Fairline e Alberto Mancini, ecco come funziona la rivoluzione… Fairline e Alberto Mancini, ecco come funziona la rivoluzione…
Per Fairline dopo il nuovo Targa 63 GTO e il restyling di tutti i 48 e dello Squadron 65, arriverà anche il 43, in... Fairline e Alberto Mancini, ecco come funziona la rivoluzione…

Per Fairline dopo il nuovo Targa 63 GTO e il restyling di tutti i 48 e dello Squadron 65, arriverà anche il 43, in primavera. Maestro di stile in questo processo? Alberto Mancini.

di  Luca Sordelli

Se l’indicatore dello stato di salute di un cantiere è il numero di novità che lancia nel corso dell’anno, beh, chi sta veramente bene in questa stagione 2017/2018 è Fairline. A Cannes abbiamo visto il nuovo Targa 63 GTO, tutta la gamma dei 48’ rivisitata (Targa 48 Open e GT e Squadron 48), così come è successo anche a Squadron 65, mentre a Southampton è stato il momento del debutto inglese per lo Squadron 53.

Fairline Targa 63 GTO Alberto Mancini barchemagazine

Targa 63 GTO

Questo senza contare che è già stato annunciato dalla casa inglese l’arrivo del Targa 43 in primavera. Un’onda lunga di cambiamento che parte ormai da più di un anno fa, da quando un nuovo management ha preso in mano uno dei marchi nobili della nautica d’oltremanica, e del mondo.

Sono infatti arrivati Karl Gilding, nel ruolo di Business Development Director e Russell Currie, Managing Director.

E come se non bastasse la storica sede produttiva di Oundle Marina è stata ampliata di 1500 m2 mentre nuove importanti partnership sono state realizzate, sia in termini di design, con l’arrivo di Alberto Mancini, sia per quanto riguarda progettazione e produzione, con l’Olandese Vripack. Il tutto nell’anno in cui Fairline festeggia i suoi 50 anni di vita.

Ma procediamo con calma. Nel 2016 la stagione era già stata più che positiva, con più di 85 barche vendute. ”

“La chiave del nostro successo è stata la capacità di far convivere lo stile creativo di Alberto Mancini, l’eccellenza tecnica di Vripack e la qualità tutta inglese di Fairline nel fare barche”.

Fairline Targa 48 OPEN Alberto Mancini barchemagazine

Targa 48 OPEN

Così ha dichiarato Russell Currie , che ha aggiunto: “È una combinazione emozionante che assicura un futuro molto positivo per il marchio. Abbiamo anche lavorato duramente per rafforzare la nostra rete di concessionari in tutto il mondo: a Hong Kong, in Medio Oriente, ma anche a Malta, Portogallo, Argentina, Benelux e Danimarca”.

Chi, arrivando in Fairline, ha portato una grande ventata di novità, e soprattutto di qualità nel disegnare barche, è Alberto Mancini: “Onestamente, non me l’aspettavo. Essere chiamato da Fairline per condividere con il cantiere quella che è la mia visone sul futuro del marchio è stato un grande onore. È un’impresa cui lavoro giorno e notte per rendere giustizia alla tradizione del brand, alla sua storia, al suo DNA.”

Mancini, come sempre, ha messo nei suoi progetti anche molto del suo carattere, del suo stile, a partire dall’attesissimo Targa 63 GTO, prima barca ad essere interamente il risultato della collaborazione tra  Fairline, Mancini e Vripack: “Sono orgogliosissimo di questo progetto di cui abbiamo venduto molte unità già sulla carta, con i clienti entusiasti a partire dai miei primi schizzi… la grande sfida è stata far convivere due culture, quella italiana del design e quella britannica di fare barche”.

Una sfida riuscita, visto che il risultato finale di questa “fusion” ha portato alla realizzazione di un venti metri elegantissimo e molto sportivo, una delle regine indiscusse del Salone di Cannes.

Alberto Mancini sta portando avanti un intenso lavoro di design per aggiornare tutta la gamma, mettendo le mani anche sugli interni di modelli iconici del cantiere, come i tre 48’, in mostra  tra Cannes e Southampton, lo Squadron 48 e i due Targa 48 Open e GT. Significativo l’intervento sulle finestrature, che regalano un appeal più contemporaneo e anche una maggior luminosità.

Fairline 53 Fairline Targa 48 OPEN Alberto Mancini barchemagazine

Fairline 53

Discorso simile anche per il più grande Squadron 65 dove l’intervento stilistico di Mancini si è fatto sentire ancor di più. “A noi appassiona il lavoro costante che portiamo avanti continuamente per evolvere e aggiornare i nostri modelli di grande successo – ha dichiarato Russell Curriequesta edizione del 65 Squadron è ispirata al nostro credo che vuole creare la perfetta “fuga” per i nostri armatori: lontani dal rumore, dalle spiagge affollate, dagli alberghi pieni di gente. Questo nuovo venti metri è lo strumento perfetto per far sì che la crociera dei nostri armatori si svolga nel lusso e nel piacere. Indisturbati”.

Il Targa 43 Open arriverà invece all’inizio del 2018, i primi dieci esemplari venduti solo su progetto già al Salone di Londra, monterà due IPS 500 o 600: “Il Targa 43 è stato un grande fenomeno di vendite quando è stato lanciato alla fine degli anni novanta – ha dichiarato il capo della divisione Design di Fairline Andrew Pope – e siamo assolutamente certi che questa versione del 21esimo secolo sarà un degno successore. Avrà due cabine, un design innovativo, una grande luminosità interna e, così come impone la storia di Fairline, una carena molto marina e una cura maniacale per i dettagli”.