ISA Alloy 43, la prima di una nuova era… ISA Alloy 43, la prima di una nuova era…
Sarà consegnata al suo armatore nel 2019 ISA Alloy 43, prima unità di una nuova gamma semi-dislocante in alluminio di ISA Yachts. La vendita... ISA Alloy 43, la prima di una nuova era…

Sarà consegnata al suo armatore nel 2019 ISA Alloy 43, prima unità di una nuova gamma semi-dislocante in alluminio di ISA Yachts.

La vendita è stata annunciata lo scorso Settembre 2017, e i lavori proseguono come da previsioni. La costruzione di ISA Alloy 43 è iniziata con l’assemblaggio del cosiddetto primo anello,  la sezione del ponte inferiore che comprende gli alloggi per l’equipaggio e le cabine degli ospiti.

Una volta terminato, alla fine di Ottobre, il lavoro si è spostato al secondo anello, quello relativo alla sala macchine e locali tecnici. Al momento, invece, sono in costruzione sia il quarto anello che include la prua, sia quello di poppa.

Appena terminati, saranno uniti ai due centrali con l’obiettivo di concludere i lavori sullo scafo, fino al ponte di coperta, entro fine anno. A partire da gennaio sarà poi la volta della sezione superiore, ovvero la sovrastruttura.

Lo yacht è disegnato da Luca Dini sia per quanto riguarda gli esterni sia per gli interni.

Il layout prevede cinque cabine con la suite armatoriale sul ponte principale, mentre un beach club di grandi dimensioni permetterà agli ospiti di stare a stretto contatto con il mare, anche grazie allo specchio di poppa che può ruotare all’indietro fino a toccare la superficie dell’acqua.

ISA Alloy 43 sarà motorizzato con 2 MTU da 2.000 cv, che lo spingeranno fino a 20 nodi di massima, garantendo una confortevole andatura di crociera a 18 nodi. Riducendo il passo a 12 nodi, l’autonomia calcolata supererà facilmente le 3.500 miglia nautiche.

Su specifica richiesta dell’armatore, questo superyacht a carena semi-dislocante mira al miglior mix tra performance e comfort con un focus particolare sulla riduzione dei rumori e delle vibrazioni.

La lunghezza di 43 metri e il baglio di 8,10 metri si accompagnano ad un altro dato saliente che è il pescaggio. Questo è ridotto a soli 2,3 metri, e permette di raggiungere baie marine con fondali di bassa profondità.