Leopard 46, l’open planante polivalente Leopard 46, l’open planante polivalente
Il Leopard 46 è mosso da tre idrogetti per 190 tonnellate di barca. Una nave che plana a 30 nodi di crociera progettata in... Leopard 46, l’open planante polivalente

Il Leopard 46 è mosso da tre idrogetti per 190 tonnellate di barca. Una nave che plana a 30 nodi di crociera progettata in vista di un possibile impiego nel charter 

di Guglielmo d’Assia

È un grande open planante questo Leopard 46, costruito in composito di kevlar e fibra di vetro (Aramat). È il primo scafo realizzato nei nuovi capannoni del cantiere pisano destinati alle linee dei 43/46/56 metri e ai futuri progetti in alluminio.

La propulsione è affidata a tre idrogetti Rolls Royce azionati da altrettanti diesel di 7.200 cavalli di potenza complessiva che porteranno il 46 a una velocità massima di 35 nodi mentre 30 sono i nodi di crociera, con autonomia di circa 700 miglia nautiche. Gli spazi abitabili si sviluppano su due ponti, un fly e un interponte dove si trovano la sala nautica, la timoneria e il salottino degli ospiti. L’arredamento, curato da Cristiano Gatto, utilizza in prevalenza pelle e legno nel colore chiaro del tanganika e scuro del wengé. I bagni sono di marmo bianco taxos. La distribuzione degli ambienti è stata congegnata in vista di un eventuale lavoro in charter. A questo uso, infatti, sarà destinata la nave dopo il suo trasferimento ai Caraibi.

Sandro Picchiotti – Grandi idee

Cosa rappresenta per lei questa imbarcazione?
È l’espressione massima delle nostre capacità industriali, produttive e tecniche. È il top della gamma che abbiamo potuto realizzare, naturalmente anche grazie all’aiuto del nostro progettista Andrea Bacigalupo.
Qual è il vostro obiettivo per i prossimi tre anni?
Negli ultimi quattro anni abbiamo triplicato la produttività e le superfici e ci stiamo approntando a costruire ancora altri capannoni più grandi per dare spazio a prodotti dai 50 metri in su, una parte in vetroresina e una parte in alluminio, materiale con cui faremo una nuova gamma inaugurata da un 50 metri. Presto ci occuperemo anche di un progetto di lunghezza superiore.
Ha, quindi, una prospettiva decisamente positiva del vostro futuro imprenditoriale…
Il nostro programma industriale attualmente arriva fino al 2012-2013 e la nostra opportunità di crescere in dimensioni ci assicura un futuro tranquillo per i prossimi anni.

Paolo Picchiotti  – Dai becolini ai top

Quali sono i fattori di forza del vostro cantiere?
Ci occupiamo di imbarcazioni che vanno da 23 a 56 metri e abbiamo fatto un grande investimento sia sul piano industriale sia su quello di sviluppo umano. Nel 2000, infatti, siamo partiti con solo 50 persone e oggi ci ritroviamo con 450 dipendenti che lavorano tutti i giorni in cantiere.
Come avete fatto a istruire tutto questo personale?
Le due basi di partenza sono state il cantiere navale di Limite sull’Arno e quello di Viareggio, dove c’erano diverse persone, brave e responsabili, che ci hanno aiutati a costruire questa impresa.
La vostra storia vi ha premiati: avete raccolto dei frutti interessanti…
Decisamente sì. I nostri nonni costruivano i “becolini”, vale a dire delle barche di 8-10 metri in legno per portare la merce dal mare alla città di Firenze e oggi facciamo delle imbarcazioni che sono al top della nautica mondiale.

Dati tecnici
Progetto
Studio Bacigalupo (navale) • Cristiano Gatto Design (interni)
Scafo Lunghezza f.t. 46,20m • Larghezza 8,45m • Immersione 1,40m • cabine 5 + 4 • posti letto 10 + 2 trasformabili + 8 • Sale bagno 6 + 4 • Riserva combustibile 30.000 l • Riserva acqua 4.000 l • Materiale costruzione Aramat • Peso 190.000 kg • Rapporto peso/potenza imbarcata 26,39 kg/cv
Motori 3 turbodiesel MTU Mod. 16V2000 M93 • 4 tempi • Iniezione diretta • 16 cilindri a V • Alesaggio x corsa 135mm x 156mm • Cilindrata 35.700 cc • Potenza 2.400 cv (1.790 kW) • Regime 2450 + 50 giri/min • Peso a secco 4.010 kg • Rapporto peso/potenza 1,67 kg/cv • 3 propulsori idrogetto Rolls Royce
Alcune dotazioni standard 2 generatori Kohler 80 kW • Elica direzionale a prora • Radar Furuno • Pilota automatico Simrad • Videoplotter Simrad • Ecoscandaglio Simrad • Vhf Simrad • Ssb Furuno

(Leopard 46 polivalente – Barchemagazine.com – Gennaio 2009)