Humphree, stabilizzare sempre. Stabilizzare tutti. La prova delle pinne elettriche Humphree, stabilizzare sempre. Stabilizzare tutti. La prova delle pinne elettriche
Abbiamo provato le pinne stabilizzatrici e i correttori di assetto di Humphree che hanno standard di sicurezza elevati e rendono particolarmente semplice la conduzione... Humphree, stabilizzare sempre. Stabilizzare tutti. La prova delle pinne elettriche

Abbiamo provato le pinne stabilizzatrici e i correttori di assetto di Humphree che hanno standard di sicurezza elevati e rendono particolarmente semplice la conduzione di un’imbarcazione

Humphree produce sistemi adattabili a qualsiasi tipo di barca e intruders fatti su misura anche per applicazioni speciali come quelle per il settore militare e per il trasporto civile veloce. Abbiamo provato l’ultima versione degli intruders con il nuovo sistema di controllo totalmente automatizzato e le pinne stabilizzatrici elettriche, proposte in diverse misure per barche da 25 a 70 piedi, che possono essere installate anche su barche usate grazie al loro ridotto ingombro, alla semplicità dell’impianto e ai bassi assorbimenti di energia. I livelli di rumorosità sono molto contenuti e la reattività degli attuatori è più elevata e fluida.

humphree_groupL’efficacia di un sistema stabilizzante a pinne, in condizioni statiche, è determinata dalla superficie e dalla velocità di movimento della pinna stessa, dalla reattività del sistema che la gestisce e dalla sua taratura. Il tutto deve poi essere proporzionato alle forze in gioco, dunque non solo quella del mare, ma anche quella dello scafo e delle sue naturali doti di stabilità. Infatti un intervento eccessivo renderebbe la piattaforma rigida, per cui scomoda, mentre un intervento insufficiente stabilizzerebbe in modo inadeguato. Questo significa che la differenza è fatta dall’attività di tuning del software, dall’efficacia dei sistemi elettronici di gestione dell’impianto, dall’algoritmo che li gestisce e dai sistemi elettromeccanici che muovono le pinne in grado di brandeggiare per 360°.

Noi abbiamo provato il sistema di pinne elettriche Humphree a bordo di un Azimut 68S di proprietà di Volvo Penta e sul quale le due aziende svolgono sperimentazioni di propulsione, miglioramento idrodinamico e stabilizzazione. Ciò che abbiamo potuto apprezzare stando fermi e subendo le onde di scia di altre barche è che con la pinna posta sotto al letto della cabina armatore il rumore percepito è quasi nullo, mentre l’efficacia è davvero straordinaria. Humphree ha realizzato questo impianto per farlo lavorare a 24 V, il che significa connessioni elettriche semplici e poco invasive, possibilità di utilizzare l’energia prodotta dalle batterie di bordo senza bisogno di avviare il generatore.

Questi sistemi sono mediamente più leggeri rispetto ad altre soluzioni, grazie anche alle pinne in carbonio dotate di prigionieri esterni e pertanto sostituibili senza dover alare la barca. Il sistema integrato di gestione degli intruders può operare in modo automatico per gestire il beccheggio, il rollio e l’assetto in modo continuo. Questo significa che il sistema mantiene l’assetto nei limiti prestabiliti senza mai perdere il controllo della barca, neanche nel cavo di una grossa onda di scia come è successo a noi. Un altro vantaggio è dato dal fatto che non deve essere gestito dal pilota, il quale si limita ad accenderlo. Questo automatismo, grazie all’ottimizzazione idrodinamica, consente inoltre una riduzione dei consumi.

I trim di Humphree mantengono la prua sempre abbastanza, orizzontale sull’acqua evitando alle eliche di lavorare con un angolo eccessivo, poi, ottimizzano i flussi in uscita verso poppa orientandoli verso il basso e producendo una spinta positiva, da cui deriva una riduzione delle forze che contrastano l’avanzamento. Tutto questo gestito in tempo reale e in modo costante da una centralina che ha come scopo quello di mantenere l’assetto ideale che nessun pilota riuscirebbe a fare.

Riepilogando abbiamo una riduzione dei consumi, un incremento della velocità massima e comfort, ma è importante evidenziare anche la sicurezza che ne deriva che è talmente elevata da evitare tanti piccoli incidenti che accadono proprio a causa della perdita di assetto per un’onda di scia inaspettata. I due sistemi, pinne e interceptors, sono integrabili e gestibili da un’unica centralina programmata per sfruttare tutte le appendici elettriche di Humphree in modo sinergico, garantendo assetti ideali anche in condizioni di barca ferma. Humphree collabora con uno studio di progettazione e analisi idrodinamica che risiede all’interno dell’azienda e, quotidianamente, opera per lo sviluppo di soluzioni custom o speciali dei sistemi già in produzione.

Azimut 68S
2xH1050 Humphree Interceptors con escursione lama di 50 mm – 2×1,0 mq carbon fiber stabilization fins Humphree.
Motorizzazione: 2xVolvo Penta IPS D13
Impressionante l’incremento di stabilità anche in condizione dinamica. La velocità di crociera è stata maggiore di 0,8 nodi, la riduzione dei consumi di quasi il 12%, la riduzione del rollio dinamico di oltre il 55% e di quello statico del 65%.

Targa 37 Fly

Targa 37

Con sistema Active – Humphree Interceptors 2x600mm con escursione massima lama  di 50 mm.
Motorizzazione: 2xVolvoPenta IPS 600
Dislocamento 8.200 kg
L’entrata in planata è stata decisamente più rapida e, a parità di giri, con Automatic Trim Control la velocità di planata è stata superiore di circa 1 nodo, mentre quella di crociera di circa 0,5 nodi e il rollio a 12 nodi si è ridotto di circa il 40%.

Nimbus 300R
Humphree Interceptors 2×500 mm con escursione massima lama di 50 mm.
Motorizzazione: 1xVolvo Penta D6 350
Dislocamento: 4.200 kg
Su questa barca la funzione è svolta in modo automatico. Siamo entrati in planata a 10 nodi e il livello di comfort era totale, così come particolarmente efficaci sono stati gli interceptors.

Nord West 420 Fly
Active – Humphree Interceptors 2×750 mm con escursione massima lama di 50 mm.
Motorizzazione: 2xVolvo Penta IPS 600
Dislocamento 13.000 kg
I consumi sono mediamente più bassi del 10%. La velocità massima aumenta di 0,5 nodi. Tra i 23 e i 35 nodi la riduzione di rollio e beccheggio è compresa tra il 43% e il 50%. Il tutto con un assetto impeccabile.

Saga 29

Saga 29

Saga 29
Con sistema – Humphree Interceptors 2×500 mm con escursione massima lama di 50 mm.
Motorizzazione: 1xVolvo Penta D4 210 hp
Dislocamento: 5.000 kg
Tutti gli effetti negativi del monomotore sono annullati e alla velocità di 8 nodi la barca era già stabile. Oltre i 10 nodi la riduzione del rollio si è attestata tra il 40 e il 50%. Anche in questo caso le nostre impressioni sono state molto positive.

 


ADAPTIVE Hydrodynamics

We tried out Humphree stabilising fins and trim tabs that have high safety standards and make it very easy to drive a boat

Humphree produces systems that can be adapted to any kind of boat and custom-made intruders for the military sector and for civil high-speed transport. We tried the last version of the intruders with new completely automated control system and electronic stabilising fins, which are available in different sizes for boats from 25 to 70 feet, which can also be installed on old boats because of their small size, the system simplicity and the low energy usage. Noise levels are very low, and the reactivity of the motor units is greater and more fluid. The effectiveness of a fin-based stabilising sytem at zero speed is determined by the surface and the speed of movement of the fin itself, by the reactivity of the system which controls it, and by its calibration.

All of this must then be scaled in relation to the amount of energy in question, so not just the strength of the sea, but also that of the boat and its natural stability. Indeed too much work would make the platform rigid, and so uncomfortable, and not enough work would stabilise in an inadequate way. This means that the difference is determined by the way software is tuned, by the effectiveness of the electronic equipment management systems, by the algorhythm that manages them and by electro-mechanical systems that move the fins which can rotate through 360 degrees.

We tried the Humphree electronic fin system on board an Azimut 68S owned by Volvo Penta and on which the two companies test propulsion experiments, improving hydrodynamics and stabilisation. What we were able to appreciate, being at rest and going up and down other boats’ bow waves, is that with the fin location underneath the master cabin almost nothing can be heard, while the effectiveness is absolutely extraordinary. Humphree has created this system so that it works off 24 volts, which means simple and non-invasive electrical connections and being able to use energy produced by on-board batteries without the need to start the generator.

These systems are on average lighter than other solutions, in part because of the carbon fibre fins fitted with external hanger bolts which are external and thus can be substituted without having to haul the boat up. The integrated system to manage the intruders can work in an automatic way to continually deal with the pitch, roll and trim. That means that the system keeps the trim within the pre-set limits without ever losing control of the boat, not even in the trough of a big bow wave, which is what happened to us.

Another advantage of this system is that it doesn’t have to be managed by the helmsman, who just has to turn it on. The use of this automatic system means that hydrodynamics can be optimised and fuel consumption reduced. In fact the Humphree trim systems always keep the bow fairly horizontal on the water, so that the propellers don’t have to work at an excessive angle.

They then optimise outgoing flows towards the stern directing them downwards, from which results a reduction in the forces that stop forward movement. All that is constantly managed in real time by a central control unit whose job it is to keep an ideal trim, in a way that no helmsman could ever do. As we said, reduced fuel usage and increase in top speed and comfort are definitely some of the most important improvements. But we were really struck by the level of safety that comes from this, especially when you consider how many small accidents are caused by the loss of trim caused by an unexpected bow wave.

The two systems, fins and interceptors, can be integrated and are managed by a single central command unit, which is programmed to get the most out of all the Humphree electrical attachments in a synergetic way, ensuring ideal trim even when the boat is at anchor. Humphree works with an in-house hydrodynamic design and analysis studio and is always working to develop custom or special solutions of systems that are already in production.

 

Targa 37 Fly with Active- Humphree Interceptors 2×600 mm and a 50mm stroke.

Engines: 2 x Volvo Penta IPS600

Displacement: 8200 kg.

The Automatic Trim Control allowed the boat to plane faster and, at the same revs, the planning speed increased by 1 knot, whilst the cruising speed by 0.5 knot. At 12 knots the roll damping was of about 40%.

Saga 29 with Humphree Interceptors 2×500 mm and a 50mm stroke

Engine: 1 Volvo Penta D4 210 hp

Displacement: 5000 kg

All the negative effects of a single engine are cancelled and at 8 knots the boat was already stable. Over 10 knots the roll reduction was of 40-50%

Again, our impressions were very positive.

Azimut 68S – No 2 H1050 Humphree Interceptors and a 50mm stroke; 2 x1 m2 carbon fiber stabilization finds Humphree.

Engines: 2X Volvo Penta IPS D13

We noticed an amazing increase of stability even when running, The cruising speed increased by 0.8 knots, the fuel consumption decreased by almost 12%, the roll reduction was of 55% while cruising and of 65% at zero speed.

 Nimbus 300 R – Humphree Interceptors 2×500 mm and a 50mm stroke

Engine: 1 Volvo Penta D6 350

Displacement: 4200 kg

On this boat the function is done automatically.

The hull planed at 10 knots in complete comfort.

The interceptors were particularly effective.

 Nord West 420 Fly – Active- Humphree Interceptors 2×750mm and a 500 mm stroke

Engines: 2x Volvo Penta IPS 600

Displacement 13000 kg

Consumption is on average less than 10%.

The maximum speed increases by 0.5 knots. Between 23 and 35 knots the roll and pitch damping is between 43% and 50%.

All with an impeccable trim.

 

 

 

 

 

 

  • Humphree - Per Landegren CEO
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