnica in un ambiente di grande efficienza», racconta Fabrizio Iarrera, managing director del cantiere di Monfalcone.

Fabrizio Iarrera

«Il processo di costruzione modulare permette all’azienda di aumentare in modo netto la qualità del prodotto attraverso un approccio industriale che consente di rispondere alle sfide del mercato globale con maggiore reattività e dinamismo».

Ma l’innovazione non riguarda solo il processo produttivo, prosegue Iarrera: «Monte Carlo Yachts ha infatti rivoluzionato anche l’architettura navale. Una nuova soluzione che diventa lo strumento essenziale per rendere possibile la costruzione modulare, migliorando al tempo stesso le caratteristiche tecnico-strutturali dello scafo e raggiungendo standard qualitativi molto più elevati».

La struttura tradizionale è stata sostituita da un telaio strutturale: l’intero baglio, dal fondo dello scafo sino al ponte, contribuisce ad aumentare la solidità dell’imbarcazione. Allo stesso tempo, sono state adottate soluzioni insonorizzanti per limitare la trasmissione di vibrazioni e rumore negli ambienti interni e raggiungere risultati di assoluta eccellenza sia per comfort che per affidabilità.

L’intera struttura degli ambienti interni del ponte inferiore è stata concepita con uno schema modulare, così da poterlo realizzare ed allestire completamente fuori scafo mantenendo pieno controllo delle tolleranze di assemblaggio, ora limitate a pochi millimetri.

MONTE CARLO YACHTS

Ci dice ancora Iarrera:«Questa flessibilità consente di curare nei minimi dettagli le scelte di design, impiantistica e arredamento, offrendo possibilità quasi infinite di personalizzazione e permettendo massima accessibilità ai sistemi di bordo durante le fasi di installazione».

MONTE CARLO YACHTS

Lo scafo di ogni MCY si presenta come un guscio leggero ma estremamente solido, che vanta alti standard di sicurezza. Queste caratteristiche sono rese possibili dalla combinazione dell’approccio modulare con l’utilizzo di elementi autoportanti, rinforzi longitudinali, un crash box di prua e ampio uso di Kevlar e fibra di carbonio.

(Settembre 2018)

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