Jeanneau Sun Odyssey 319, natante dai super volumi Jeanneau Sun Odyssey 319, natante dai super volumi
Comoda, confortevole, con volumi molto generosi, Jeanneau Sun Odyssey 319, la piccola del cantiere Jeanneau, non ama però i venti leggeri  by Niccolò Volpati... Jeanneau Sun Odyssey 319, natante dai super volumi

Comoda, confortevole, con volumi molto generosi, Jeanneau Sun Odyssey 319, la piccola del cantiere Jeanneau, non ama però i venti leggeri 

by Niccolò Volpati

“Preferisce le brezze medio-forti”. Quante volte, magari durante un salone nautico, avete sentito dare questa definizione di una barca a vela da crociera? Il primo pensiero che mi è venuto in mente, stando a bordo del nuovo trenta piedi di Jeanneau, è stato “Chissà come naviga?”. A bordo eravamo in cinque e tutti di una stazza notevole e, soprattutto, non avevamo il Code 0, ma solo randa e genoa.

Jeanneau Sun Odyssey 319È vero che si trattava del performance pack e quindi delle vele più performanti, ma il Golfo di Cannes ci ha riservato per tutto il pomeriggio solo brezze leggere. Il vento ballava tra sette e otto nodi, quindi non la migliore condizione per uno scafo di nove metri e mezzo che pesa più di 5.100 kg e ha 47,6 m2 di tela.

Quando il vento ha superato gli otto nodi, la barca è riuscita a superare i quattro di velocità di bolina, sia stretta, sia larga. Non così male, anzi, accettabile. Meno bene quando, allontanandoci dalla costa, l’intensità del vento è scesa intorno ai sette. Il Gps dello Jeanneau Sun Odyssey 319, infatti, segnava una velocità di 3,8 nodi e non c’era verso di farla salire.

Anche la sensazione non era particolarmente buona perché sembrava più di galleggiare anziché navigare. La barca con poca aria non prendeva il suo passo e faticava a risalire le onde di meno di mezzo metro. Non credo dipenda solo dal peso. Non è leggera, ma nemmeno pesantissima. Più o meno simile con altri modelli da crociera pura o, al massimo, poche centinaia di chili sopra. Il problema è forse dato dalle linee d’acqua che non sono state fatte per dare il meglio di sé con poco vento.

Jeanneau Sun Odyssey 319Il progetto è interamente di Jeanneau ed è frutto della collaborazione con il cantiere polacco Delphia. L’allestimento della coperta è tradizionale, ma tutto è a portata di mano. Ci sono due winch ai lati del pozzetto, piuttosto comodi da raggiungere anche per il timoniere e altri due vicino al tambuccio.

Le pale del timone sono due, anche perché il baglio è di quasi tre metri e mezzo e si trova piuttosto spostato verso poppa, quindi c’è spazio a sufficienza per due pale. La ruota invece è una sola, collocata su una colonnina al centro del pozzetto. Il look sembra un po’ quello delle barche degli anni ’80, ma del resto siamo a bordo di una barca da crociera e non da regata.

Non avrebbe avuto senso il timone a barra e non c’era molto spazio per una doppia ruota. La colonnina centrale del timone ospita a pruavia un tavolino ribaltabile e apribile. Tanto anche lo spazio nei gavoni. Quello per le bombole del gas ne ospita addirittura due e sotto le panche del pozzetto ce ne sono altri dove riporre cime, áncora di rispetto, parabordi e molto altro ancora.

Jeanneau Sun Odyssey 319Ottima la soluzione salva spazio per la tagliola perché si appoggia sul tambuccio e quando lo si fa scorrere per accedere sottocoperta, entrambi rimangono sotto la tuga, uno sopra l’altro. Non si deve pertanto riporre la tagliola in un gavone che solitamente viene sommersa da qualsiasi altra cosa e quando serve si deve prima svuotare tutto il gavone per raggiungerla.

Sun Odyssey 319 non sarà un fulmine con brezze leggere ma, per contro, ha dei volumi decisamente sorprendenti per uno scafo omologato natante. Anzi, questo è ancor meno del limite perché raggiunge i fatidici 9,99 metri solo con tutta la delfiniera, mentre lo scafo vero e proprio misura 944 cm.

Sottocoperta lo Jeanneau Sun Odyssey 319 impressiona l’abitabilità, dato che un po’ ovunque supera sempre i 185 cm d’altezza, la tanta luce naturale in dinette e le dimensioni delle cabine. Ce ne sono due, una a prua e una a poppa. Quella di prua ha una cuccetta larga 140 cm e quella di poppa arriva addirittura a 160 cm con il letto posto in senso longitudinale e non per il baglio. L’altro vantaggio di una cuccetta prua-poppa, oltre alla larghezza, è che in cabina c’è parecchia aria, sia all’entrata, sia sopra il letto.

Infine, ci sono altre due cuccette singole che si ricavano dai divanetti lineari della dinette. Anche queste hanno misure più che sufficienti, visto che la lunghezza è di 190 cm e la larghezza poco meno di 80. Per completare il comfort in crociera ci sono le dimensioni generose del bagno e del tavolo da carteggio.

Anche la cucina ha un buon piano di lavoro e un frigorifero a pozzo capiente. Si poteva migliorare il sistema di apertura del frigo perché un portello è sgombro e funziona tutto bene, mentre l’altro ha sopra di esso i pensili della cucina e quindi l’apertura non è esattamente agevole.

Rientrando verso il porto di Cannes, abbiamo modo di testare anche le performance del motore dello Jeanneau Sun Odyssey 319. Si tratta di un 20 cv Yanmar che svolge egregiamente il suo compito, dato che alla massima velocità è riuscito a superare abbondantemente i sette nodi e in crociera, senza sforzare troppo il propulsore, si attesta tranquillamente intorno ai sei e mezzo. Mi tornano alla mente i saggi consigli di un vecchio velista di Grado che per primo mi portò a navigare su un cabinato. Quando l’aria non era particolarmente tesa e a vela si galleggiava troppo, mi diceva: “Attacca il genoa di ferro, altrimenti non arriviamo più”.
Il genoa di ferro era il motore.

JEANNEAU SUN ODYSSEY 319
Progetto:
Jeanneau Design
Scafo: Lunghezza fuori tutto 9,99 m • lunghezza fuori tutto senza delfiniera 9,80 m • lunghezza scafo 9,44 m • lunghezza al galleggiamento 9,09 m • baglio massimo 3,46 m • dislocamento a vuoto 5.100 kg • pescaggio 1,85 m • serbatoio acqua 150 l
• serbatoio carburante 100 l • sup. velica totale 47,6 m2
Motore: Yanmar 3YM20 • potenza 15,3 kW (21 cv) • 3 cilindri • alesaggio per corsa 70 mm x 74 mm • cilindrata 0,854 l • regime di rotazione massimo 3200-3600 giri/minuto • peso 144 kg • piede saildrive • elica tre pale fisse
Certificazione CE: Cat. A
Prezzo: 71.600 €, Iva esclusa

JEANNEAU
Les Herbiers
France
[email protected]
www.jeanneau.com

(JEANNEAU SUN ODYSSEY 319 – Giugno 2018)

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