Furuno INS Voyager System, integrazione totale Furuno INS Voyager System, integrazione totale
Dalla collaborazione con Böning, nasce Furuno INS Voyager System, una plancia sempre più integrata che oggi comprende anche tutti i nuovi strumenti della casa... Furuno INS Voyager System, integrazione totale

Dalla collaborazione con Böning, nasce Furuno INS Voyager System, una plancia sempre più integrata che oggi comprende anche tutti i nuovi strumenti della casa giapponese

di Niccolò Volpati

 Per integrarsi bisogna parlare la stessa lingua. Il primo ostacolo nell’integrazione è la comunicazione. Ogni strumento parla una lingua e ha un suo protocollo. Quando si prova a mettere insieme tanti strumenti diversi che parlano lingue diverse, si fa più fatica. Se, al contrario, l’azienda è la stessa o al massimo due, le lingue che si parlano sono poche. Questo è il vantaggio dell’integrazione tra Furuno e Böning.

Furuno INS Voyager System

Le due aziende collaborano da tempo e proprio questa sinergia spiega come mai riescano a fare passi da gigante nella relazione tra gli strumenti di bordo. Furuno ha a catalogo tutto quello che si può immaginare per la strumentazione e che si trova in plancia. E tutto quello che riguarda domotica e monitoraggio offerto da Böning dialoga con i display e la tastiera Furuno.

E così, l’ultima evoluzione di questa sinergia è il ponte integrato INS Voyager System. Non si tratta semplicemente di riprodurre su un display le informazioni o i dati che arrivano da un altro apparato. Integrazione, per esempio, significa che la tastiera e l’unità di controllo trackball sono un unico elemento che comanda tutti gli strumenti di bordo, sia per la navigazione, sia per la domotica o il monitoraggio.

Inoltre, si riesce a prevedere anche un livello di sicurezza più elevato del normale. Gli schermi, per esempio, sono autonomi, pertanto se uno dovesse rompersi o essere difettoso, basta sostituirlo. Questo non influisce sulla plancia nel suo complesso. A volte, capita di vedere delle bellissime plance dove, a causa di un problema a un monitor, è necessario smontare e sostituire tutti i display. Per questo motivo, nel sistema INS Voyager System, ogni pannello è indipendente dall’altro e facilmente sostituibile. Se qualcosa non funziona, lo si può smontare, riparare o sostituire, senza compromettere l’intera plancia.

Furuno INS Voyager System

A questo si aggiunge un servizio di assistenza e post vendita offerto da Furuno e Böning che è davvero globale, nel senso che intervengono a qualsiasi latitudine ci si trovi. La plancia integrata Furuno Böning, infatti, è stata progettata per le navi da diporto. Radar, plotter e in generale tutti i monitor, rispondono alle normative internazionali IMO.

Si ha un beneficio anche dal punto di vista estetico perché la plancia è tutta integrata, anche “fisicamente”, nel senso che display touch screen per la tastiera, trackball, schermi dedicati alle varie funzioni come autopilota o strumenti di navigazione sono tutti a filo. Non c’è nulla che spunta dal pannello a parte manette o joystick.

Infine, il livello di integrazione di Furuno INS Voyager System consente di avere una customizzazione molto elevata. È previsto, infatti, che tutti coloro che si trovano di guardia sul ponte possano disporre della configurazione che preferiscono. Ad ogni turno sarà sufficiente inserire una password e INS Voyager Systems i predisporrà in base a quanto inserito da ogni singolo membro dell’equipaggio.

(Furuno INS Voyager System – Barchemagazine.com – Dicembre 2018)

  • Furuno INS Voyager System Furuno Boening Bridge 1.eps
  • Furuno Boening Bridge 3.eps
  • Furuno INS Voyager System Furuno Boening Bridge 2.eps