Jeanneau Merry Fisher 895: l’happy fisher Jeanneau Merry Fisher 895: l’happy fisher
Jeanneau Merry Fisher 895 è ideale per la pesca, ma anche per la crociera in famiglia per un fine settimana. Buone le finiture e l’ottimizzazione... Jeanneau Merry Fisher 895: l’happy fisher

Jeanneau Merry Fisher 895 è ideale per la pesca, ma anche per la crociera in famiglia per un fine settimana. Buone le finiture e l’ottimizzazione degli spazi

di Niccolò Volpati – foto Jerome Kelagopian

Peché promenade o pilotine che dir si voglia, sono spesso realizzate un tanto al chilo. La concorrenza si gioca sul prezzo e ne fanno le spese, qualità e finiture. Questo modello non dà questa impressione. Appena salgo a bordo mi accorgo di una qualità delle finiture decisamente buona. Non è grezza e non è fatta solo per chi ama farsi circondare da esche e pesci per due giorni di fila.

Merry Fisher 895

Lo scafo, lungo poco meno di nove metri, è stato progettato da Centkowski & Denert per soddisfare le esigenze di una crociera a corto e medio raggio in famiglia. A poppa ci sono due Yamaha di 150 cavalli ciascuno e il Golfo di Cannes, a parte il solito traffico, non ci riserva condizioni particolarmente impegnative: mare piatto e niente vento.

 

La potenza di 300 cavalli mi sembra decisamente equilibrata. La massima applicabile arriverebbe a 350 cv, ma non si sente il bisogno di ulteriori 50 cv. L’accelerazione è progressiva visto che in otto secondi si plana e in 23 si raggiunge la massima. Non è un razzo, ma non è una barca fatta per le gare. Inoltre, credo si apprezzino molto i consumi.

Al minimo di planata servono 44 litri, mentre alla massima, per entrambi i fuoribordo, ce ne vogliono 110. Numeri piuttosto bassi per un modello di nove metri. I due serbatoi hanno 200 litri di capienza ciascuno permettendo così di avere una discreta autonomia. La sensazione al timone è positiva. La barca naviga bene, è maneggevole, la timoneria idraulica è precisa e confortevole e non c’è troppo rollio, nemmeno quando rimaniamo fermi con il motore in folle, lasciandoci colpire dalle onde di scia al traverso.

È un compromesso ben riuscito tra abitabilità e altezza del bordo libero. A volte, questo genere di imbarcazioni ha un’altezza eccessiva sulla superficie dell’acqua. Si aumenta così l’abitabilità, ma anche la sofferenza per il rollio durante le soste in rada.

Non è il caso di Merry Fisher 895. Il comportamento della carena, mentre incrociamo le scie delle navi più grandi, è positivo, ma la cosa che si apprezza di più dalla postazione di guida è la visibilità. La vista è davvero a 360° nel senso che tutto il perimetro della dinette è trasparente.

Le finestrature sono sulle fiancate laterali e verso il pozzetto. Qui c’è un portellone scorrevole che consente di ottenere un ambiente tutto aperto e unico tra dinette e pozzetto. È una soluzione che permette di sfruttare lo spazio a disposizione nel migliore dei modi e piacevole anche per chi sta al timone. Grazie alla vista a 360° le barche, se ci sono, le vedi proprio.

Altra scelta azzeccata a bordo del Merry Fisher 895 è quella di aver realizzato un portellone laterale che dalla postazione del timoniere permette di accedere direttamente al passavanti di dritta. Anche questo consente di muoversi agevolmente a bordo e fa percepire uno spazio maggiore rispetto a quello che effettivamente c’è.

Insomma, a bordo si può stare in quattro senza correre il rischio di darsi fastidio o intralciarsi. L’unico aspetto che non mi convince è l’impossibilità di regolare la distanza del sedile dal volante perché si tratta di una postazione fissa e quindi ti devi far andare bene la distanza che c’è.

Che i progettisti abbiano fatto un buon lavoro nell’ottimizzazione degli spazi lo si nota anche dagli allestimenti interni. In dinette i due divanetti sono contrapposti con in mezzo un tavolo, ma, all’occorrenza, spostando indietro lo schienale del divanetto più a prua, si ottiene una seduta comoda per due persone fronte marcia.

Anche i volumi per l’area notte sono sufficienti per non far soffrire i passeggeri di claustrofobia. Delle due cabine una è più sacrificata visto che rimane sotto la dinette, ma l’impresa quasi eccezionale è stata quella di ricavare quattro posti letto su uno scafo che misura meno di nove metri, senza sacrificare le prestazioni e la navigabilità.

Jeanneau Merry Fisher 895
Progetto:
Centkowski & Denert Design • Jeanneau Design
Scafo: Lunghezza fuori tutto 8,90m • lunghezza scafo 7,98m • larghezza massima 2,99m • pescaggio 0,63m •  dislocamento a secco senza motori 3.060 kg • serbatoio carburante 400 litri •  serbatoio acqua 100 litri
Motore: 2xF150G Yamaha •  potenza 110,3 kW (150 cv) • 4 tempi • 4 cilindri in linea, 16 valvole DOHC • cilindrata 2.785 cc • alesaggio per corsa 96mm x96,2mm • rapporto di riduzione 2.0:1 • regime di rotazione massimo 5.000-6.000 giri/minuto • peso a secco 227 kg
Certificazione CE:  Cat B per 6 persone – cat. C per 10 persone
Prezzo: 60.270 €, solo scafo, Iva esclusa

JEANNEAU
Les Herbiers, France
[email protected]
www.jeanneau.com

Merry Fisher 895

(Jeanneau Merry Fisher 895: l’happy fisher  – Barchemagazine.com – Luglio 2018)

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