È iniziato sabato 20 il Boot di Düsseldorf e ha fatto il pieno di presenze: mega yacht, fuoribordo, barche a vela, charter e tanti... Düsseldorf ha fatto il BOOT… ecco il VIDEO

È iniziato sabato 20 il Boot di Düsseldorf e ha fatto il pieno di presenze: mega yacht, fuoribordo, barche a vela, charter e tanti visitatori che affollano i 16 padiglioni della fiera.

Vi ricordate quando tornavate a casa da scuola e la mamma vi diceva: “non c’è niente da mangiare in frigo, ti devi arrangiare”. Oggi è lo stesso, ma si chiama finger food. E poteva mancare a Düsseldorf ? Assolutamente no. I baracchini di finger e street food, affollano i corridoi tra un padiglione e l’altro.

A Düsseldorf non manca nulla. C’è la realtà virtuale dove i bambini si possono cimentare nel timonare una barca a motore. Ci sono le onde indoor da cavalcare con le tavole da surf o le vasche per provare a stare in equilibrio con le tavole oppure trainati mentre si usa il wakeboard. La fiera è a misura di famiglie.

E le famiglie, come i gitanti della domenica, la affollano. Nei sedici padiglioni ci sono 1900 espositori provenienti da 60 Paesi e più di mille barche esposte, molte delle quali di grandi dimensioni. La più grande misura 35 metri e l’ha portata Princess, ma è in buona compagnia.

Il padiglione 6 è affollato di megayacht e lì, un ruolo da protagonisti, se lo sono ritagliati i cantieri italiani: Ferretti, Azimut, Riva, Absolute, Monte Carlo Yachts, Cranchi, Sanlorenzo, Apreamare e Cantieri del Pardo. In bella mostra ci sono le barche che hanno attirato l’attenzione nei mesi scorsi come SX 88 di Sanlorenzo, Pardo 43, Gozzo di Apremare e la Navetta 73 di Absolute. Ma ci sono anche tante novità assolute come Ferretti 920, Azimut 55 e Atlantis 51. Gli espositori italiani sono 127, ma tutti i grandi brand sono presenti.

Nei padiglioni della vela, sono i cantieri di casa a fare la parte del leone. Hanse e Bavaria si sfidano a colpi di world premiere. Il 385 a vela e il Sealine F 430 per Hanse, mentre Bavaria risponde con R55 ed E34 a motore, a vela con il C65 e, infine, sempre a motore, con il trawler Nautitech 47 Power.