Bénéteau Oceanis 55.1, la perfetta macchina da guerra per la crociera Bénéteau Oceanis 55.1, la perfetta macchina da guerra per la crociera
Il Bénéteau Oceanis 55.1 è un sedici metri da crociera pura e di facile gestione anche con equipaggio ridotto. Molto elegante il design interno... Bénéteau Oceanis 55.1, la perfetta macchina da guerra per la crociera

Il Bénéteau Oceanis 55.1 è un sedici metri da crociera pura e di facile gestione anche con equipaggio ridotto. Molto elegante il design interno di Nauta. L’architettura navale è di Berret Racoupeau 

di Luca Sordelli, photo by Gilles Martin-Raget

Le differenze con il modello precedente, l’Oceanis 55, a dir la verità, non sono moltissime. Ma l’arrivo di questo sedici metri ha rappresentato un altro passo in avanti verso il rinnovamento della gamma da crociera che Bénéteau sta portando avanti. Per un vero nuovo 15 metri bisognerà aspettare il 2019 con l’arrivo dell’Oceanis 54, ma, per il momento, registriamo la nascita di questo 55.1 che si inserisce in quella che è la settima generazione di Oceanis, una gamma nata a metà degli anni ottanta con l’ormai mitico 350.

 

OCEANIS 55.1

 

La filosofia rimane sempre quella, avere perfette macchine da guerra per la crociera, a fronte di prestazioni dignitose. Gli anni però passano e si può contare su carene più veloci grazie al lavoro di Berret Racoupeau che ha ridotto la superficie bagnata e allargato lo scafo alzando gli spigoli. I risultati di queste scelte progettuali sono interni più ampi. Ma si può contare anche su un’infinità di “trucchi” e scelte intelligenti che rendono il navigare molto più facile e comodo.

Ci sono ad esempio piaciute molto soluzioni come i due prendisole ai lati del tambuccio; lo specchio di poppa che si ribalta e diventa una plancia da bagno da 2,9 metri di larghezza per 90 cm di profondità; la possibilità di installare le gruette a scomparsa per movimentare il tender e anche il disegno di tutto il pozzetto con doppia ruota del timone, sgombro e dove muoversi è un piacere.

 

OCEANIS 55.1

Per quanto riguarda gli interni, firmati da Nauta Yachts Design, i layout previsti da Bénéteau sono tre, quella che non cambia mai è la zona di prua, dove c’è la grande cabina armatoriale con letto a penisola e il bagno diviso in due parti, entrambe decisamente ampie, una con la doccia e l’altra con lavandino e wc. Nella zona di poppa si possono invece avere due o tre cabine, con le tradizionali matrimoniali gemelle a cui si può aggiungerne una terza con cuccette sovrapposte e, in questo caso, si rinuncia al terzo bagno di bordo.OCEANIS 55.1

A centro barca campeggia una sconfinata zona pranzo e living dove il lavoro di Nauta è come al solito dettato dalle parole d’ordine: luminosità, semplicità e funzionalità per una barca che dentro è estremamente elegante, quanto pratica. In più, all’estrema prua, c’è la possibilità di trasformare la cala vele in cabina con due cuccette per l’equipaggio. Da segnalare anche una zona carteggio degna di questo nome e altezze ovunque sopra i 190 centimetri.

Per la nostra prova dell Bénéteau Oceanis 55.1 siamo stati fortunati, abbiamo potuto metterlo veramente sotto torchio in una giornata con circa 30 nodi di vento, con un’onda non alta, ma decisamente fastidiosa. Alla barca disegnata da Berret Racoupeau piace viaggiare con parecchia tela a riva, prende la sua posizione ben sbandata e fa lavorare spigolo e timone di sottovento.

A bordo, tutto questo avviene gradualmente, senza alcuna reazione nervosa, potendo anche contare su una coperta intelligente, buona per godere al meglio le soste in rada e i bagni, ma anche quando si sbanda molto e si manovra: qui tutto avviene nel modo più semplice e sicuro possibile.

Di bolina il Bénéteau Oceanis 55.1  se la cava abbastanza bene, ma, in queste condizioni, arrampicarsi al vento non è la sua vocazione naturale visto anche che la barca che avevamo in mano per la prova era armata con il genoa e la randa avvolgibili. E se al primo non si può rinunciare, la seconda è decisamente sconsigliabile, sia per la perdita di metri quadrati di “potenza” da mettere in gioco, ma anche per il taglio, decisamente poco consono a complicate spedizioni di bolina.

Tutto cambia quando si comincia a poggiare di qualche grado: la barca prende ritmo, si stacca l’onda a poppa e si naviga veloci e molto comodi. Al di là dei buoni numeri, 10 nodi di media, con punte di  11 surfando sulle onde, ci ha veramente impressionato la tranquillità con cui si può vivere a bordo anche quando fuori il mare è tutto una distesa di “ochette”.

Questo è possibile grazie a una bella carena, dalla grande stabilità di rotta garantita anche dalla doppia pala del timone, dalle linee in entrata ragionevolmente fini e da una poppa bassa sull’acqua. Nel complesso al di là di quanto raccontavano anemometro e bollettini, la voglia era quella di proseguire a bordo del Bénéteau Oceanis 55.1, prua sulle Baleari e continuare a godersi questo sedici metri.

BÉNÉTEAU OCEANIS 55.1
Progetto:
Berret Racopeau Yacht Design (architettura navale) e Nauta Design (interni e coperta)
Scafo: Lunghezza fuori tutto 16,78 m • lunghezza scafo 15,99 m • lunghezza al galleggiamento 15,16 m • baglio massimo 4,96 m • pescaggio lungo 2,30 m• pescaggio corto 1,91 m • speso chiglia lunga • s 4.230 kg • peso chiglia corta 4.560 kg • dislocamento a vuoto 16.900 kg • serbatoio carburante 400 l • serbatoio acqua 694 l • sup. velica randa avvolgibile 53 m2 • s sup. velica randa tradizionale 67 m2 • sup. velica genoa autovirante 53 m2 • sup. velica genoa 105 %  66 m2 • sup. velica Code 116 m2 • sup. velica spinnaker  asimmetrico 200 m2
Motore: Yanmar 4JH4 • potenza 55.2 kW • Diesel 4 cilindri in linea • cilindrata 1995 cc • Iniezione diretta • alesaggio per corsa 84mm x 90mm
Certificazione CE: Cat. A 12 persone – cat. B 14 persone – cat. C 16 persone
Prezzo: da 362.000 €, Iva esclusa

BÉNÉTEAU
Saint Hilaire de Riez
Francia
Tel +33 251605000
www.beneteau.com/it

(BÉNÉTEAU OCEANIS 55.1 – Luglio 2018)

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