FPT e Fabio Buzzi, un nuovo record: un diesel da 277 km/h sull’acqua FPT e Fabio Buzzi, un nuovo record: un diesel da 277 km/h sull’acqua
FPT e Fabio Buzzi sono entranti (ancora una volta) nel Guinness World Records. Il primato, il Diesel Powerboat World Speed Record, è stato stabilito ieri... FPT e Fabio Buzzi, un nuovo record: un diesel da 277 km/h sull’acqua

FPT e Fabio Buzzi sono entranti (ancora una volta) nel Guinness World Records. Il primato, il Diesel Powerboat World Speed Record, è stato stabilito ieri sul Lago di Como quando il “tre punti” guidato dallo stesso Buzzi ha raggiunto i 277,5 Km/h.

FPT e Fabio Buzzi Record 9

Fabio Buzzi

Lo scafo è stato sviluppato dalla FB Design, il motore è invece frutto della collaborazione tra  FPT Industrial e FB Design che hanno trasformato il Cursor 16 di FPT Industrial, un “normale”  diesel usato nelle applicazioni agricole, edili e nei gruppi elettrogeni, in un motore marino da più di 1.700 CV.

Tra le sue caratteristiche ci sono:

  • Il collettore di scarico adiabatico estruso in alluminio, applicato sul motore già dotato di Common Rail di ultima generazione, e caratterizzato da pistoni in acciaio.
  • Due turbine a geometria variabile.
  • Il sistema di raffreddamento  garantito da un singolo circuito con un’inedita soluzione la cui presa d’acqua è ricavata all’interno del timone in titanio.

Lo scafo ha battuto il precedente primato di velocità, stabilito sempre da Fabio Buzzi nel 1992. Le due aziende,  FB Design e FPT Industrial, collaborano da più di 35 anni e  hanno conquistato insieme 15 titoli mondiali, più di 100 vittore, sia in acque italiane che internazionali, e molti record.

FPT e Fabio Buzzi Record 99Il nuovo record è stato certificato dal Guinness World Record, l’istituzione angloassone che certifica con sistemi di misurazione ad altissimo livello tecnologico, che garantiscono una precisione al millesimo di secondo grazie a rilevamenti e misurazioni effettuate esclusivamente per via elettronica.

La storia del Diesel Powerboat World Speed Record ora nelle mani di FPT e Fabio Buzzi comincia nel 1939 con Gert Luerssen, il grande costruttore tedesco che raggiunse 68 km/h.

Nel 1967 l’americano Don Aronow fu il primo ad abbattere il muro dei 100 km/h. Dieci anni dopo nel 1977 Tulio Abbate raggiunse i 140 km/h, record superato soltanto due anni dopo (1979) da Fabio Buzzi con 191 km/h.

Il primo a passare i 200 km/h è stato il finanziere milanese Carlo Bonomi nel 1982 a Venezia, quando raggiunse i 213 km/h. Sempre Bonomi, nel 1985, riuscì a battere se stesso, portando il record a 218 km/h. Nel 1992 Fabio Buzzi, torna in possesso del record con una velocità di 252 km/h.  FPT e Fabio Buzzi Record 1

In questo successo di FPT e Fabio Buzzi ha avuto un ruolo importante il Centro di Ricerca e Sviluppo di FPT Industrial di Arbon, in Svizzera, dove lavorano gli specialisti di FPT Industrial che si occupano dei progetti Racing, come la Dakar” e  la“Africa Eco Race”.

La storia del centro di Arbon è iniziata nel 1928, con lo sviluppo del primo camion alimentato con un motore diesel e il brevetto per l’iniezione diretta per un motore diesel nel 1934.

Nel 1980, Arbon ha collaborato alla nascita del sistema Common Rail, mentre cinque anni dopo è stata la volta del primo motore diesel ad iniezione diretta ad alta velocità con turbocompressore.

Alla fine degli anni Novanta, invece, Arbon ha ottimizzato la prima applicazione di un turbocompressore a geometria variabile su un motore diesel e del primo Common Rail su un veicolo commerciale leggero, adottandolo anche sulle applicazioni agricole pochi anni dopo. Infine, nel 2011, Arbon ha sviluppato la tecnologia HI-eSCR (Riduzione Catalitica Selettiva ad Alta Efficienza).