L’industria nautica inglese cresce veloce…   L’industria nautica inglese cresce veloce…  
Vento in poppa per l’industria nautica inglese in crescita per il sesto anno consecutivo con un tasso medio di sviluppo del 3,4 per cento... L’industria nautica inglese cresce veloce…  

Vento in poppa per l’industria nautica inglese in crescita per il sesto anno consecutivo con un tasso medio di sviluppo del 3,4 per cento

L’industria nautica inglese ha confermato il suo sesto anno di crescita, secondo una ricerca condotta dall’associazione British Marine. I dati sono stati comunicati lo scorso mese di Gennaio, in occasione dell’apertura del London Boat Show.

Howard Pridding industria nautica inglese

Howard Pridding

Le entrate di tutto il settore sono cresciute del 3.4% nel 2017, con un aumento di 3.12 miliardi di sterline, il più alto livello dalla crisi del 2007/2008. Il settore ha contribuito direttamente per più di 1.3 miliardi di sterline nell’economia britannica tra Marzo 2016 ad Aprile 2017, supportando più di 33.000 lavoratori full time, dell’industria manifatturiera e di servizi.

Mentre la produttività britannica rimane lenta rispetto agli stati membri del G20, il settore nautico continua ad avere prestazioni sopra la media se paragonato alle altre industrie del Paese, con una produzione a valore aggiunto lordo per lavoratore stimata ad oltre 39.000 sterline.

Howard Pridding, CEO di British Marine (nella foto), ha detto: «Queste cifre dimostrano come l’industria abbia incassato con successo la svalutazione della sterlina dal referendum sulla Brexit nel 2016. Nel 2017 il valore dell’export in UK è cresciuto del 4.7% per un totale di 924 milioni di sterline, con la sterlina debole che ha reso le imbarcazioni e i prodotti di fabbricazione britannica più competitivi all’estero».

L’industria nautica inglese continua a crescere anche nella visione dei membri della British Marine il 41%  si dichiara ottimista riguardo le prospettive future. Anche il settore del turismo appare aver beneficiato della Brexit, con più del 60% degli operatori delle marine che hanno registrato un aumento delle vendite nella stagione estiva.

industria nautica inglese

Le marine e i cantieri sono stati il secondo settore in positivo, un bilancio netto con il 47% delle aziende che hanno riportato una crescita. Merito anche dell’aumento delle vacanze “a casa” che ha aiutato i due settori ad andare particolarmente bene durante l’estate.

Da quando la Gran Bretagna ha votato per lasciare l’Europa nel giugno 2016, la sterlina ha perso il 10% contro il dollaro e il 20% contro l’euro, rendendola troppo cara per i vacanzieri britannici per trascorrere le ferie all’estero. Mr. Pridding ha commentato: «Man mano che la sterlina è diminuita, molti inglesi hanno riacceso il loro amore per le house boat, la vela, le vacanze con gli sport acquatici e le crociere sui canali all’interno e attorno alla nazione. La fiducia nel settore è ai suoi massimi livelli dalla stretta creditizia e noi ci aspettiamo un’ulteriore crescita nel 2018. Comunque abbiamo anche chiare le sfide che stiamo affrontando come industria dovute alla Brexit, incluso il potenziale impatto sulla catena lavorativa e sull’aumento dei costi dovuti all’approvvigionamento estero. L’industria nautica Britannica è in buona salute, ma un cattivo rapporto con l’UE rischia di capovolgere il nostro successo».

Anche il London Boat Show 2018, ha fornito una piattaforma essenziale per mostrare il meglio dell’industria nautica a un pubblico globale. I cambiamenti apportati hanno avuto successo. L’offerta del format su 5 giorni ha permesso di attrarre più espositori, alcuni dei quali alla loro prima esperienza a Londra, come non era mai successo prima.

(L’industria nautica inglese cresce veloce…   Marzo 2018)

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