FPT, integrazione senza se e senza ma FPT, integrazione senza se e senza ma
Motore, manetta, joystick e display: dall’unione di prodotti di tre aziende diverse, FPT, ZF e Navico una nuova soluzione per l’integrazione di bordo  di... FPT, integrazione senza se e senza ma

Motore, manetta, joystick e display: dall’unione di prodotti di tre aziende diverse, FPT, ZF e Navico una nuova soluzione per l’integrazione di bordo 

di Niccolò Volpati

I sovranisti se ne facciano una ragione, nella nautica vige l’integrazione. Tutti la vogliono, tutti la cercano. Ha iniziato Volvo Penta anni fa con il glass cockpit realizzato in collaborazione con Garmin, ma ora c’è anche FPT. Loro mettono i motori, mentre ZF si occupa delle manette e del joystick e Simrad i maxi display che vengono installati in plancia. Il nuovo sistema di comando integrato è frutto della sinergia tra FPT, ZF e Navico.

Quali sono i vantaggi? In primis per i cantieri perché hanno un unico interlocutore e un sistema rodato di integrazione tra questi accessori. Tradotto dovrebbe significare maggior semplicità d’installazione e una grande funzionalità a beneficio, soprattutto, degli armatori. L’altro vantaggio riguarda l’assistenza e in generale il servizio post vendita.  Le tre aziende stanno già studiando un accordo che permette di implementare e valorizzare il servizio che già offrono singolarmente. Più centri sparsi per il globo e a scelta degli armatori che potranno così rivolgersi a Navico, ZF o FPT.

Insomma, la cosa positiva è che non c’è un atteggiamento da “scaricabarile” della serie non è colpa nostra, ma di quell’altra azienda che ha fornito quel determinato pezzo. Per fortuna, non sarà questo che accadrà. Se integrazione deve essere, lo è anche per il servizio al cliente. E le tre aziende in questione sembra che se ne siano assunte la responsabilità senza svicolare.