Heesen Yachts Celestial Hope, quarantasette metri di paradiso Heesen Yachts Celestial Hope, quarantasette metri di paradiso
Leggera la struttura di lega di alluminio, nella progettazione massima attenzione è stata posta nell’assicurare sempre una visione panoramica esterna. L’autonomia è di 3.400... Heesen Yachts Celestial Hope, quarantasette metri di paradiso

Nella progettazione di Celestial Hope massima attenzione è stata posta nell’assicurare sempre una visione panoramica esterna. L’autonomia è di 3.400 miglia nautiche alla velocità di 12 nodi

di Aldo Martinetto

Questo megayacht di quattro ponti presenta uno scafo compatto, ma ben profilato per una studiata aerodinamica a cui si aggiunge una carena a dislocamento di tipo velocizzato.

Da prora fino a mezzanave è widebody per poi proseguire con corridoi laterali aperti fino a poppa. L’articolazione degli ambienti e delle zone aperte è piuttosto inusuale, ma è stata dettata dalle esigenze dell’armatore. Sul ponte principale a proravia si trovano una sala di intrattenimento, una cabina completa di spogliatoio e bagno per la figlia dell’armatore e una grande cucina. Il blocco è delimitato e disimpegnato dallo scalone elicoidale a colonna che collega i vari ponti. A poppavia si apre il salone da pranzo con un grande tavolo rotondo al centro contornato da dodici poltrone.


La sala nautica con la timoneria e l’alloggio del comandante si trovano in un interponte a prora di quello superiore
. Su quest’ultimo si estende l’appartamento dell’armatore particolarmente vasto, dotato di una grande sala da bagno con vasca, di un ufficio e di una vista panoramica completa sul mare di poppa. Attraverso una vetrata divisoria si accede a un’area aperta dove c’è ancora una grande tavola rotonda.

Celestial Hope

Sul ponte inferiore, a centro nave, sono predisposte quattro cabine per gli ospiti, tre con letto matrimoniale e una a due letti divisi. Lo scalone di collegamento fra i ponti serve anche da disimpegno per le stesse. Ogni cabina è dotata di sala da bagno.

A proravia c’è una vasta zona completamente indipendente dedicata all’equipaggio. È composta da tre cabine doppie, una cucina, una saletta da pranzo e un salottino. Ogni cabina ha il suo locale bagno.

A poppavia del blocco centrale, dove si trovano le cabine ospiti, c’è la sala macchine, molto tecnologica e ordinata. Ancora più a poppa di questa sala si incontra il garage per il ricovero del tender, delle moto d’acqua, delle varie attrezzature sub e per il bagno in mare. Il ponte sole è un’estesa terrazza con una zona adibita a bar, una al pranzo, sempre con dodici posti, una alla conversazione, una alla balneazione nella vasca con idromassaggio e a solarium. Nella progettazione degli ambienti e delle zone aperte è stata posta attenzione nell’assicurare sempre una visione panoramica esterna.

Celestial Hope Heesen Yachts

Per quanto riguarda l’arredamento gli architetti hanno creato una scenografia di luce adottando legni, rivestimenti e tessuti di tonalità chiara. In alcuni ambienti domina il bianco con qualche discreto inserimento del teak naturale e del mogano. Originali i molti rivestimenti delle pareti con lastre di alluminio satinato e variamente disegnate con corrosione acida. La ricercatezza è in ogni particolare ed è ottenuta con linee semplici, spesso rettilinee, senza spigoli vivi e mai con sfarzo. È evidente come l’arredamento sia stato realizzato seguendo una precisa indicazione da parte dell’armatore in vista di una lunga permanenza a bordo della sua famiglia e di numerosi ospiti.

La carena dislocante è stata realizzata con linee molto sfilate a poppa e sezioni di prora fini e penetranti per minimizzare gli attriti. Nella costruzione dello scafo e della sovrastruttura è stata utilizzata la lega d’alluminio per ottenere il massimo della leggerezza e sono stati imbarcati due motori per una potenza totale di 7.300 cavalli. Tutto ciò ha reso possibile ottenere una velocità massima a mezzo carico di 24 nodi, ma soprattutto un’autonomia di 3.400 miglia nautiche alla velocità di 12 nodi con un consumo di soli 220-230 litri ora di combustibile.

Costruttore
Heesen Yachts Builder B.V.
Olanda
T. +31 (0)412665566
[email protected]
www.heesenyachts.nl

Progetto Heesen Yachts (navale) • Omega Architects (esterni)• Intarya (interni)

Scafo Lunghezza f.t. 47m • Larghezza 9.00m • Immersione 2,50m • Cabine 6 • Posti letto 12 • Cabina comandante 1 letto doppio • Cabine equipaggio 3 doppie • Riserva combustibile 68.800 l • Riserva acqua 16.200 l • Dislocamento a mezzo carico 265 t • Rapporto lunghezza/larghezza 5,28 • Rapporto peso/potenza imbarcata 0,36 t/cv (36,30 rif. kg) • Materiale costruzione lega d’alluminio

Motori 2 turbodiesel MTU • Mod. 16V 4000 M 90 • 4 tempi • Iniezione diretta common rail • Controllo elettronico • 16 cilindri a V • Alesaggio x corsa 165mm x 190mm • Cilindrata 65.000 cc • Potenza 3.650 cv (2.720 kW) • Regime 2100 giri/min • Peso a secco 8.945 kg • Rapporto peso/potenza 2,45 kg/cv• Invertitori ZF 7550 • Eliche 5 pale

Alcune dotazioni standard 2 generatori Kilo-pak • elica di prora HRp • Stabilizzatori VT Naiad 720 • 2 dissalatori 25/400 • 2 boiler Nibe 300 l 13 kW • Trattamento acque nere e grigie Hamann mini/Frame • Aria condizionata • 2 luci di ricerca Sanshin Rcl 600 • 2 ancore Shh Pool-TW kg 240 • Passerella Hydromar 5700/800

Classifica Abs + A1 Yachting Service Ams Large Commercial Yacht Code LY2/Mca

(Heesen Yachts Celestial Hope, quarantasette metri di paradiso – Barchemagazine.com – Settembre 2009)

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