Loro Piana Caribbean Superyacht Regatta & Rendezvous 2015 Loro Piana Caribbean Superyacht Regatta & Rendezvous 2015
Lo sloop Perini Navi di 38 metri P2 e il ketch di 55 metri del cantiere Vitters Marie, trionfano nella quinta edizione del trofeo Loro Piana Caribbean Superyacht Regatta & Rendezvous 2015

Lotta tra titani

Lo sloop Perini Navi di 38 metri P2 e il ketch di 55 metri del cantiere Vitters Marie, trionfano nella quinta edizione del trofeo

by Pasquale Alfieri photo by Carlo Borlenghi

L’ESORDIO DELLA STAGIONE VELICA 2015 DELLO YACHT CLUB COSTA SMERALDA, come accade già da qualche anno, è nelle acque caraibiche di Virgin Gorda diventata la sede invernale del prestigioso club. Ad aprire i primi due appuntamenti di Marzo nel campo di regata delle isole britanniche sono state la Rolex Swan Cup e la Superyacht Regatta Loropiana. A conquistare il podio della competizione intitolata alla maison d’orologeria svizzera e organizzata dallo Yccs, in collaborazione con Nautor’s Swan è stato lo Swan 80 Selene con a bordo lo skipper americano Terry Halpin, nella classe A ed il 53 piedi Music dell’armatore James Blakemore nella classe B, dove tra gli yacht che hanno regatato con l’handicap CSA, ha festeggiato anche lo Swan 53 Naia’a, di Bob e Kristin Beltrano. Calate le vele degli Swan sono state le imbarcazioni della quinta edizione della Loro Piana Caribbean Superyacht Regatta & Rendezvous ad incrociarsi nel campo di regata caraibico che si è chiusa con una finale estremamente avvincente che ha messo il punto a tre giornate di competizioni serratissime, proclamando vincitori P2 nella Classe A e Marie nella Classe B. Un riconoscimento importante va anche al nuovo sistema di rating ORCsy, implementato per la prima volta nella storia durante questo evento, che ha prodotto regate compatte con colpi di scena sulle linee di traguardo. Entrambe le classi, nell’ultima prova, hanno completato un percorso intorno alle isole in senso antiorario con una partenza di poppa in direzione di Round Rock, al largo della punta sud occidentale di Virgin Gorda. La regata è proseguita con una lunga ed impegnativa bolina in cui la flotta ha dovuto affrontare un mare formato nella tratta dietro all’isola, prima di tagliare il traguardo al largo di North Sound.

Solo due punti separavano le prime tre barche della Classe A alla vigilia della sfida finale, rendendo ogni manovra determinante. P2, Freya e Cape Arrow si sono resi protagonisti di una bella battaglia fino alla linea di traguardo, dove sono arrivati, dopo 29 miglia di percorso, con meno di 40 secondi di distacco l’uno dall’altro. Cape Arrow, lo yacht del cantiere Southern Wind con Pier Luigi Loro Piana al timone e Francesco De Angelis alla tattica, si è scatenato nel tratto finale per superare lo Swan 90 Freya a pochi metri dal traguardo. Nel frattempo, il 38 metri P2, sloop del cantiere Perini Navi, ha conquistato la seconda vittoria consecutiva mettendosi in tasca il trionfo overall nella classe. Secondo gradino del podio per Inoui, ketch del cantiere Vitters, che ha chiuso con un solo punto di vantaggio sul terzo classificato Freya.

Gerhard Andlinger di P2 si è dichiarato soddisfatto del risultato: «Abbiamo vinto per una manciata di secondi, il nuovo sistema di rating funziona davvero bene. Siamo stati rilassati fino all’ultimo quarto d’ora quando è scattata la competizione vera. Si iniziano a vedere le vele, si vede la velocità con cui arrivano gli avversari e si comincia a fare dei calcoli mentali. Ho un equipaggio fantastico e questa vittoria è soprattutto loro, non mia».

Nella Classe B il ketch Seahawk del cantiere Perini Navi – che, con i suoi 58 metri, è il gigante della flotta – ha messo a segno la sua seconda vittoria con un’ottima prestazione, ma il ritiro forzato del primo giorno, dovuto a un problema con lo spinnaker, l’ha portato non oltre il terzo gradino del podio. Sebbene Wisp – nuovissimo sloop del cantiere Royal Huisman – abbia preso il sopravvento su Marie, chiudendo la regata finale in seconda posizione, non è riuscito a scalzare il ketch di 55 metri, disegnato da Hoek, dalla vetta della classifica overall, conquistata il primo giorno e mai ceduta.

Tony Rey, tattico a bordo di Marie, ha affermato: «La competizione è stata davvero spettacolare. Lo YCCS ha organizzato un evento perfetto che ha introdotto il nuovo sistema di rating ORCsy nel migliore dei modi. Ci sono stati diversi vincitori e risultati strettissimi: questo è ciò che vogliamo ed è ciò che abbiamo avuto».

«Grazie a tutti gli armatori che hanno portato qui le loro bellissime barche! Le regate di questi giorni sono state entusiasmanti e molto combattute e il Comitato di Regata ha svolto un ottimo lavoro. Quando i team che non hanno vinto dicono che il nuovo regolamento ha funzionato bene, allora sai che ha davvero funzionato bene!» – ha commentato il Commodoro dello YCCS Riccardo Bonadeo durante la cerimonia di premiazione.

Si è dichiarato altrettanto soddisfatto Pier Luigi Loro Piana: «Voglio esprimere la mia gratitudine per tutto ciò che è stato organizzato questa settimana dal governo delle Isole Vergini Britanniche e dallo yacht club. È stata una settimana spettacolare e sono certo che rivedremo molte di queste barche sia in giugno a Porto Cervo che l’anno prossimo a Virgin Gorda».

Durante la premiazione, alla presenza del Premier delle BVI Dr. Orlando Smith, P2 ha ricevuto anche il Premio Loro Piana – Boat International Media Trophy per il punteggio più basso overall.

Il Loro Piana Caribbean Superyacht Regatta & Rendezvous tornerà a Virgin Gorda dal 9 al 12 Marzo 2016.

 

The fight of the titans

P2 the Perini Navi sloop of 38 meters and the 55 meter ketch of the Vitters Marie yard, triumph overall in the fifth edition of the trophy

THE DEBUT OF THE 2015 SAILING SEASON OF THE YACHT CLUB COSTA SMERALDA has, for some years now, taken place in the Caraibbean sea of Virgin Gorda, the winter seat of the prestigious club. The first two appointments in March in the British Isles water have been the Rolex Swan Cup and the Super Yacht Regatta Loropiana.

On the podium of the competition dedicated to the Swiss watchmaking maison and organized by the Yccs together with Nautor’s Swan there was the Swan 80 Selene steered by the American skipper Terry Halpin in class A, whilst in class B Music, the 53 foot of James Blakemore was first. Both of them won the trophy of this second Caribbean edition and, of course, the watch which has become an icon for sailing enthusists.

Among the Class B yachts which have competed with the CSA handicap, victory was celebrated by the Swan 53 Naia’a of Bob and Kristin Beltrano. When the Swan finished their challenges the boats of the fifth edition of the Loro Piana Caribbean Superyacht Regatta & Rendezvous started their races which finished with an extremely exciting final match. P2 in class A and Marie in class B took overall victory.

It’s worth mentioning the new ORCsy rating system which was developed for the first time during this event promoting races with twists at the finish lines.

In the last race, both Classes sailed anticlockwise around the islands with a downwind start towards Round Rock, at the western end of Virgin Gorda. The challenge went on with a long sail on the wind where the fleet met a rough sea in the route at back of the island before crossing the finish line off North Sound.

Only two points separated the top three boats of Class A on the eve of the final challenge, making each maneuver decisive. P2, Freya and Cape Arrow became the protagonists of a good fight until the finish line, where they arrived, after 29 miles, with less than 40 seconds between one another.

Cape Arrow, the yacht of the Southern Wind yard, steered by Pier Luigi Loro Piana with Francesco De Angelis as tactician, broke loose in the final stretch to overcome the Swan 90 Freya just a few meters from the finish.

Meanwhile P2, the 38 meters long sloop by Perini Navi, won the second consecutive victory gaining the triumph overall in its class. Inoui, a ketch by Vitters yard, came second with just one point ahead of third placed Freya.

Gerhard Andlinger of P2 was really proud of the result: «We won by a few seconds, the new Rating system works very well. We were relaxed till the last fifteen minutes when the real competition started. At that time you can see the sails and how fast your competitors are sailing and you start to make mental calculations. I have a great crew and this victory is above all theirs, not mine». In Class B Seahawk, a ketch by Perini Navi, which thanks to its 58 meters in length is the fleet’s giant, won for the second time with a good performance, but the forced withdrawal on the first day, due to a problem with the spinnaker, brought it in the third place.

Although Wisp, the brand new sloop by Royal Huisman yard, overtook Marie winning the second place in the final race, it failed to unseat the 55 meter ketch designed by Hoef from the top of the rank overall.

Tony Rey, tactician of Marie, said: «The competition was absolutely spectacular. The YCCS organized a perfect event introducing the new ORCsy system in the best way. There were different winners and very close results: this is what we want and what we got». «Thanks to all the sailors who brought their wanderful boats here! The races of these days have been exciting and hard-fought and the Race Committee worked very well. When the teams who lose say that the new regulation has worked well, then you know that it works really well!» – stated Riccardo Bonadeo commodore of the YCCS during the awards ceremony. Equally satisfied was Pier Luigi Loro Piana: «I’d like to praise the government of the British Virgin Islands and the yacht club for all they organized. It has been a spectacular week and I’m sure that we’ll see many of these boats in Porto Cervo again in June and in Virgin Gorda next year».

(Maggio 2015)

 

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