Al via Cogepir, consorzio per la raccolta gratuita dei razzi scaduti Al via Cogepir, consorzio per la raccolta gratuita dei razzi scaduti
È ufficialmente partito il primo sistema italiano per la raccolta e il trattamento di fuochi e razzi di segnalazione. Dal primo giugno 2018 Cogepir,... Al via Cogepir, consorzio per la raccolta gratuita dei razzi scaduti

È ufficialmente partito il primo sistema italiano per la raccolta e il trattamento di fuochi e razzi di segnalazione. Dal primo giugno 2018 Cogepir, il Consorzio Gestione Pirotecnici, ha iniziato a effettuare la raccolta di razzi e fuochi di soccorso scaduti, prevalentemente utilizzati in ambio nautico e navale, ma anche ferroviario. Un primo pionieristico servizio che ha come obiettivo la tutela dell’ambiente e della sicurezza.

I rifiuti derivanti dall’utilizzo degli articoli pirotecnici possono, infatti, contenere quantità residue di sostanze esplosive in grado di causare danni alle persone e all’ambiente. Per pirotecnici di sicurezza si intendono tutti quelli necessari come dotazioni di bordo ad uso marittimo, diporto incluso (boette fumogene, MOB, lanciasagole, razzi a paracadute, fuochi a mano ecc.), o comunque legati alla necessità di segnalazione e soccorso (alpinismo, ferroviario, ecc.).

Il consorzio opera nei confronti delle imprese produttrici o importatrici di questi prodotti che hanno aderito allo stesso volontariamente, sulla base del Decreto Interministeriale 101/2016, che impone a chiunque produca o importi in Italia pirotecnici di farsi carico della loro corretta gestione a fine vita. In base a questo provvedimento, tutti i pirotecnici di sicurezza venduti a partire da giugno 2016, una volta scaduti o quando il detentore se ne vorrà disfare, anche prima della scadenza, dovranno essere recuperati senza oneri e portati a smaltimento.

In mancanza di una normativa chiara che delinei in maniera precisa la responsabilità dei produttori e degli importatori, istituendo un apposito Registro Nazionale al quale debbano iscriversi, analogamente a quanto avviene per i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche e a quelli di pile e  accumulatori, Cogepir ha scelto di avviare subito le attività di raccolta gratuita, ma può farlo solo per quei produttori e per quegli importatori che affideranno la gestione del fine vita dei pirotecnici al Consorzio stesso.

Cogepir, da oggi e nei suddetti termini, si occupa della raccolta, del trasporto e dello smaltimento di questa particolare tipologia di prodotti, avvalendosi dell’esperienza trentennale di Cobat, la grande piattaforma italiana dell’economia circolare, che come General Contractor gestisce tutte le attività operative.

Cuore del sistema Cogepir è la piattaforma online, che permette di identificare e tracciare, dal momento in cui vengono venduti a quando diventano rifiuti, tutti i pirotecnici la cui gestione sia stata affidata dai produttori al Consorzio. Qui i distributori e i rivenditori di razzi e fuochi di segnalazione, solo e soltanto quelli accreditati dai produttori e dagli importatori aderenti al Consorzio, avranno a disposizione un’area web dedicata dalla quale potranno richiedere con pochi click il ritiro gratuito dei prodotti scaduti.

In questo modo, i produttori e gli importatori avranno la sicurezza di finanziare in maniera puntuale la gestione del fine vita dei prodotti che immettono sul mercato e di cui sono responsabili per legge. Tutti i pirotecnici di produttori e importatori non aderenti a Cogepir non saranno coperti dal ritiro gratuito.

CoGePir vede coinvolti i principali produttori e importatori nazionali. I soci fondatori sono Albatross, Arduino, Canepa & Campi, FdF Nautica, Jonassohn e Panzera. Successivamente si sono associati altri operatori, la cui lista completa sarà presto disponibile sulla pagina web www.cogepir.it.