Natale ai Caraibi: Mangusta El Leon, cronaca della traversata atlantica in 6 giorni Natale ai Caraibi: Mangusta El Leon, cronaca della traversata atlantica in 6 giorni
Non solo “roba solo da velisti”, anche le barche a motore da diporto possono traversare l’Atlantico: ecco la storia del Mangusta GranSport El Leon partito... Natale ai Caraibi: Mangusta El Leon, cronaca della traversata atlantica in 6 giorni

Non solo “roba solo da velisti”, anche le barche a motore da diporto possono traversare l’Atlantico: ecco la storia del Mangusta GranSport El Leon partito da Viareggio e arrivato, dopo 4.800 miglia, alle Barbados. 

El Leon, un progetto di Alberto Mancini, è stato consegnato al suo armatore la scorsa estate, è lungo 54 metri, è realizzato in alluminio ed è lo yacht più grande costruito sino a oggi dal cantiere. La carena semidislocante, Fast Surface Piercing Hull, studiata dallo Studio Ausonio  lavora in combinazione con una propulsione a 4 motori (per un totale di 2.600 miglia) e con gli stabilizzatori elettrici. Il Mangusta El Leon  ha un carattere decisamente sportivo, può raggiungere 30 nodi, ma ha anche un’autonomia di oltre 4.8oo miglia. È anche il primo Mangusta a compiere la traversata oceanica.

mangusta el leon

L’Armatore, entusiasta dello yacht collaudato durante l’estate, ha deciso di realizzare il suo sogno: poter trascorrere tempo a bordo, senza rinunciare alle performance e senza interrompere la sua attività lavorativa. Ed ha deciso di iniziare a Natale, dalle sponde americane. La scelta, però, non è stata la più scontata, quella che fanno tutti, caricare la barca su un cargo.

L’equipaggio, composto da nove persone oltre al comandante, è salpato il primo dicembre dalla banchina di Overmarine Group a Viareggio alla volta di Gibilterra. Qui sono arrivati il 4 dicembre, dopo 950 miglia di un Tirreno ed un Golfo del Leone che non hanno risparmiato condizioni meteo impegnative.

Giusto il tempo per rifornire la nave e poi prua nelle acque dell’Atlantico. Lo scalo successivo è stato a Las Palmas, Canarie. Il 9 dicembre, con il favore di un meteo clemente, la nave è sulla rotta di Capo Verde. Qui ultima tappa per rabboccare i serbatoi ed imbarcare le ultime provviste fresche prima della traversata.

Partenza l’11 dicembre  per percorre le oltre 2450 miglia che la separano dal continente americano.

mangusta el leon

La partenza da Viareggio

 

“El Leon” si e’ comportata egregiamente – ha raccontato il comandante, Paolo Bozzo Costa – confermando le qualità marine dello scafo che avevo già assaporato durante la crociera estiva. Nella navigazione Atlantica con un mare lungo e formato, incrementato dall’aliseo costante, la barca si è distinta  per comfort,  stabilità e prestazioni. Ho tenuto una velocità media vicino a 14 nodi che poche barche si possono permettere, arrivando ai Caraibi con carburante nei serbatoi in abbondanza per la prima crociera caraibica. Giorno dopo giorno sono sempre più contento di aver dato il mio contribuito allo staff Overmarine Mangusta  durante la progettazione ed i seatrial di questa barca, che dopo la traversata Atlantica ci porterà a fare altre emozionanti navigazioni worldwide!

Il 17 dicembre  El Leon è arrivato a Bridgetown, Barbados entrando in porto alle 20,31 dopo 6 giorni di navigazione. 

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