Benetti vara il giga yacht FB275 Benetti vara il giga yacht FB275
Nell’anno in cui si celebra il cinquantenario del gruppo, Benetti vince una nuova sfida, varando tre giga yacht in soli 100 giorni. L’ultimo è... Benetti vara il giga yacht FB275

Nell’anno in cui si celebra il cinquantenario del gruppo, Benetti vince una nuova sfida, varando tre giga yacht in soli 100 giorni. L’ultimo è l’FB275, che va a completare la prima fase della Giga Season. Paolo Vitelli, Franco Fusignani e Giovanna Vitelli hanno salutato con grande emozione il varo della loro ultima opera, orgoglio del cantiere navale e di tutta l’industria nautica italiana.

Dopo i due vari del 18 dicembre e del 5 febbraio, scende in acqua il 108 metri FB275, concludendo così una stagione intensa e produttiva che ha visto il cantiere Benetti impegnato in un’impresa eccezionale: la costruzione in parallelo di 3 imbarcazioni superiori ai cento metri e il loro varo in un arco temporale di soli 100 giorni. Un evento storico per il cantiere nato nel 1873.

Lo scafo in acciaio di 108 metri di FB275 è largo 14,5 metri e ha un pescaggio di 4,4 metri. La sovrastruttura è in alluminio, il dislocamento è di 3600 tonnellate. Il giga yacht Benetti è in grado attraversare gli oceani per migliaia di chilometri senza necessità di rifornimento, grazie a un serbatoio per il carburante con una capacità di 345.000 litri, che consente di avere un’autonomia di 6.500 miglia nautiche a 14 nodi. Le linee esterne sono state disegnate dallo studio inglese RWD, mentre gli interni sono ad opera del Team di Benetti.

Più di 1000 m2 sono adibiti agli spazi esterni, che si sviluppano su 5 ponti: l’Observation Deck nella parte più alta dello yacht con vista panoramica e seduta circolare; il Bridge Deck con due prendisole a L disposti attorno un caminetto di 1,5 metri; l’Owner Deck, con sala da pranzo e zona salotto private e il Main Deck con un ampio tavolo da pranzo e piscina riscaldata. Sempre sullo stesso ponte, a prua, c’è la possibilità di stivare due tender di 14 metri ciascuno. Un altro tender di 10 metri, personalizzato, verrà stivato nel garage dello yacht sul Lower Deck, insieme a un massimo di 8 maxi moto d’acqua. FB275 dispone anche di un serbatoio autonomo di rifornimento di 1500 litri per tutti i toys. Lo yacht è dotato di cinque gru e due speciali sollevatori idraulici a forbice per la movimentazione di tender fino a 15 tonnellate.

La propulsione principale è affidata a due motori diesel MTU con una potenza di 2880 kW ciascuno, che consentono una velocità massima di circa 18,5 nodi. I gruppi principali sono quattro CAT C18 con una potenza di 465 kW. Le impressionanti credenziali ambientali di FB275 sono in parte dovute a una pompa a idrogetto di poppa Schottel SPJ con 500 kW di potenza che fornisce un’ottima manovrabilità oltre a premettere allo yacht di spostarsi a propulsione totalmente elettrica su brevi distanze. FB275 è, inolte, dotato di due eliche di prua a passo variabile Rolls Royce da 200 kW ciascuna, integrate con il propulsore di poppa tramite un’interfaccia di sistema DP realizzata sempre da Rolls Royce. Completano il sistema di stabilizzazione quattro pinne fornite da Naiad-dynamics.

Paolo Vitelli, Presidente Gruppo Azimut Benetti

Paolo Vitelli, presidente e fondatore del gruppo Azimut|Benetti, ha dichiarato “FB275 segna il culmine della prima fase della Benetti Giga Season e, allo stesso tempo, rappresenta una nuova era della costruzione di questi giganti. Con la creazione di questi tre yacht, abbiamo dimostrato che i nostri enormi investimenti e la costante ricerca di innovazione ripagano dell’attesa e continueranno a farlo. Sono felice di poter festeggiare con i proprietari, i colleghi e la stampa di tutto il mondo questo momento storico.  Voglio ringraziare tutti gli uomini e le donne che hanno permesso di creare questo capolavoro che darà lustro al nostro paese nel mondo. Esprimo anche la nostra sincera gratitudine verso la città di Livorno per il suo sostegno a tutte le attività Benetti.”

Franco Fusignani, CEO di Benetti, ha così commentato il varo di FB275 “Il grande risultato raggiunto è stato reso possibile grazie a un cambio di passo e ad una nuova organizzazione, dove tutti hanno lavorato con armonia e grande impegno. Questa è una barca molto efficiente dal punto di vista idrodinamico con prestazioni eccellenti”

benetti

Giovanna Vitelli, Franco Fusignani, Paolo Vitelli e Adrian Chisnell

 

 

 

 

Nella foto sopra, da sinistra, Adrian Chisnell,  Paolo Vitelli, Franco Fusignani e il direttore di BARCHE Francesco Michienzi

Questo traguardo è stato concretizzato grazie a un ambizioso piano industriale, fatto di importanti investimenti finanziari. In particolare l’ampliamento del cantiere di Livorno, con la costruzione di due capannoni di ultima generazione, ha permesso a Benetti di aumentare in modo massiccio la propria capacità produttiva.

Il varo dei tre giga yacht si inserisce perfettamente nella tradizione del brand Benetti, fatta di continue sfide. La prima, quando i fondatori del brand, nei primi del ‘900, passarono con successo dalla costruzione di navi per il trasporto commerciale alla realizzazione di imbarcazioni da diporto.

Nel secondo dopoguerra Benetti inizia la produzione in serie di navette d’acciaio, ovvero di quelli che possono essere considerati i primi veri yacht della storia, diventando il cantiere di riferimento per teste coronate e imprenditori di successo. E poi il Nabila, il più grande e sofisticato yacht dell’epoca, il lancio della linea Classic, che per la prima volta racchiudeva in soli 36 metri tutte le caratteristiche di barche molto più grandi. A seguire, l’acquisizione dello storico Cantiere Orlando per ampliare la capacità produttiva, la realizzazione nel 2005 di Ambrosia, la prima barca diesel-elettrica, fino ad arrivare a quest’ultimo decennio che ha portato, in un periodo particolarmente complesso per il settore, alla sottoscrizione di ben 4 contratti per giga yacht, uno già consegnato e tre varati in 100 giorni, tra cui il più grande ibrido al mondo sopra ai 5500 GT.

L’offerta di Azimu|Benetti si è quindi ulteriormente ampliata, portando il gruppo ad essere l’unico cantiere in Italia, e uno dei pochi al mondo, a spaziare dai 12 metri (con Atlantis) agli oltre cento con Benetti.

La compagnia festeggia il suo 50° compleanno nel miglior dei modi, riconfermandosi per la diciannovesima volta, primo costruttore al mondo di mega yacht e chiudendo il fiscale 2017/2018 con un valore della produzione pari a 850 milioni di Euro. Eccellenti anche le performance delle altre società del gruppo.

Le proiezioni sul 2019 parlano di numeri da capogiro: nei prossimi mesi la produzione prevista tra le strutture di Viareggio e Livorno ammonta a 32 yacht dai 29 ai 100+ metri. Ben 17 di questi progetti sono in consegna nel 2018/2019.

benetti

Giovanna e Paolo Vitelli

 

Paolo Vitelli e Franco Fusignani con l’owner team

 

Adrian Chisnell, RWD

 

benetti

RWD design team