Black Pearl, la vera storia della più grande barca a vela al mondo Black Pearl, la vera storia della più grande barca a vela al mondo
Il nome di questa nave, Black Pearl, è impegnativo, La Perla Nera, proprio come quella di Jack Sparrow di Pirati dei Caraibi. di Luca... Black Pearl, la vera storia della più grande barca a vela al mondo

Il nome di questa nave, Black Pearl, è impegnativo, La Perla Nera, proprio come quella di Jack Sparrow di Pirati dei Caraibi.

di Luca Sordelli

Ma sono impegnative anche le sue dimensioni, 106,7 metri fuori tutto, che ne fanno la più lunga di sempre dietro solo alla famosa A, lunga 142 metri, disegnata da Philippe Stark, ma che non può essere ritenuta una vera barca a vela, non solo per motivi puramente stilistici (… non è che ci assomigli molto), ma anche per motivi burocratici, in quanto registrata come “sail-assisted motor yacht“.

Dan Lenard

Ma piuttosto impegnativa, e complicata, è anche la storia della sua nascita.
Certa è la maternità, è stata realizzata in acciaio (scafo) e alluminio (le sovrastrutture) dalla olandese Oceanco, specializzata in megayacht a vela e a motore, e ufficialmente consegnata poche settimane fa.

Il progetto nasce però nel 2012 e la barca ha toccato l’acqua a fine 2016. Da allora ad oggi una sconfinata serie di collaudi e messe a punto.

Nel 2012 – racconta lo studio italiano responsabile del design di interni ed esterni, Nuvolari Lenardsiamo stati presentati all’armatore di Black Pearl da Moran Yacht e Ship, ben noto broker di Fort Lauderdale e poi ingaggiati per provvedere al design di interni ed esterni, selezionati al termine di una selezione tra i più importanti yacht designer al mondo“.

Tutto semplice, quindi? Non così tanto, perché Black Pearl nasce sulle ceneri di un precedente progetto: “All’inzio del nostro progetto abbiamo cominciato a lavorare sulla “naval platform” di un 98 metri sviluppato anni primi, ai fini di una proposta, da un altro studio di progettazione con cui l’armatore non aveva più rapporti”. La “naval platform” comprende tutti i dati e i progetti relativi agli aspetti tecnici di uno yacht.

Nuvolari Lenard su quella base ha creato un lay-out da 107 metri con propri profili e sulla base delle richieste dell’armatore e, alla fine di un’infinita serie di incontri, ha realizzato le linee esterne di questo megayacht a vBlack-Pearl-Oceanco 55ela.

Ma la sua realizzazione è opera anche di molte altre menti: lo scafo è stato infatti realizzato da Dykstra Naval Architets, che si è occupato anche dello spettacolare armo DynaRig a tre alberi in carbonio da 70 metri di altezza.

Le vele, per un totale di 2.700 metri quadrati, possono essere avvolte o spiegate (spingendo dei semplici bottoni) in 7 minuti. 

Ha partecipato al progetto anche BMT Nigel Gee che ha invece provveduto a mettere a punto un sofisticato sistema di propulsione ibrida, oltre ad altri impianti di bordo.

Degli interni di Black Pearl non si hanno immagini, ma sono anche loro frutto della creatività di Nuvolari Lenard, in particolare di Valentina Zannier, Partner e Head of Interior Design dello studio veneziano, con cui ha collaborato il francese Gerard Villate che ha curato alcuni dettagli. Lo stile? Luigi XVI, con moltissimi richiami all’Art Deco. Il tutto, anche qui, realizzato in collaborazione tra i designer e l’armatore.

Black Pearl in sala macchine ha due MTU da 12 cilindri a V e 2.000 CV di potenza ciascuno può raggiungere i 17,5 nodi di velocità massima.

Black Pearl original sketch 21 giu 2012

Il primo disegno di Black Pearl del 2012