Charles Svkapin Charles Svkapin

Charles Svkapin

Designer 1 giugno 2010

In occasione del suo cinquantesimo anniversario, Fiart Mare ha coinvolto l’artista Charles Svkapin per la realizzazione di una serie di opere d’arte numerate... Charles Svkapin

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Una nuova alba

In occasione del suo cinquantesimo anniversario, Fiart Mare ha coinvolto l’artista Charles Svkapin per la realizzazione di una serie di opere d’arte  numerate che ripercorrono la storia e il percorso evolutivo del cantiere, utilizzando materiali tipici della costruzione degli scafi
di Laura Biazzi

Napoli, presso lo Science Center nella Città della scienza, ha accolto la vera e propria mostra d’arte intitolata “L’ora del risveglio”, con particolari sculture che, per approccio tematico e tecnica di esecuzione, si richiamano all’assemblaggio di materiali riciclati in base all’intuizione estetica e concettuale di Charles Svkapin. Fiart Mare ha scelto di avvalersi dell’opera dell’artista per la sua profonda sensibilità e carica umana e per la forza di volontà che l’ha visto reagire a una forma di dipendenza, “risvegliandosi” con una ritrovata spiritualità grazie al supporto di Nuovi Orizzonti Onlus, di cui oggi è membro attivo e sostenitore.
Il titolo della mostra prende spunto dalla data di inaugurazione alla Vigilia di primavera (20 marzo) e vuole simboleggiare un percorso di rinascita spirituale interiore. Il nastro inaugurale è stato tagliato dal ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna, che ha presieduto la conferenza stampa di apertura accompagnata da Chiara Amirante, fondatrice di Nuovi Orizzonti, da Charles Svkapin, dal giornalista Paolo Brosio e da Annalaura di Luggo, consigliere di Fiart Mare.
Proprio quest’ultima ha affermato che «è l’ora del risveglio dell’economia, della città di Napoli, della sensibilità della gente ai problemi del prossimo ed è l’ora del risveglio della cultura come dimostrano le opere esposte che da rifiuti si risvegliano in arte».
Nella prima giornata della mostra sono state vendute alcune sculture per un ammontare di 20.000 euro il cui ricavato sarà devoluto a Nuovi Orizzonti Onlus “Cittadella Cielo”, che prevede la realizzazione di un grande centro di accoglienza a Frosinone per il recupero di minori e di persone che versano in difficoltà.

L’artista
Scultore-artigiano, ma anche musicista ed ecologista, Charles Svkapin porta inscritto nei geni lo spirito aperto e non convenzionale che ne ha fin qui caratterizzato il percorso artistico. Nato in Venezuela (a Guanare) da madre del luogo, si è affermato nella terra d’origine del padre, la Slovenia, dove in pochi anni ha conquistato grande popolarità presso quanti si interessano a una forma di artigianato che alla qualità della manifattura unisce una base concettuale non banale, svincolata dalla semplice piacevolezza estetica (che, pure, nei lavori di Svkapin è squisita).
Trasferitosi a Burchio (presso Incisa, in provincia di Firenze), ha aperto un laboratorio al quale ha dato il nome di Tabor Art. Si è presentato al pubblico italiano con una mostra a Incisa dove ha proposto 18 lavori di una delle sue collezioni, sculture che simboleggiano l’eterno processo di rinascita, attraverso nuove forme, della vita materiale e spirituale. Quanto alla tecnica, si tratta di saldature artistiche di materiale riciclato, che ricreano lampade e altri complementi d’arredo partendo da oggetti la cui forma ricorda qualcos’altro. Così, per esempio, il disco di una frizione d’auto diventa la “buca” di un mandolino in ferro battuto e carta di riso…