Jeanneau-Prestige, cambi al vertice: Cragnotti nuovo Direttore Commerciale EMEA Jeanneau-Prestige, cambi al vertice: Cragnotti nuovo Direttore Commerciale EMEA
Cambia l’organizzazione e, in parte, il management di Jeanneau e Prestige. Ci racconta tutto Andrea Cragnotti, nuovo Direttore Commerciale EMEA per il gruppo francese... Jeanneau-Prestige, cambi al vertice: Cragnotti nuovo Direttore Commerciale EMEA

Cambia l’organizzazione e, in parte, il management di Jeanneau e Prestige. Ci racconta tutto Andrea Cragnotti, nuovo Direttore Commerciale EMEA per il gruppo francese

di Niccolò Volpati

L’azienda ha diviso il mondo in tre parti e me ne ha affidata una”, racconta Andrea Cragnotti (a sinstra nella foto). Le parti sono tre “fette” verticali: Nord e Sud America, Europa, Medioriente e Africa e, infine, l’Oriente. Andrea Cragnotti è recentemente diventato direttore commerciale di quella di mezzo e quindi si dovrà occupare del mercato europeo, di quello mediorientale e anche di quello africano per Jeanneau e Prestige.

Si tratta di una nuova organizzazione – spiega – e anche di rinnovamento del management. Prima c’era solo un Direttore Generale che si occupava di tutto, ora ci sono tre responsabili per ogni macro area”. Rimangono, poi, i direttori commerciali di ciascun Paese. Questa riorganizzazione è più capillare e dovrebbe servire sia per sviluppare sinergia in aree di mercato simili, sia per rimanere in stretto contatto con i dealer di un continente.

Insomma il gioco si fa duro ed è bene che i duri comincino a giocare. “È una nuova sfida, anche perché vado ad occupare un posto che prima non c’era – afferma Cragnotti. – Inoltre, il mercato europeo rappresenta certamente lo “zoccolo duro” per l’azienda e quindi è uno di quelli seguiti con particolare attenzione”.

Jeanneau Sun Odyssey 490

Il posto di Andrea Cragnotti come direttore commerciale di Jeanneau Italia è stato affidato a Piero Napolitano  (a destra nella foto di apertura) che in passato ha lavorato per Nautica Casarola e Monaco Boat Service e, più recentemente come broker indipendente. “Oggi più che mai – afferma – non possono mancare due elementi essenziali: il primo è una rete vendita efficiente perché gli armatori vogliono vedere in faccia chi gli vende la barca. E il secondo è il prodotto”.

Senza una barca competitiva e all’avanguardia non si va da nessuna parte. Ci vuole un buon prodotto, altrimenti non si riesce a vendere. “Spesso mi è capitato, afferma Andrea Cragnotti, di vedere degli armatori che si affidavano a brand un po’ improvvisati e poco organizzati. A loro non importava dei cantieri. Si erano innamorati della barca ed erano disposti a soprassedere su tutto il resto. Il prodotto è ancora quello che conta”.

Il nuovo management e la nuova organizzazione aziendale sono funzionali a tante novità sia per le barche a vela, sia per quelle a motore. Cragnotti e Napolitano fanno capire che nel futuro prossimo di Jeanneau e Prestige le sorprese non mancheranno. E a noi non resta che aspettare.