Fairline Yachts Targa 43 Open, imperturbabile sulle onde Fairline Yachts Targa 43 Open, imperturbabile sulle onde
 Il Targa 43 Open di Fairline Yachts ha una carena ideale anche per chi non è troppo esperto. Sicura, maneggevole e perfino veloce. Gli interceptor... Fairline Yachts Targa 43 Open, imperturbabile sulle onde

 Il Targa 43 Open di Fairline Yachts ha una carena ideale anche per chi non è troppo esperto. Sicura, maneggevole e perfino veloce. Gli interceptor per la regolazione automatica dell’assetto e gli Ips di Volvo Penta fanno il resto

di Niccolò Volpati – foto Mike Jones/Waterline Media

La giornata è bellissima, c’è poco da lamentarsi. Sole, caldo e un bel vento teso che però ha alzato un’onda di almeno un metro e mezzo. Corta, ripida e ochettata in cima. “Ready to go?” mi dice Mr. Miles Moorhouse di Fairline. Pronti via. Mentre ci apprestiamo a uscire dalla diga foranea di Mandelieu, penso tra me e me: “vediamo come si comportano queste carene inglesi con un bel mare formato”.

Targa 43 Open

Miles si fida. Mi lascia il timone senza timori. Dal resto c’eravamo già incontrati a bordo di barche inglesi e sempre con mare formato. Prendo le onde di prua, di tre quarti e poi al traverso. Miles e i suoi sodali si comportano come se fossero dei manager sulla metropolitana nella City. Lavorano al computer, sfogliano i loro tablet, ma non sono minimamente preoccupati da ciò che li circonda. C’è da dire che lo scafo si comporta egregiamente.

Basta dosare il gas e non si prendono colpi. Merito anche degli interceptor che sono molto veloci nel regolare l’assetto in automatico. La potenza dei due motori non è eccessiva, ma le linee d’acqua della carena devono essere proprio ben riuscite.

La barca è veloce, plana in pochissimi secondi, sembra di stare su un gommone con dei super fuoribordo attaccati allo specchio e invece siamo su uno scafo di oltre dodici metri che pesa più di quattordici tonnellate. Il Targa 43 Open non fa fatica nemmeno quando deve risalire l’onda.

Targa 43 Open

È anche poco bagnata, perché è vero che non abbiamo preso colpi, ma qualche salto, per forza di cose, lo abbiamo fatto. Nonostante ciò, sul parabrezza sono arrivati al massimo un paio di spruzzi. Alla massima sono arrivato a 28 nodi. Le condizioni oggi non permettevano di più. La sensazione è che ce ne era ancora. Almeno un po’. Con un mare più calmo, lasciando più tempo agli interceptor di trovare l’assetto giusto, sicuramente avremmo preso una velocità maggiore.

Le sensazioni più che positive sono due: sicurezza e maneggevolezza. La carena non è mai andata in crisi. Nessuna difficoltà. E la maneggevolezza è garantita dai due Volvo Penta Ips. La si apprezza, non solo per manovrare in porto a bassa velocità, ma anche quando si arriva in cima all’onda ochettata e si decide di invertire la rotta.

Sottocoperta, sia la cabina di poppa che quella di prua sono voluminose, confortevoli, luminose e con tanta abitabilità, anche in altezza. In quella di poppa, nonostante si trovi sotto il pozzetto, l’altezza supera i 180 cm non solo all’ingresso, ma anche intorno alla cuccetta. Anche quella di prua ha tanta abitabilità, grazie anche alla tuga che è più alta del piano di calpestio di circa 30 centimetri. Questa soluzione ha permesso di aumentare il volume sottocoperta a prua, senza appesantire eccessivamente le linee esterne.

Targa 43 Open

Gli spazi interni sono ottimizzati. Oltre alle due cabine, al centro si trova la cucina con un piccolo tavolo. La dinette è uno spazio all’aperto, così come vuole la filosofia “open” di cui il Targa 43 si fregia. Grazie al soft top scorrevole si può decidere di avere uno spazio ben protetto oppure un’ampia zona aperta.

L’allestimento è tradizionale, ma funzionale. Anche qui nessuno spreco. Non c’è niente in eccesso e, allo stesso tempo, non manca nulla. Plancia a dritta, chaise long e sedute a sinistra, area living, tavolone da pranzo e, infine, prendisole a poppa. Quest’ultimo è trasformabile in un ulteriore divanetto lineare grazie allo schienale che si sposta verso prua.

Quello che mi piace delle barche inglesi, e il Targa 43 non fa eccezione, è che si vede che sono fatte per navigare anche solo osservando la coperta. A bordo ci si muove sempre bene. I passavanti laterali sono sufficientemente ampi per accedere a prua in sicurezza, anche quando la barca è in navigazione. Non mancano mai i tientibene, un po’ ovunque e la battagliola svolge la sua funzione, ovvero è abbastanza alta da potercisi aggrappare in caso di bisogno.

Fairline Yachts Targa 43 Open
PROGETTO:
AM Yacht e Fairline Yachts Design Studio
SCAFO: Lunghezza fuoritutto 13.90m • Lunghezza scafo 12.80m • Larghezza massima 4.32m • Pescaggio 1.17m •  Dislocamento a secco 14.000 kg • Serbatoi carburante 1.300 l •  serbatoi acqua 400 l
MOTORE: 2xIPS600 D6-435 Volvo Penta • Potenza 320 kW (435 cv) • 6 cilindri • Alesaggio per corsa 103mm X110 mm • Rapporto di compressione 17.5:1 • Cilindrata 5,5 litri • Regime di rotazione massimo 3500 giri/minuto • Peso a secco 699 kg
CERTIFICAZIONE CE:  CAT B per 10 persone
PREZZO:506.900 £, Iva esclusa, versione base, con 2x Volvo IPS 600 D6-435

FAIRLINE YACHTS
Oundle, PE8 4HN
Inghilterra
www.fairline.com

Dealer della prova
Fairline Italy, SNO Yachts
Via Indonesia, 40
I-07026 Olbia (OT)
+39 0789 5502
www.snoyachts.it

(Fairline Yachts Targa 43 Open, imperturbabile sulle onde – Febbraio 2019)

  • Targa 43 Open Exterior 5340 1
  • Targa 43 Open Exterior 5754
  • Targa 43 Open Interior 6135
  • Targa 43 Open Exterior 4661