Fountaine Pajot, pioggia di novità. A motore e a vela Fountaine Pajot, pioggia di novità. A motore e a vela
Per Fountaine Pajot due novità quest’anno, Elba 45 e MY 40, e due il prossimo. La gamma cresce in parallelo per ottimizzare tempi e... Fountaine Pajot, pioggia di novità. A motore e a vela

Per Fountaine Pajot due novità quest’anno, Elba 45 e MY 40, e due il prossimo. La gamma cresce in parallelo per ottimizzare tempi e produzione

di Niccolò Volpati

Elba 45, così si chiama il catamarano a vela (nella foto di apertura) che ha presentato in banchina a Cannes Fountaine Pajot. Le caratteristica principali sono tanta luce e tanto spazio. Niente di originalissimo, visto che è un tratto che accomuna praticamente il 99% della produzione mondiale, ma, qui, anche grazie al baglio che offre un catamarano, non si tratta di una semplice enunciazione.

La postazione per il timoniere, i prendisole sulla prua e una dinette completamente apribile e in comunicazione con il pozzetto, sono le aree alle quali cantiere e progettisti hanno dedicato attenzione. Gli interni sono stati curati da Rocopeau Design che ha partecipato anche alle linee d’acqua che sono infatti firmate Berret – Racopeau Yacht Design.

Fountaine Pajot

 

Il successo dei catamarani in questi anni ha interessato anche il mondo motore. Se ne sono accorti a La Rochelle e hanno incrementato la gamma. La novità di quest’anno è MY 40 (sopra) motorizzato con gli IPS di Volvo Penta da 300 cv o, come optional, da 370 cv. Il successo sul mercato di questo genere d’imbarcazioni si spiega con pochi numeri. MY 40 ha un pozzetto asimmetrico di 12,5 mq, la zona living a prua di 8 mq e un fly di 17. E tutto questo su uno scafo che misura meno di tredici metri di lunghezza, ma è anche largo poco meno di sei.

Al Salone di Cannes, oltre a presentare le novità del 2019, sono stati annunciati i progetti per il 2020. Per la vela arriverà un catamarano di 59’, mentre per il motore, la taglia 67. Il cantiere ha ottimizzato la produzione, lavorando su scafi di dimensioni simili. In questo modo sono riusciti a ridurre i tempi e a incrementare nello stesso anno sia la gamma a vela, sia quella a motore. Fountaine Pajot ha recentemente concluso l’acquisizione di Dufour. Al momento stanno lavorando al restyling del logo e di alcuni modelli. Più notizie si avranno a Dusseldorf a gennaio quando dovrebbe essere presentato un nuovo 530.