Isa 630 Kolaha, la regina dei cinque sensi Isa 630 Kolaha, la regina dei cinque sensi
L’ammiraglia del cantiere di Ancona si fa notare subito per una linea straordinariamente pulita e filante, nonostante i suoi 63 metri di lunghezza. Cinque... Isa 630 Kolaha, la regina dei cinque sensi

L’ammiraglia del cantiere di Ancona si fa notare subito per una linea straordinariamente pulita e filante, nonostante i suoi 63 metri di lunghezza. Cinque ponti in cui il design sposa la funzionalità e dove alle doti marine si accompagnano interni tipicamente “americani”

di Laura Biazzi

Il progetto ha interessato l’ufficio tecnico del cantiere, guidato da Antonio Longobardi, e il responsabile vendite e marketing Marcello Maggi, che ha collaborato alla nascita del concept. L’obiettivo principale è stato ottenere la massima efficienza della carena senza l’ausilio di complicate tecnologie ma focalizzandosi su un’ottima architettura navale.

Andrea Vallicelli, celebre progettista di barche a vela (tra cui Azzurra), si è occupato delle linee esterne lavorando a stretto contatto con l’ufficio del cantiere. Il profilo filante e le finestrature molto allungate celano in realtà un notevole baglio di 12 metri. La sovrastruttura bianca si fonde con lo scafo di colore “moon stone” e il profilo inclinato dei ponti verso poppa dà vita ad ampi spazi per la vita all’aria aperta. Tra questi ultimi, da notare sono il ponte sole, che ospita una piscina con prendisole riparato e che garantisce la massima privacy agli ospiti di bordo, e il ponte inferiore, in cui si trova, a poppa, una piattaforma abbattibile che trasforma l’area in un beach club.

Caratteristica principale è la timoneria automatizzata. Grazie alla strumentazione fornita da Team Italia, specializzata nell’elettronica di bordo, e a Onyx Marine Automation è stato realizzato un sistema approvato da Lloyd’s Register di automazione integrata, che dispone di 5 schermi touchscreen su cui sono visualizzate tutte le funzioni di bordo.

Per quanto riguarda gli interni, l’armatore ha voluto che fossero curati dal designer americano Patrick Knowles, che ha dato un tocco di internazionalità. L’obiettivo del proprietario era evidenziare le caratteristiche tipiche della nautica americana di grandi spazi e comfort e, allo stesso tempo, ricreare un’atmosfera che si ritrova solo nei resort caraibici.

Knowles ha studiato tutto il décor puntando sull’esaltazione e il piacere dei cinque sensi. In primo luogo, la vista: i colori si fondono per ricreare un “nido” confortevole e rassicurante. L’udito: tutti i sistemi audio sono di elevata qualità e il perfetto isolamento consente una navigazione tranquilla. Il tatto: sono stati scelti, per esempio, dei tessuti particolari per il pavimento di ciascun ambiente, così che si potrà capire in che punto della nave ci si trova tastando la moquette sotto i propri piedi. L’olfatto: salendo a bordo si è invasi da profumi diversi che guidano attraverso l’area dedicata agli ospiti. Il gusto, infine, sarà deliziato dai drink preferiti di chi sale a bordo, grazie a una fornitura di bevande studiata su misura degli ospiti.

Gli esterni di Vallicelli
Isa 630 Kolaha è una nave dislocante disegnata con tratti stilistici essenziali su linee molto morbide. La forte inclinazione dello specchio di poppa, che ricorda quello di uno yacht a vela sportivo, e il dritto di prua molto allungato rendono slanciati i volumi dello scafo. La falchetta traccia una curva rovescia nella zona di prua che scende dolcemente verso poppa conferendo all’insieme del profilo un aspetto dinamico; questa curvatura è rafforzata dal disegno della finestratura a murata nella zona del baglio massimo. La forma delle sosvrastrutture è caratterizzata dai due tettucci che ricoprono la tuga, situati l’uno nell’area prodiera del ponte principale, dove è collocata la cabina amatoriale, e l’altro sul ponte sopra la timoneria.

L’impianto distributivo dei piani generali ruota intorno ad alcune scelte prioritarie, come quella di rendere agevoli i percorsi da prua a poppa. Il ponte principale è dotato di passeggiate laterali molto larghe, mentre il salone ha una finestratura laterale continua che a poppa termina con due porte scorrevoli le quali, aprendosi, permettono di avere una zona giorno integrata con il pozzetto. Nella zona prodiera sono sistemati due divani.

Altra peculiarità è la beach area; i due garage dei tender, disposti longitudinalmente, sono contigui a questa zona e permettono di estenderla quando i due battelli sono varati. La spiaggetta, situata sotto lo specchio di poppa apribile, è raggiungibile anche direttamente dal pozzetto attraverso una scala.

Per quanto riguarda il ponte sole, nella parte anteriore si trova una piscina con delle aeree prendisole; verso poppa troviamo dei divani sistemati di fronte alla zona bar con frigo, lavandini e un montacarichi che la collega alla cucina principale. L’alberino, a forma di roll-bar, sostiene un tettuccio rigido che genera una vasta zona d’ombra.

La parola all’interior designer, Patrick Knowles
Fonda il suo studio di progettazione 13 anni fa, a Fort Lauderdale (Florida), e lavora per i più importanti cantieri americani (come Burger Boat, Trinity Yachts, Christensen, Delta ecc.) ma la sua fama si estende ben presto anche in Europa (Feadship) per la sua versatilità e la capacità di interpretare in modo ottimale i desideri e lo stile di vita degli armatori.

Quali indicazioni progettuali ha ricevuto dal proprietario dell’Isa 630?
L’armatore desiderava interni spaziosi e ricchi di comfort con ampie sedute, vari materiali combinati tra loro e molti dettagli originali. Ma, soprattutto, ha richiesto di inserire elementi che ricordassero il mare: sono stati innestati affreschi e sculture di conchiglie. Inoltre, a fianco al tavolo della sala da pranzo, abbiamo collocato una particolare scultura di corallo in cui ognuno dei cinque cavalli rappresenta un membro della famiglia.

Come ha iniziato a lavorare sul 630?
Solitamente faccio i primi bozzetti a mano con inchiostro. Per questo scafo, al primo incontro con il proprietario sono seguite 65 tavole: mi piace buttarmi anima e corpo nel mio lavoro e so che il primo incontro è quello più importante per la definizione del progetto.

È stato difficile collaborare “a distanza”?
No. Il mio rapporto con Isa e con l’azienda Cassita, che si occupa di realizzare gli interni, è sempre stato ottimo, soprattutto perché c’è serietà da parte di tutti noi.

Il legno sembra essere fondamentale nelle sue creazioni…
Ho iniziato a lavorare in un’azienda che operava proprio con questo materiale e ho mantenuto l’amore per il legno in tutti questi anni. È versatile e permette di esprimere la mia creatività in molti modi: può essere dipinto, verniciato, limato, curvato o lucidato. Per non parlare delle forme che può assumere. Qualsiasi sia lo stile di un interno (antico, contemporaneo, moderno o minimalista) il legno è il comune denominatore.

È soddisfatto del lavoro svolto sull’Isa 630?
Certo, la mia occupazione prevede di tradurre i sogni in realtà e abbiamo il compito di preservare questi sogni. Sul 63 metri abbiamo lavorato a strettissimo contatto con l’armatore, per cui è stato molto coinvolgente.

La domotica di bordo: divertimento e funzionalità
Isa 630 è dotato di un avanzato sistema audio-video entertaiment progettato, realizzato e installato da Videoworks. Grande attenzione è stata data alla visualizzazione video hd, all’utilizzo di un server digitale audio-video Kaleidescape e a un’ottimale qualità audio. Inoltre, tramite touch panel a monitor spento, armatore e ospiti hanno la possibilità di usare come sorgenti audio i propri iPod.

La tecnologia comprende: impianto audio video, networking e cctv; copertura wifi e telefonica Dect (Digital enhanced cordless telecommunication) su tutto lo yacht; visualizzazione delle telecamere cctv sulle tv; distribuzione segnale plotter su tutte le cabine (cartografia); sistema Jotron di interfono per manovra e di comunicazione locali emergenze; interfacciamento con il sistema di automazione di bordo per la gestione di musica, luci, allarme sugli schermi di monitoraggio dalla timoneria; discoteca nel garage con ingressi ausiliari per attrezzatura mixer dj.

Per la parte domotica, il comando molto esteso di porte, tende e luci avviene attraverso il sistema Lutron Homeworks 4 dotato anche di accessori esteticamente coordinati per le placche a muro di alimentazione e la rete lan/telefonia: tutto è controllato da touch panel Crestron, anche a incasso nelle zone esterne (previa opportuna protezione all’acqua ed agli agenti atmosferici) per la gestione party mode (musica coordinata in tutte le aree pubbliche della barca) e luci. Il progetto e l’allestimento dello yacht sono durati quasi due anni.

Qualche cifra
Tempo costruzione da posa chiglia: 30 mesi
Tempo costruzione scafo: 10 mesi
Tempo costruzione sovrastruttura: 8 mesi
Picco manodopera max: 110 persone
Tempo costruzione interni: 18 mesi
Tempo stuccatura verniciature: 15 mesi
Elaborati per approvazione cliente: > 400
Elaborati per progetto: > 600 (escluso revisioni)

Caratteristiche scafo Carena dislocante • Materiale ferro AH36 • Peso scafo circa 400 t • Blocchi principali 10 unità

Caratteristiche sovrastruttura Materiale 5083 H321 • Peso sovrastrutture circa 70 t • Blocchi principali 12 unità

Altre caratteristiche principali Peso stuccatura/pitturazione e coibentazioni: circa 60 t • Colore stuccatura/verniciatura: pietra di luna e stark white • Peso macchinari/propulsione/ generatori/tubazioni: più di 100 t • Generatori Cat X3 C9 200 kW • 1 generatore emergenza 82 kW • Stabilizzatori: 4 pinne Quantum zero speed system • Peso elettronica/domotica: 5 t • Cavi posati: circa 140 km • Costo navigazione/domotica: più di 1 milione di euro • Quadri elettrici ambienti interni: circa 20 • Aria condizionata Condaria • Sistema Fcu/ refrigeratori acqua • 4 compressori • refrigerante: R407C • Fcu presenti 57 • Luci subacquee 24 • Corpi luce interni circa 600 • Full hotel consumption: 300 kW • Container per allestimento finale 7 • Metri quadrati a disposizione degli ospiti di ambienti interni 500 • Metri quadrati a disposizione dell’equipaggio di ambienti interni 260

La scheda
Costruttore Isa Yachts, Ancona, tel. 071 502191, [email protected], www.isayachts.com

Progetto Isa-Antonio Longobardi (navale) • Andrea Vallicelli (esterni) • Patrick Knowles Design (interni) • Ottimizzazione bulbo e trim wedge: Marin Holland

Scafo Lunghezza f.t. 63m • Lunghezza al galleggiamento 56,38m • Larghezza 12m • Immersione 6,25m • Peso a pieno carico 1.030 t • Peso a mezzo carico 950 t • Riserva carburante 130.000 l • Riserva acqua 35.000 l • Capacità acque nere/grigie 22.000 l • Capacità acque e oli esausti 2.600 l • Velocità massima 17,5 nodi • Velocità di crociera 15 nodi • Autonomia alla velocità di crociera 2.700 mn • Autonomia a 12 nodi 5.500 mn

Motori 2 Caterpillar 3512 C • 2.400 cv (1.765 kW) • 1800 giri/min • 58.560 cc • Alesaggio x corsa 170mm x 215mm • Peso 7.411 kg

Certificazione Lloyd’s Register of Shipping 100 A1 Ssc Yacht Mono G6  Lmc, Ums Categoria Mca Code of Practice, Ly2 unrestricted

 

(Isa 630 Kolaha, la regina dei cinque sensi – Barchemagazine.com – Marzo 2011)