TUTTA COLPA DI FREUD TUTTA COLPA DI FREUD
A volte la realtà è più dura dei sogni. Pensieri fantasiosi si intrecciano con mille domande che non sempre trovano risposte logiche TUTTA COLPA DI FREUD

A volte la realtà è più dura dei sogni. Pensieri fantasiosi si intrecciano con mille domande che non sempre trovano risposte logiche

di Francesco Michienzi

Vi capita mai di sognare qualcosa che si avvicina molto alla realtà? Qualche tempo fa mi sono svegliato all’improvviso dopo aver fatto uno strano sogno, forse un incubo. L’interpretazione dei sogni è sicuramente da ritenere una delle pietre angolari della scienza psicoanalitica: fu Freud stesso a definire l’analisi del sogno come la via regia verso l’inconscio. Senza entrare nel dettaglio dei miei pensieri notturni, ricordo solo che mi trovavo al Cannes Yachting Festival e camminando tra gli stand vedo una persona che parla con un mio amico progettista. Non so perché, ma non avevo voglia di parlargli e ho finto di telefonare. Ricordo solo che avrei voluto chiedergli se il tempo a Dubai era buono e il mare a Montecarlo pulito. Certo nei sogni le domande e i pensieri sono frequenti e non sempre seguono una logica o hanno una loro logica intrinseca. E mi sono ritrovato come nei fumetti, con domande sospese, fantasiose e fantafinanziarie a forma di nuvola.

Perché un cantiere che vara e consegna due barche da circa 50 metri a settembre 2016 dopo un mese rischia il fallimento? Perché quel cantiere ha portato la sede commerciale nel vicino Principato, costituendo un’altra società che poi avrebbe pagato il cantiere costruttore in Italia? Forse perché così poteva stare più vicino ai suoi clienti facoltosi? Oppure perché gli armatori potevano pagare a Monaco e non era certo un loro problema se il costruttore in Italia non veniva pagato? Perché il socio di maggioranza, sembra molto ricco tanto da comprare una quota consistente di un’importante banca italiana, non è intervenuto per salvare lo storico cantiere italiano? Certo anche la banca non se la passava molto bene, al punto che ha dovuto intervenire lo Stato per salvare la situazione, dopo che un fondo sovrano si è tirato indietro all’ultimo momento. Forse se la banca fosse passata di mano ci sarebbero stati i denari per salvare il cantiere? O forse sono proprio i denari del cantiere che sono serviti per tentare una speculazione sulla banca, che se fosse andata a buon fine, avrebbe salvato anche il cantiere?

Alla fine mi sono detto che la sera devo mangiare più leggero per non fare questi strani sogni. A ben vedere non sono il solo a sognare, c’è anche chi lo fa a occhi aperti come i sindacati dello storico cantiere che sperano sempre nel cavaliere bianco, con borsoni pieni di Renminbi, che risolve tutto. La mia esperienza mi suggerisce di non alimentare illusioni. A questo punto è più conveniente per chiunque comprare direttamente dal Tribunale dopo il fallimento. Dimenticavo di dirvi che ho anche sognato che mi domandavo come mai tutti i più grandi giornali finanziari, sempre attenti a questi fenomeni e sempre puntuali con inchieste mirate, che fanno luce sui vari retroscena, non hanno manifestato grande interesse né per il cantiere, né per i lavoratori, né per il socio.

Un vero mistero che il mio sogno non ha potuto svelare perché la campanella è suonata fragorosa, e mi sono svegliato.

 


IT’S ALL FREUD’S FAULT   

Sometimes reality is tougher than dreams. Fantastic ideas get caught up in a web of thousands of questions that don’t always have logical answers

Have you ever found yourself dreaming of something that comes very close to reality? Some time ago I suddenly woke up from a strange dream, perhaps a nightmare. Interpreting dreams is definitely felt to be one of the foundations of psychoanalysis: it was Freud himself who said that the analysis of dreams was a direct route to the subconscious. Without going into the details of my night-time thoughts, I just remember that I was at the Cannes Yachting Festival and as I walked between the stands I saw somebody who was talking to a designer friend of mine.

I don’t know why, but I didn’t feel like speaking to him, so I pretended to be on a phone call. I just remember that I wanted to ask him if the weather was good in Dubai and if the water at Montecarlo was clean. Of course there are a lot of ideas and questions in dreams, and they don’t always follow a theme, or have any internal logic. And I found myself as if I were in a comic book, with bizarre and absurd questions floating in cloud-shaped bubbles. How come a yard that launched and delivered two boats of around 50 metres in September 2016 found itself on the brink of bankruptcy one month later? Why did that yard move its sales office to Monaco, setting up a new company which then was to pay the shipyard in Italy? Perhaps because that way it could be closer to its wealthy clients? Or because owners could pay in Monaco and it definitely wasn’t a problem for them if the builder in Italy wasn’t paid? Why did the majority shareholder, who seems very rich, rich enough to be able to buy a significant stake in an important Italian bank, not intervene to save the historic Italian yard? Of course the bank itself wasn’t doing so well, to the extent that the State had to intervene to save the situation after a sovereign fund withdrew at the last moment.

Perhaps if the bank had changed hands, there would have been enough money to save the yard? Or perhaps it is the funds from the yard that were used to speculate on the bank shares, and had this gone well it would also have saved the yard? At the end of all this I told myself that I should have lighter food for dinner so as not to have these strange dreams. Looking at it more closely, I’m not the only one with dreams. Some people dream with their eyes open, like the unions in the historic yard who are hoping for a white knight, with deep pockets lined with Chinese Renminbi, to sort everything out. I know from experience not to believe in dreams, and at this stage it is cheaper for anybody to buy the firm out of bankruptcy straight from the court. I forgot to tell you that I also dreamt that I was wondering how it was that all the big financial newspapers, which always pay close attention to these events and are quick to launch special investigations which shed light on behind the scenes manoeuvring, haven’t paid much attention to the yard, or the workers, or the shareholder.

It is a great mystery that my dream couldn’t explain, because the alarm began to blare out, and I woke up.

(Ottobre 2017)

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