Majesty 100, quando il bello arriva dagli Emirati Majesty 100, quando il bello arriva dagli Emirati
Erwin Bamps, amministratore delegato di Gulf Craft, ci ha guidato nella visita al Majesty 100 di Maria Roberta Morso Gulf Craft festeggia quest’anno i suoi... Majesty 100, quando il bello arriva dagli Emirati

Erwin Bamps, amministratore delegato di Gulf Craft, ci ha guidato nella visita al Majesty 100

di Maria Roberta Morso

Gulf Craft festeggia quest’anno i suoi trentacinque anni di attività. Dal 1982 ad oggi le gamme costruite nei quattro cantieri, tre negli Emirati Arabi e uno alle Maldive, sono cresciute sia numericamente che qualitativamente in modo significativo. Con una produzione molto diversificata, Gulf Craft ha un’offerta per ogni segmento di mercato. Majesty 100 Erwin Bamps

Con i marchi Silver Craft, Oryx e Nomad Yachts si rivolge agli appassionati di nautica, pesca sportiva, subacquea con modelli che vanno dal più piccolo Oryx 27 al Silver Craft 48 HT per arrivare al Nomad 95, un flying bridge caratterizzato da linee compatte e grande abitabilità interna. Parallelamente costruisce anche piccole imbarcazioni passeggeri tra i 31 e i 56 piedi.

Con la sua produzione di grandi yacht di lusso, Majesty Yachts è il fiore all’occhiello di Gulf Craft. In totale la produzione annuale di Gulf Craft si aggira attorno alle 400 unità.

Con cadenza annuale il marchio Majesty Yachts presenta nuovi modelli che vengono apprezzati per le loro caratteristiche qualitative e, in particolare, per un rapporto qualità prezzo molto interessante.

Quest’anno ha debuttato il Majesty 100 che BARCHE ha avuto l’occasione di visitare a Cannes dove l’amministratore delegato, Erwin Bamps, ha illustrato anche la filosofia e le strategie del cantiere.

Majesty 100 Erwin Bamps BarchemagazineCon una diffusione a livello mondiale e con marchi che abbracciano quasi per intero il mercato nautico, il dipartimento sviluppo nuovi progetti di Gulf Craft riceve informazioni e richieste improntate a stili di vita diversi da una vasta clientela distribuita in Medio e Estremo Oriente, Europa, Americhe e Australia. La sinergia tra i marchi consente inoltre di arricchire ciascuna gamma di contenuti sempre nuovi.

Erwin Bamps spiega che, vista la moltitudine di tendenze e richieste che provengono dal mercato, la filosofia aziendale è quella di cercare di rispondere al maggior numero di esigenze diverse, coniugandole in maniera equilibrata, senza focalizzarsi su trend troppo specifici.

Non vi è una tendenza che prevale sulle altre,” spiega Erwin Bamps. “Oggigiorno, gli yacht devono essere efficienti sotto il profilo dei consumi, confortevoli, affidabili e sicuri, devono offrire grande abitabilità interna e spazi esterni ampi. Il passaggio tra aree interne ed esterne deve essere facile e diretto. I nostri yacht hanno interni che sono al contempo raffinati e pratici, disegnati per essere usati, non solo per fare bella mostra di sé. I materiali scelti sono ricchi e sofisticati, adatti allo stile di vita degli armatori di yacht di lusso. Tuttavia – a meno di indicazioni diverse – scegliamo tessuti, legni, mobili che non impediscano un uso disinvolto dei diversi ambienti.”

Per tutti i modelli, Majesty offre un altissimo livello di personalizzazione. Il Majesty 100 è un chiaro esempio della strategia aziendale e i numeri delle vendite danno loro ragione.

Linee classiche, sobrie, avvolgono interni ampi e luminosi. “Il Majesty 100 è fatto per essere utilizzato e goduto tutto l’anno grazie alla sua abitabilità e confortevolezza,” ci dice Bamps. “Abbiamo armatori che provengono da tutto il mondo e che usano i loro yacht non solo in Mediterraneo, ma anche in paesi molto caldi o freddi. Noi cerchiamo di andare incontro alle loro esigenze e al loro modo di utilizzare lo yacht.”Majesty 100 Erwin Bamps Barchemagazine

Effettivamente il bilanciamento tra spazi esterni e interni rende questo modello adatto all’uso sia in climi temperati che in zone geografiche molto calde e asciutte come gli Emirati Arabi, ma anche in aree tropicali dove l’alternanza di sole e pioggia richiede una notevole versatilità degli spazi di bordo.

Sviluppato su tre ponti più un mezzo ponte con la timoneria, il Majesty 100 accoglie i suoi ospiti da una piattaforma poppiera mobile con scaletta integrata che rende estremamente agevole salire a bordo o scendere in banchina. Il bel pozzetto, di per sé ampio, si allarga ulteriormente grazie a due terrazze laterali a ribalta.

Dal pozzetto con zona pranzo all’aperto si passa ad un salone dall’arredamento sobrio, reso rilassante e accogliente dalle tonalità pastello di rivestimenti e moquette. La zona pranzo formale si trova, come consuetudine, nella sezione prodiera del salone, adiacente alla cucina – grande e luminosa – localizzata a sinistra.

Amplissime finestrature offrono una vista straordinaria sull’esterno anche grazie all’impavesata che in corrispondenza di tutta la lunghezza del salone è sostituita da una ringhiera in acciaio.

Majesty 100 Erwin Bamps BArchemagazineA prua, oltre la lobby principale, si estende un ampio appartamento armatoriale con studio, cabina armadio e bagno. La suite armatoriale beneficia della larghezza dello scafo che, dal salone verso prua, ha una configurazione wide body.

Sottocoperta, a centro nave, c’è la zona notte per gli ospiti composta da due grandi cabine matrimoniali e due doppie. L’arredamento è molto uniforme in tutte le aree dello yacht, con dettagli stilistici che danno carattere e vivacità come ad esempio le bande in legno striato scuro che circondano la base dei letti e delimitano i comodini.

Anche il ponte inferiore è molto luminoso grazie a grandi superfici a specchio su porte e pareti che moltiplicano lo spazio e diffondono la luce che penetra abbondantemente da ampie finestre a scafo. La zona equipaggio, sul ponte inferiore, è divisa in due, con due cabine doppie all’estrema prua e un’ampia dinette e la cabina del comandante a poppa. Dalla zona equipaggio, a poppa, si passa in sala macchine.

Salendo ai piani alti, si arriva all’ Upper deck che ospita un graziosissimo salotto panoramico circondato da finestre apribili. Bamps si sofferma sulla versatilità di questo ambiente che offre riparo dall’eccessivo caldo o dalla pioggia e che grazie alle finestre con i vetri apribili e le grandi porte scorrevoli si trasforma in una deliziosa veranda sul mare.

La terrazza poppiera è attrezzata con comode sedute e un bar. Dal salone panoramico si scende alla spaziosa timoneria collegata anche al ponte sottostante tramite una scala sulla sinistra. La postazione di guida è ben organizzata, con tutta la strumentazione a portata di mano. Vetri verticali circondano la timoneria per circa 270° garantendo un’eccellente visibilità.Majesty 100 Erwin Bamps

Anche questo è un ambiente molto gradevole e vivibile per gli ospiti che possono seguire la navigazione comodamente seduti su due divani ad L alle spalle della postazione di guida. La zona prodiera del ponte superiore accoglie una piacevole area esterna attrezzata con divano, tavolini e un grande prendisole.

Equipaggiato con due motori Man da 1397 kW, il Majesty 100 può navigare ad una velocità massima di 23 nodi. A 12 nodi l’autonomia è di circa 1000 miglia nautiche.

La stabilità è assicurata dalla geometria dello scafo e potenziata da pinne stabilizzatrici, mentre la facilità di manovra è garantita da bow e stern thruster controllati da joystick in plancia e, a richiesta, in postazione di manovra esterna.