Mondomarine TOY-A, un “giocattolo” di 50 metri Mondomarine TOY-A, un “giocattolo” di 50 metri
La lega leggera della costruzione consente alta velocità e larga autonomia con ragionevole potenza imbarcata: motorizzato con una coppia di Mtu di 2.735 cavalli,... Mondomarine TOY-A, un “giocattolo” di 50 metri

La lega leggera della costruzione consente alta velocità e larga autonomia con ragionevole potenza imbarcata: motorizzato con una coppia di Mtu di 2.735 cavalli, Toy-A è in grado di raggiungere i 20 nodi di velocità massima. Funzionalità della compartimentazione e arredamento classico, ma raffinato

di Laura Biazzi

È una nave da diporto di 50 metri pensata per un uso principalmente mediterraneo perché abbondano a bordo le aree dedicate al relax all’aperto, come quelle a prua della timoneria e sul ponte sole. Quest’ultimo si aggiunge agli altri tre ponti che caratterizzano lo scafo, costruito interamente con lega leggera: la carena è a dislocamento veloce e la linea generale è aerodinamica senza eccessi. Lo studio concettuale, lo styling esterno e quello interno sono frutto dello studio di Giorgio Vafiadis, mentre il progetto e l’architettura navale sono del cantiere stesso.

Da prora fino a mezza nave lo scafo è wide-body e poi, fino a poppa, ha i corridoi laterali con impavesata e copertura superiore. La zona prodiera compresa tra il puntale e la base del parabrezza avvolgente del terzo ponte contiene una vasta area di manovra e di deposito per un tender con gruetta di movimentazione. Subito dopo c’è un ridotto ben protetto con due divani che si fronteggiano, un tavolo ovale e una serie di prendisole. La zona è complementare al sun deck, dove ci sono una stazione di governo supplementare, il solarium arredato, una zona pranzo all’aperto e, infine, una palestra.

Nel corpo della struttura sul ponte principale, dopo le zone di manovra e di soggiorno all’aperto prima citate, c’è l’appartamento dell’armatore, molto esteso e suddiviso in camera da letto, salotto, bagni e studio. Quest’ultimo, che in pratica occupa il corridoio che immette nella cabina, è arredato con una grande libreria sul lato sinistro e con un mobile basso, una scrivania vis-à-vis e due poltrone, uguali a quelle della sala da pranzo, sulla dritta; al centro, il letto matrimoniale con testiera in pelle chiara lavorata a capitonnè separa idealmente la zona di dritta, con poltrone e tavolino per la colazione, da quella di sinistra, con il confortevole divano a ridosso delle grandi finestrature; la sala da bagno ha il pavimento e le pareti della vasca e della doccia in marmo e mosaico.

Arretrando verso poppa si trovano la cucina, la scala di comunicazione fra i ponti e un enorme salone senza paratie; l’ambiente si estende fino al ponte di coperta aperto a poppa, arredato con tavolo rotondo dove può anche essere servito il pranzo. Tornando all’interno, il salone è molto luminoso grazie alle ampie finestrature, ma la luce diurna, qualora fosse eccessiva, può essere schermata grazie alla motorizzazione di entrambe le tende. I tessuti chiari di divani e poltrone creano un piacevole contrasto con l’essenza di radica madrona; due divani e quattro poltrone contrapposte sono servite da due bassi tavolini ovali mentre quattro grandi lampade decorative rendono più calda e diffusa la luce che inonda la zona verso poppa, dedicata a relax e conversazione. Un mobile con tv a scomparsa separa idealmente quest’area dalla zona pranzo, arredata con un tavolo in legno di pregevole fattura riccamente intarsiato in marmo; dieci poltrone in stile neoclassico e quattro abat-jour con base in cristallo satinato completano l’arredamento.

Particolare attenzione è stata posta alla realizzazione e a alla messa in posa della moquette presente in questo ampio ambiente. L’armatrice voleva una cornice dal gusto classico “scolpita” nella moquette, che seguisse l’andamento dei divani e dei mobili disposti nel main saloon: questo risultato è stato ottenuto grazie alla collaborazione tra gli artigiani del cantiere che ne hanno seguito la messa in posa e l’azienda Tai Ping, produttrice della moquette.

Dal disimpegno del ponte principale si accede al ponte inferiore tramite una scala corredata da un corrimano luminoso in plexiglass e acciaio. La battuta delle scale è stata resa particolarmente sicura, vista la presenza di bambini a bordo, grazie all’inserimento di un antiscivolo in pelle chiara posto tra il legno chiaro e quello scuro.

Le quattro cabine doppie degli ospiti (due a letti matrimoniali, con divanetto e vanity, e due in acero chiaro con letti gemelli) sono disposte nella zona centrale, disimpegnate da una corridoio che s’innesta nella scala di comunicazione tra i ponti. Anche i bagni di queste cabine sono caratterizzati dall’uso del marmo e del mosaico. A proravia del ponte c’è il quartiere dell’equipaggio, costituito da quattro cabine doppie con relativi bagni, una cucina e una dinette, tutti ambienti completamente indipendenti. Sullo stesso ponte, a poppavia della grande sala motori e degli impianti tecnici, si trova un garage per il tender principale ed eventuali mezzi a motore.

Sul ponte superiore, andando da prora verso poppa, dietro il frontale vetrato, ci sono la sala nautica e la timoneria, la cabina del comandante e il suo bagno, un salotto e, sul ponte aperto a poppa, un’ulteriore area soggiorno arredata con altro tavolo rotondo e una serie di poltrone (la pantry di questo ponte è utilizzata anche per le colazioni e i cocktail da servire proprio nel pozzetto esterno). Una spaziosa e tranquilla cabina vip è situata a centro nave mentre la zona poppiera è occupata da un secondo salone.

Di rilievo è l’attrezzatura tecnica e i due Mtu (2.735 cavalli ciascuno) possono ottenere la velocità massima di 20 nodi e 18 nodi di crociera. A 12 nodi la nave ha l’autonomia di 3.500 miglia nautiche.

I marchi a bordo
Il salone del ponte principale ospita divani e poltrone custom in tessuto avorio di Rubelli. Le lampade sono di Laudarte. Gli arredi esterni del ponte sole e di quello principale sono firmati Dedon. Nell’upper deck l’ampio tavolo è circondato da poltroncine Summit con cuscinerie rigate Ralph Lauren. Tutta l’illuminazione della zona ospiti è a led (Cantalupi) ed è comandata, dimmerata e gestita da un sistema domotico con placche dall’aspetto ricercato (Bcm Custom). I bagni sono particolarmente preziosi grazie alla presenza dei mosaici Bisazza, e in quello della cabina armatoriale un’intera parete è decorata dal motivo “Corallo”. Le rubinetterie e gli accessori di Thg Paris hanno linee geometriche. Nella cucina le attrezzature tecniche sono state fornite da Miele e Liebherr. Nel sun deck l’area palestra prevede attrezzature Tecnogym.

Alcune dotazioni standard
Stabilizzatori Naiad Marine Zero Speed • 2 generatori Kohler di 125 kW • 1 generatore Kohler di 50 kW • 2 dissalatori 7.000 l/giorno • Elica direzionale a prora Naiad Marine 100 kW

La scheda tecnica
Costruttore
Mondomarine
Savona
www.mondomarine.it

Progetto Ufficio tecnico del cantiere (navale) • Giorgio Vafiadis & Associati (esterni e interni)

Scafo Lunghezza f.t. 49,20m • Lunghezza al galleggiamento 41,35m • Larghezza 9m • Immersione 2,30m • Altezza interna 2,15m • 6 cabine doppie • 1 cabina singola del comandante • 4 cabine doppie equipaggio • Riserva combustibile 80.000 l • Riserva acqua 11.000 l • Cassa acque nere e grigie 2.000 l • Dislocamento a pieno carico 355 t • Materiale di costruzione lega leggera • Rapporto peso/potenza imbarcata 0,648 t/cv (64,89 rif. kg) • Velocità massima 20 nodi • Velocità di crociera 18 nodi • Autonomia a 12 nodi 3.500 miglia nautiche

Motori 2 turbodiesel Mtu • Mod. 12V 4000 M 90 • 4 tempi • Iniezione diretta • 12 cilindri a V • Alesaggio x corsa 65mm x 190mm • Cilindrata 48.700 cc • Potenza 2.735 cv (2.040 kW) • Regime 2100 giri/min • Peso a secco 7.550 kg • Rapporto peso/potenza 2,76 kg/cv

Classifica Abs  A 1 Commercial Yachting Service  Ams

(Mondomarine TOY-A, un “giocattolo” di 50 metri – Barchemagazine.com – Aprile 2011)